Cellino ricordi Tesser?
Di Massimiliano Cristina
Stagione 2005-06, allo stadio “Artemio Franchi” di Siena va in scena la prima giornata di campionato tra i bianconeri ed il Cagliari.
Sulla panchina dei sardi siede mister Attilio Tesser, uomo già praticamente esonerato ancora prima di iniziare la stagione. Massimo Cellino, presidente dei rossoblu, prima della gara gli si avvicina affermando: “Caro Tesser, vediamo se lei è un uomo fortunato”. Il Siena vinse 2-1 e Tesser venne esonerato dopo la prima giornata e sostituito da Arrigoni. Non disse nulla.
Questo è il rapporto di mister Tesser con la Serie A e la città di Cagliari, un episodio mai digerito dal tecnico, anche se signorilmente mai riportato a galla in qualche momento di difficoltà. Non sarà fortunato Attilio, non lo so, ma di sicuro in questi due anni novaresi ha dimostrato di essere bravo, più di quanto il presidente Cellino potesse aspettarsi o avesse capito. Se n'è prese di rivincite il nostro mister da quando è arrivato a Novara ma quella di Cagliari - anche se all'orizzonte c'è l'Inter ed in città molti non pensano ad altro - per Tesser è più di una semplice partita. Vale molto, sicuramente più della partita coi nerazzurri per quanto riguarda la classifica ma - anche se non l'ammetterà mai - per il tecnico c'è in ballo forse qualcosa di più. Uno sgambetto al “Sant'Elia” non vorrebbe dire solo tre punti in classifica, per una volta...
Già... Per una volta oltre alla gioia di conquistare punti, che non fa mai male, il pacato Tesser potrebbe lasciarsi andare ad una qualche esultanza. Una rivincita su chi non ha mai creduto in lui. Ma ripeto, sono sicuro che se anche così fosse e ci auspichiamo tutti che succeda, dalla bocca del mister non uscirà mai una qualsivoglia provocazione. Non è nel suo stile e a noi in fondo piace così.
Massimiliano Cristina

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