‘Ndua ‘Nduma: Renate

Di Manuela Riboldazzi
Vincere per dare continuità ai propri risultati e recuperare lo svantaggio dalle avversarie che precedono in classifica: questo, in sintesi, l’obiettivo del Novara alla vigilia della trasferta di Meda, dove Evacuo e compagni affronteranno il Renate, formazione relativamente giovane ma non per questo da sottovalutare.
La Storia: L'Unione Sportiva Renatese nacque nel 1947, venendo fondata nell'immediato dopoguerra da un gruppo di abitanti del posto, grandi appassionati di calcio, che scelsero per la neonata società i colori nero e azzurro in onore della loro squadra del cuore: l'Inter. Nel 1961 la società cambia denominazione in Associazione Calcio Renate 1947 (attuale denominazione) ove, grazie all’allora parroco don Pasquale Zanzi, si costituì una squadra di giovani ragazzi dell’Oratorio per far proseguire l’attività sportiva della società; inoltre venne acquistata l’area di un’ex cava per allungare il campo da gioco e renderlo regolamentare.
Dopo una lunga militanza nei campionati regionali, nel 2005 ottiene una storica promozione in Serie D. Nei campionati 2005-06, 2006-07 e 2007-08 il Renate ottiene la salvezza. Nella stagione 2008-09 il Renate arriva secondo in classifica dietro la Pro Belvedere Vercelli e raggiunge le semifinali play-off, poi perse contro la Nocerina. Nella stagione 2009-10 si classifica in quinta posizione, guadagnandosi per la seconda volta consecutiva l'accesso ai play-off. Nella fase a eliminazione diretta batte prima 3-0 l'AlzanoCene e poi 2-0 il Darfo Boario conquistando nuovamente l'accesso ai play-off nazionali, nei quali però racimola una sola vittoria e classificandosi così all'ultimo posto del Triangolare 2.
Qualificatasi la stagione precedente alla Coppa Italia, la squadra viene eliminata al primo turno per 3-2 dalla Ternana.
Il 4 agosto 2010 il Consiglio Federale ha ufficializzato il ripescaggio dell'A.C. Renate in Lega Pro Seconda Divisione assegnandola al Girone A. A causa delle piccole dimensioni dello stadio “Mario Riboldi” di Renate, non a norma per ospitare partite di Lega Pro, la squadra gioca le partite casalinghe allo stadio “Città di Meda” nel comune di Meda.
Il 13 ottobre 2010, dopo 7 giornate di campionato e con soli 3 punti in classifica che valgono il provvisorio penultimo posto, viene esonerato l'allenatore Giuliano Dell'Orto. La panchina viene affidata a Simone Boldini, che riesce a qualificare la squadra brianzola ai play-off perdendo però in semifinale con il FeralpiSalò.
Nella successiva Lega Pro Seconda Divisione, stagione 2011-12, agli ordini del nuovo allenatore Oscar Magoni, la squadra ottiene agevolmente la salvezza con due giornate di anticipo.
L’anno dopo la squadra ottiene l'accesso ai play-off grazie al 6º posto in campionato, ma viene sconfitto in semifinale dall'Unione Venezia.
Nella stagione 2013-14 la squadra riesce ad ottenere un piazzamento tra le prime otto a due giornate dalla fine, conquistando così il diritto a giocare nella terza serie dell'anno successivo.
Lo Stadio: Lo stadio “Città di Meda” è uno stadio calcistico della città di Meda, in provincia di Monza Brianza. Ospita le gare interne dell'AC Renate (militante in Lega Pro) e dell'AC Meda 1913 (squadra di Seconda Categoria).
Lo stadio sorge sul sito ove si trovava la ditta ICMESA, tristemente nota per il disastro di Seveso. Dispone di un rettangolo di gioco in erba misurante 105 x 63 metri, attorno al quale si sviluppa la pista di atletica leggera. La capienza degli spalti è di circa 2.500 posti tutti a sedere, suddivisi in tre tribune, situate una accanto all'altra e parzialmente coperte.
La struttura fa parte di un vasto complesso polisportivo, dotato di un ulteriore campo da calcio in erba, uno utilizzato per gli allenamenti e dal settore giovanile, che costeggia il campo da gioco e di attrezzature per il salto in lungo, il salto in alto e il getto del peso.
Essendo l'impianto di proprietà comunale vengono anche organizzate manifestazioni non inerenti allo sport come attività benefiche o sagre. Il 26 settembre 2012 ha ospitato l'incontro tra le formazioni Under19 dell'Inter e del Borussia Dortmund, valido per il NextGen Series 2012-13. L'incontro è terminato con il punteggio di 1-0 a favore della formazione lombarda.
Curiosità: Il preparatore atletico Diego Scirea è nipote del noto calciatore Gaetano Scirea e insegna educazione fisica all'Istituto Salesiano di Sesto San Giovanni.
Renate, con i suoi 4.186 abitanti, è il secondo paese più piccolo ad ospitare una squadra di calcio professionistico.
Manuela Riboldazzi

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