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Presentazione ufficiale di Tesser e Giaretta

Di redazione vanovarava.it

Si è svolta oggi la conferenza stampa che ha sancito, ufficialmente, il ritorno alla guida del Novara di mister Attilio Tesser, oltre all’investitura ufficiale di Cristiano Giaretta nelle vesti di Direttore Sportivo, al posto di Mauro Pederzoli.

“Sono felice di essere tornato qua – ha esordito mister Tesser - sia perché come tutti i miei colleghi mi piace lavorare stando sul campo, sia perché dopo due anni vissuti intensamente, l’opportunità di rientrare dove mi sento considerato fa chiaramente molto piacere”.

“Oltre un mese fuori dall’ambiente ti permette di fare delle riflessioni, di valutare degli errori. Chi lavora sbaglia, io so di aver sbagliato. Mi ripresento con quelle stesse motivazioni che ho sempre avuto, pieno di voglia di far bene”.

“C’è da fare un’impresa, ci posso riuscire ed io ci credo. Non lo dico con retorica, credo che sia difficilissimo in partenza. Oggi è ancora più difficile, perché ci sono meno punti in palio sicuramente, però ci credo perché conosco bene il gruppo che ho a disposizione”.

“Davanti abbiamo una montagna da scalare e dobbiamo farlo davvero con una convinzione straordinaria, mentalmente molto forte. Partita dopo partita. Con l’obiettivo di fare più punti possibili, senza guardare nemmeno la classifica… perché non può cambiare nel giro di qualche ora. Abbiamo solo l’obiettivo di fare il massimo ed il meglio. Poi vedremo alla fine”.

“Vincere con l’Udinese sarebbe la miglior psicologia, la miglior medicina visto che mancano pochissime ore a questa partita. L’aspetto psicologico ed il morale di questi ragazzi deve migliorare”.

“La nostra consapevolezza deve essere quella che i risultati sono quello che danno tutto: fanno gruppo e rendono più bello l’intero ambiente. Dobbiamo ripartire a far risultati.

A parlare è poi toccato a Giaretta, che ha manifestato ancora delle speranze di riuscire a compiere un’impresa.

“Quella di ieri è stata una giornata molto intensa e convulsa, perché sono successe una serie di cose poco simpatiche da un certo punto di vista: lasciare a casa delle persone è sempre una cosa molto antipatica. Come dice la proprietà è sempre meglio assumere che licenziare. Sono state scelte dolorose, ma comune dovute, alla fine di una riflessione da parte nostra condivisa con la proprietà”.

“Oggi eccoci qui con tantissima voglia di ricominciare, di riprendere un cammino, nel tentativo di fare qualcosa di importante. Un qualcosa visto da tutti come un miracolo, un’impresa. Ed è così, evidentemente è così”.

“Abbiamo comunque il diritto ed il dovere di provarci, nella maniera più assoluta. Lo dobbiamo a noi stessi che siamo dei professionisti, lo dobbiamo ad una proprietà che sta facendo davvero di tutto i questi anni per metterci tutti nelle condizioni ottimali per lavorare. Non solo quando si vinceva, ma anche adesso che le cose non vanno benissimo. I ragazzi hanno tantissima voglia di provarci, nella maniera più assoluta. Parlando con loro, posso garantire che non ce n’è uno che si tiri indietro da questo impegno”.

“Il mister ha accolto questo rientro con tantissimo entusiasmo, l’abbiamo contattato ieri mattina. Stare un mese e mezzo senza panchina non è facile. Ritorna con un premio importante, con la panchina d’argento che è un trofeo di assoluto valore. Ci ricompattiamo, resettiamo tutto quanto”.

“Quest’impresa va vissuta sicuramente alla giornata. Anche con un buon risultato domenica prossima, sarebbe troppo presto fare un bilancio. Quello lo faremo sicuramente alla fine del campionato perché è giusto che sia così. L’obiettivo oggi è quello di fare più punti possibili, altri pensieri non ne dobbiamo avere. Fare delle settimane intense, perché la domenica è poi sempre figlia della settimana di lavoro”.

“Ribadisco, ripartiamo con tanto entusiasmo e ci affidiamo nuovamente a mister Tesser per tentare un’impresa che oggi sembra impossibile, ma noi vogliamo dimostrare che non lo è”.

redazione vanovarava.it

 

La maglia azzurra 2020-21

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