La formazione di Novara-Padova

Di redazione vanovarava.it
Nel consueto ed ormai collaudato 4-3-3, mister Aglietti sceglie di cambiare ancora pedine per quanto riguarda il reparto arretrato. Nella coppia centrale difensiva, assieme a Mori, ecco ricomparire Perticone (non ancora al 100% della condizione fisica, ma pur sempre prezioso nel suo contributo). Nava sulla sinistra (ancora preferito al greco Potouridis, in panca) e Salviato sulla destra, sono gli esterni. Nella ripresa Aglietti dà spazio anche a Ludi nel rilevare proprio Perticone: una staffetta che, nell’insieme, era abbastanza prevedibile.
Anche a centrocampo il tecnico azzurro opta per un cambio all’ultimo minuto: con Buzzegoli al centro e Pesce sulla sinistra, ad operare sulla destra è l’altro greco, Katidis, premiato per la buona prestazione nello scorcio della gara di Brescia e per gli sforzi in allenamento durante la settimana. Il giovane Faragò è poi subentrato nel secondo tempo, proprio al posto di Katidis, mentre ad un quarto d’ora dalla fine ha fatto il suo ingresso in campo anche Rigoni (sempre molto amato dal pubblico novarese) al posto di Pesce. Cosi la mediana azzurra, sul finire di gara, ha visto spostarsi in più occasioni Buzzegoli a sinistra e Rigoni al centro, sotto le attente direttive di mister Aglietti. In attacco il tridente Comi, Gonzalez, Lazzari non si è mai modificato, rimanendo inalterato dal primo fino all’ultimo minuto, sebbene l’argentino abbia cercato l’inserimento centrale in qualche occasione.
redazione vanovarava.it

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