Protagonista in Giana E.-Novara

Di Lucio Bonzani
A corollario, ma non troppo a lato, della “cavalcata” del Novara in quest’ultima parte del girone di andata, ci sono le storie di ragazzi giovani, prelevati dal settore giovanile, da quella “cantera” azzurra che ci continua a stupire per prolificità e per la generosità nel regalare talento alla vista di noi spettatori.
A Manconi, Vicari, Faragò si sono aggiunti quest’anno i vari Dickmann, Schiavi e, da sabato pomeriggio, anche Lorenzo Galassi.
Classe 1991, nato a Reggio Emilia nel 2001, il Novara lo acquista e lo gira in prestito prima al Pavia e la stagione successiva al Mantova.
Durante la sessione estiva del mercato del 2013 il Novara lo spedisce in toscana, al Viareggio, prima di inserirlo in rosa quest’anno.
Mister Toscano, a sorpresa, cercando rimedi ad una carenza di titolari in difesa, decide di adattare Lorenzo (che nasce trequartista) al ruolo di difensore centrale nella partita al “Brianteo” contro la Giana.
Galassi stupisce per duttilità e per spirito di adattamento disputando una gara di rilievo, senza sbavature e con grandissima personalità, non comune per un ragazzo che esordiva fuori ruolo in una partita difficile.
Queste sono le storie che cominciano tra i fili d’erba degli stadi piccoli di categorie inferiori, sono storie che profumano di futuro e di speranza.
Giochiamo con un numero di giovani elevato che dimostrano di essere a loro agio tra i professionisti e ci danno la sensazione di poter diventare pilastri sui quali costruire il Novara del futuro.
Forza Novara e forza Galassi!
Lucio Bonzani

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