Il punto della 7a Giornata

Di redazione vanovarava.it
Al termine della 7a giornata di campionato del Girone A, il divario fra la capolista Cittadella e le dirette inseguitrici aumenta ancora. Perché la formazione granata supera con un netto 3-0 interno il Lecco, al termine di una partita decisa nella ripresa. Poi ci pensa Paolucci a fare la “star”, mentre la compagine ospite dimostra molta fragilità, con tanti errori individuali. E mentre il Cittadella di Roberto Musso si gode i suoi 21 punti in classifica, dietro le squadre più accreditate arrancano… ne è un esempio il pareggio casalingo per 1-1 dell’Union Brescia contro le Dolomiti Bellunesi: è pur vero che i biancazzurri hanno costruito le occasioni migliori, passando in vantaggio con Casasola in apertura di ripresa, ma poco dopo è giunto il pareggio firmato da Sia. Nel finale Rizzo Pinna ha trovato il gol del 2-1, annullato per fuorigioco attivo di Crespi. Chi al contrario ha dimostrato organizzazione e grinta è stato l’Ospitaletto, ora terzo in classifica, che supera al “Silvio Piola” il Novara per 0-2 facendo esplodere una crisi di non poco conto all’interno del club azzurro, che dopo questo risultato ha preferito chiudersi in un silenzio stampa. Com’era già successo lo scorso anno con la sconfitta interna per 0-3 (che costò la panchina ad Andrea Zanchetta), ora Alessandro Birindelli sembra ormai vicino all’esonero, con l’ufficialità che potrebbe giungere a breve.
Il Trento si deve accontentare di un pareggio per 0-0 in casa della Pergolettese, ma i gialloblu conquistano il settimo risultato utile consecutivo e nel complesso, il punto conquistato allo stadio “Voltini” rappresenta un buon risultato per la formazione di mister Tabbiani, che ha controllato il match per lunghi tratti e sfiorato il colpaccio nel finale con il neo-entrato Sodero. Il risultato più eclatante resta quello dell’Arzignano in casa del Carpi: 0-3 il finale, con i biancorossi decisamente sottotono, mentre i giallocelesti confermano di essere in ottima forma in questo inizio di stagione. Una situazione analoga a quella del Treviso, che supera per 0-1 il Renate allo stadio “Piola” di Novara per inagibilità del campo nerazzurro: a segnare l’ex difensore azzurro Bove, che rovina decisamente il debutto di Simone Banchieri sulla panchina del Renate.
Finisce 1-1 il confronto tra AlbinoLeffe e Alcione Milano, con gli ospiti che - al termine di una sfida molto complicata - riescono a strappare un pareggio importante, su un campo in cui negli anni passati avevano collezionato solo sconfitte. La Folgore Caratese batte il Lumezzane in trasferta (1-2 il finale) e conquista la prima vittoria stagionale, ritrovando in questo modo la vittoria tra i professionisti dopo 78 anni; un successo storico per la squadra di mister Belmonte, che espugna il “Tullio Saleri” al termine di una partita dai due volti. Chiudono l’analisi i due pareggi tra Desenzano e Juventus Next Gen (0-0), in una gara senza colpi di scena e con un punto più utile ai gardesani che salgono a quota sette punti e tra Giana Erminio e Pro Vercelli (1-1), con le bianche casacche che non hanno dato segnali di svolta, andando in svantaggio inziale ma riacciuffando il pari con la rete di Sow poco dopo.
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redazione vanovarava.it
Alla fine della 33a giornata di campionato, le sorti del Girone A si riaprono in maniera grottesca in virtù della sconfitta della capolista Padova sul campo del Novara e della contemporanea vittoria del Vicenza, in casa, contro il Caldiero Terme. I biancoscudati sono attualmente ancora primi, ma adesso la distanza che li separa dal Vicenza, secondo in classifica, è di un solo punto. La squadra allenata da mister Andreoletti è andata in svantaggio per 2-0 contro un Novara redivivo, nettamente trasformato dopo la prestazione opaca del turno precedente, con una risposta tangibile degli uomini di Gattuso che hanno trovato la rete prima con Asencio e, a seguire, con Bertoncini nella ripresa da calcio d’angolo. La reazione del Padova è stata tardiva, con il gol di Spagnoli che ha riaperto le sorti, prima del rigore fallito da Liguori che sarebbe potuto valere un pareggio importante e che, al contrario, accresce il rammarico per gli ospiti. Per il Padova questa è la terza sconfitta esterna consecutiva. Al contrario, il Vicenza batte il Caldiero Terme per 2-1 con una prestazione convincente al “Menti” per la squadra di mister Vecchi (a segno Morra e Rauti), macchiata solo da gol nel finale di Marras. Dopo il passo falso nel turno precedente, la FeralpiSalò volta subito pagina centrando un successo per 2-0 contro il Trento: una vittoria ampiamente meritata per i “Leoni del Garda”, che hanno trovato un gol per tempo con Balestrero e Di Molfetta, consolidando in questo modo la loro terza posizione, difficilmente raggiungibile a cinque giornate dalla fine.
L’AlbinoLeffe detta legge nel derby contro il Lumezzane, superandolo per 2-0: un bel balzo in ottica play-off, con i bresciani che soccombono di fronte alla maggior intensità dei locali. Gli orobici, invece, raccolgono quanto sprecato nella gara d’andata, in virtù dell’autorete di Pittino nel finale di primo tempo e della rete di Zoma allo scadere. Sempre in ottica play-off, anche Renate e Giana Erminio convincono con una bella prestazione e una rispettiva vittoria sugli avversari odierni: per le “pantere nerazzurre” decidono Spedalieri e Delcarro, le cui reti condannano l’Union Clodiense, ormai sempre più verso la Serie D. La Giana Erminio, invece, si impone sulla Triestina con un 3-0 che non lascia spazio ad alcun dubbio: una brutta sconfitta per la formazione allenata da mister Tesser, in una gara piene di rimpianti e di polemiche, al termine della quale la salvezza diretta appare ancora lontana.
Nonostante il rinvio al 2 aprile di Pro Patria-Atalanta U23 (causa impegni con le rispettive Nazionali di molti giocatori nerazzurri), la Virtus Verona non ne approfitta impattando per 1-1 in casa contro il Lecco: anzi, è la squadra ospite a dominare per oltre un’ora di gioco e a trovare anche subito il vantaggio con Sipos. Tuttavia, i veneti crescono nella ripresa e, dopo aver colto un palo su punizione, trovano anche la rete dell’1-1 dagli undici metri. Brutta sconfitta casalinga della Pergolettese superata allo stadio “Voltini” dall’Arzignano. La formazione di mister Giacomo Curioni ha disputato un buon match, ma non è bastato per conquistare punti in chiave salvezza. Sempre in tema salvezza, importante vittoria della Pro Vercelli in casa dell’Alcione Milano per 1-2: gli “Orange”, come accaduto a Trento, sprecano diverse chances, ma le reti di Iezzi nel primo tempo e di Comi nella ripresa portano in dote alla “bianche casacche” tre punti molto importanti
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