Il punto della 4a Giornata

Di redazione vanovarava.it
Dopo quattro giornate solo una squadra “resiste” a punteggio pieno, in testa alla graduatoria: è il Cittadella, vincitore a Carpi in rimonta per 1-2: il successo granata ha tutti i crismi dell’impresa per come è maturato, dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa al 25' (nel quale un ruolo da protagonista lo ha ricoperto anche l’ex azzurro Morosini, bravo a servire Montipò). Nella ripresa arriva la reazione della capolista, con le reti di Paolucci e Antonucci, che legittimano il predominio territoriale in campo. La corsa dell’Union Brescia (altra candidata alla vittoria finale) si interrompe nel pareggio per 0-0 sul campo del Trento, nonostante un aumento del ritmo nella ripresa dopo un primo tempo sottotono e una doppia chance nel finale, dove il portiere dei padroni di casa Barlocco fa buona guardia. Chi invece continua a stupire è l’Ospitaletto, che travolge con un 3-0 la Juventus Next Gen, infliggendo ai bianconeri la prima sconfitta di campionato, in un match giocato troppo passivamente.
L’Alcione Milano passa in extremis per 3-2 in casa della Folgore Caratese, dopo il pareggio maturato al 94' e con il gol del K.O. definitivo messo a segno nel finale di un interminabile recupero, dalle parvenze di un tempo supplementare. Se la Dolomiti Bellunesi deve invece accontentarsi di uno 0-0 casalingo contro l’AlbinoLeffe (rischiando anche parecchio, con i seriani abili a fare la partita ma senza sfondare il muro veneto), il Treviso supera di misura la Pro Vercelli per 2-1 davanti al pubblico amico: biancoblu in vantaggio dopo appena undici secondi, poi un palo, un gol annullato e il pari degli ospiti. A tre minuti dal 90' la zampata da tre punti firmata da Ciuferri.
Prima storica vittoria del Desenzano, che si impone per 1-2 sull’Arzignano: gardesani avanti di due reti grazie a Millico e Ubaldi. Nell’abbondante recupero, il gol di Romio che accorcia le distanze. Colpaccio esterno anche per la Pergolettese al “Silvio Piola” di Novara: successo meritato degli ospiti che danno del filo da torcere alla formazione di Birindelli. Al 27' il gol-partita di Zaia, con gli azzurri mai seriamente pericolosi e ancora alla ricerca del primo successo casalingo di quest’anno. Il Lecco supera per 1-0 la Giana Erminio grazie a un’incornata di Arena, mentre i biancazzurri ospiti restano ancora a secco di punti sul fondo della classifica. Chiude l’analisi il pareggio per 2-2 tra Lumezzane e Renate (entrambe in difficoltà in questo avvio di stagione) con la formazione nerazzurra che finalmente si sblocca, sfiorando i tre punti sino ad un minuto dalla fine, ma non riuscendo a festeggiare.
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redazione vanovarava.it
Alla fine della 33a giornata di campionato, le sorti del Girone A si riaprono in maniera grottesca in virtù della sconfitta della capolista Padova sul campo del Novara e della contemporanea vittoria del Vicenza, in casa, contro il Caldiero Terme. I biancoscudati sono attualmente ancora primi, ma adesso la distanza che li separa dal Vicenza, secondo in classifica, è di un solo punto. La squadra allenata da mister Andreoletti è andata in svantaggio per 2-0 contro un Novara redivivo, nettamente trasformato dopo la prestazione opaca del turno precedente, con una risposta tangibile degli uomini di Gattuso che hanno trovato la rete prima con Asencio e, a seguire, con Bertoncini nella ripresa da calcio d’angolo. La reazione del Padova è stata tardiva, con il gol di Spagnoli che ha riaperto le sorti, prima del rigore fallito da Liguori che sarebbe potuto valere un pareggio importante e che, al contrario, accresce il rammarico per gli ospiti. Per il Padova questa è la terza sconfitta esterna consecutiva. Al contrario, il Vicenza batte il Caldiero Terme per 2-1 con una prestazione convincente al “Menti” per la squadra di mister Vecchi (a segno Morra e Rauti), macchiata solo da gol nel finale di Marras. Dopo il passo falso nel turno precedente, la FeralpiSalò volta subito pagina centrando un successo per 2-0 contro il Trento: una vittoria ampiamente meritata per i “Leoni del Garda”, che hanno trovato un gol per tempo con Balestrero e Di Molfetta, consolidando in questo modo la loro terza posizione, difficilmente raggiungibile a cinque giornate dalla fine.
L’AlbinoLeffe detta legge nel derby contro il Lumezzane, superandolo per 2-0: un bel balzo in ottica play-off, con i bresciani che soccombono di fronte alla maggior intensità dei locali. Gli orobici, invece, raccolgono quanto sprecato nella gara d’andata, in virtù dell’autorete di Pittino nel finale di primo tempo e della rete di Zoma allo scadere. Sempre in ottica play-off, anche Renate e Giana Erminio convincono con una bella prestazione e una rispettiva vittoria sugli avversari odierni: per le “pantere nerazzurre” decidono Spedalieri e Delcarro, le cui reti condannano l’Union Clodiense, ormai sempre più verso la Serie D. La Giana Erminio, invece, si impone sulla Triestina con un 3-0 che non lascia spazio ad alcun dubbio: una brutta sconfitta per la formazione allenata da mister Tesser, in una gara piene di rimpianti e di polemiche, al termine della quale la salvezza diretta appare ancora lontana.
Nonostante il rinvio al 2 aprile di Pro Patria-Atalanta U23 (causa impegni con le rispettive Nazionali di molti giocatori nerazzurri), la Virtus Verona non ne approfitta impattando per 1-1 in casa contro il Lecco: anzi, è la squadra ospite a dominare per oltre un’ora di gioco e a trovare anche subito il vantaggio con Sipos. Tuttavia, i veneti crescono nella ripresa e, dopo aver colto un palo su punizione, trovano anche la rete dell’1-1 dagli undici metri. Brutta sconfitta casalinga della Pergolettese superata allo stadio “Voltini” dall’Arzignano. La formazione di mister Giacomo Curioni ha disputato un buon match, ma non è bastato per conquistare punti in chiave salvezza. Sempre in tema salvezza, importante vittoria della Pro Vercelli in casa dell’Alcione Milano per 1-2: gli “Orange”, come accaduto a Trento, sprecano diverse chances, ma le reti di Iezzi nel primo tempo e di Comi nella ripresa portano in dote alla “bianche casacche” tre punti molto importanti
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