Protagonista in Cremonese-Novara

Di Lucio Bonzani
Arrivano tre punti davvero fondamentali per la rincorsa azzurra alla vetta della classifica, nonostante il Pavia sembra non inciampi mai… neppure sul difficile campo del FeralpiSalò.
A Cremona il Novara si è imposto grazie ad una prova concreta, equilibrato in tutti i reparti ma, soprattutto, grazie ad un centrocampo che non ha mai lasciato l'iniziativa ai padroni di casa e che ha distribuito gioco puntualmente e, nello stesso tempo, ha interdetto costantemente le azioni avversarie. Su tutti gli altri, a mio avviso, si è evidenziato un nostro giocatore; il primo a salire e a pressare la linea difensiva grigiorossa quando si trovava a dover impostare il gioco e l'ultimo a lasciare la presa sugli avanti lombardi quando il gioco si sviluppava nella nostra metà campo.
Simone Pesce ha disputato una partita fantastica per generosità e per intraprendenza, tornando a tracciare sul terreno di gioco quelle verticalizzazioni che i tifosi azzurri hanno ammirato durante le stagioni passate e che tanto ci mancavano.
A Novara dal 2011, Simone Pesce cresce nelle giovanili della sua città natale: Latina.
Torres, Ascoli per tre stagioni, poi Catania e infine in Piemonte… ovunque sia andato ha sempre lasciato ottimi ricordi nelle testimonianze di compagni e tifosi.
Simone Pesce è un centrocampista che nonostante non sia supportato da un fisico possente, riesce sempre a rendere la vita impossibile agli avversari compensando la fisicità con l'intelligenza tattica.
La duttilità consente a Pesce di essere efficace sia come centrale che come esterno, tanto a centrocampo che come terzino. Uno degli azzurri più amati dai tifosi proprio per queste sue doti.
Buzzegoli (seppur non al meglio allo “Zini” di Cremona), Pesce e Faragò: il nostro vecchio centrocampo che si rinnova oggi nel momento in cui servono condottieri, lottatori e “novaresi”, capaci di levarci dal luogo in cui non meritiamo di stare.
Lucio Bonzani

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