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Si presentano i quattro nuovi azzurri


Di Francesca Riga

Il Novara Calcio sceglie di presentare tutti e quattro i nuovi arrivati nell’ultimo giorno di “calciomercato”, in un’unica conferenza stampa, svoltasi a Novarello nel primo pomeriggio di mercoledì 4 settembre: gli attaccanti Pietro Iemmello e Jorge Andrés Martinez Barrios (nella foto), il centrocampista Gael Genevier ed il portiere Luca Tomasig. Le prime dichiarazioni dei neo giocatori azzurri sono “miele” per i tifosi.  Delle quattro, la trattativa che almeno “sulla carta” appare la più importante è quella che ha visto l’arrivo di Jorge Andrés Martinez Barrios, centrocampista uruguaiano (di passaporto spagnolo) con spiccate doti offensive, che rientra anche nel giro della Nazionale maggiore del suo Paese, giunto a titolo temporaneo dalla Juventus. In patria e a Catania, Martinez è conosciuto come il soprannome di “El Malaka”, nomignolo che gli è stato dato dallo zio Jorge Barrios: è una parola greca che significa pazzia o genio.

Il primo a prendere la parola è stato proprio lui, Martinez, il giocatore più atteso dalla risposta sul campo: “Sono molto contento di essere arrivato a Novara, sono reduce da un brutto infortunio alla schiena e a causa di questo sono purtroppo rimasto per un lungo periodo a riposo, ora però la situazione si sta risolvendo integralmente. Il Novara mi ha fatto un'ottima impressione, adesso penso a riprendermi per mettermi a disposizione del mister”.

Sull'ultimo periodo e sul suo recupero della condizione, il giocatore uruguaiano prosegue: “Non è semplice restare fuori dal gruppo per così tanto tempo come è toccato a me, i miei cari mi sono stati vicino e questo mi ha permesso di uscire fuori da un brutto momento; per un atleta è difficile non avere la possibilità di lavorare con il resto dei compagni. Ora il problema sembra risolto, non vedo l'ora di essere pronto. Quando mi hanno parlato del Novara ho pensato subito che fosse la squadra giusta per me, una buona opportunità per rilanciarsi e dimostrare il mio reale valore. Dalle prime impressioni posso dire di aver trovato un ottimo gruppo, inoltre ho rivisto due compagni che avevo già a Catania: Pesce e Kosicky”.

Nessuna squadra ha dimostrato interesse per Marco Rigoni che, quindi, resta in azzurro, mentre si è concretizzato in queste ore un altro affare in entrata, l'ingaggio di Gael Genevier, centrocampista prelevato in prestito dal Siena, classe 1982, cresciuto nelle giovanili del Lione. Tutti questi centrocampisti avrebbero potuto indurre la società ad un “sacrificio” (si era parlato della possibile cessione di un giocatore tra Parravicini e Marianini), ma alla chiusura del mercato non si registrano uscite per il reparto mediano. Da quando è giunto a Novara, il DS Luca Cattani,  ha dimostrato di essere una figura che ama il suo lavoro e difficilmente si arrende al primo ostacolo. E’ il primo a volere che il mister ed i suoi ragazzi stiano bene fisicamente e mentalmente, per ottenere il massimo risultato in campo. Parole sicure le sue, il futuro del Novara è in buone mani, tanto che il DS azzurro si lascia andare a queste dichiarazioni: “Iemmello e Martinez sono due operazioni che si sono concretizzate nelle ultime ore di mercato. Sono soddisfatto di tutte le operazioni che abbiamo fatto, principalmente in entrata. Non ci sono preferenze in merito, in quanto gli obiettivi di cui dobbiamo essere più orgogliosi sono alcune permanenze. Mi riferisco ad esempio a quella di Faragò, ma anche di Gonzalez. Lazzari? Nessuna società di Serie A ci ha mai contattati, non posso sapere se qualcuno abbia provato a girarci intorno, ma dal nostro punto di vista siamo sempre stati molto tranquilli”.

Nel contempo, sul fronte partenze, si è concretizzato l’addio di Alberto Libertazzi che scende di categoria, andando a rinforzare l’attacco della Pro Vercelli in Lega Pro. Parlando di lui, Alfredo Aglietti non aveva usato mezzi termini, spiegando chiaramente che non avrebbe trovato spazio a Novara e che sarebbe stato meglio trovare un’altra squadra. Il trasferimento di Libertazzi alla Pro ha così consentito di confermare l’ingaggio di Iemmello, classe ’92, dallo Spezia, ma con recenti trascorsi con le bianche casacche. Lo stesso Aglietti, poi, aveva chiesto alla società un rinforzo tra i pali per non “bruciare” il giovane Montipò: ed ecco concretizzarsi l’arrivo di Luca Tomasig. Dunque, esperienza e qualità per gli azzurri che potranno contare sull'apporto dell'estremo difensore, classe 1983. Anche per Tomasig molto entusiasmo: “Di certo l'entusiasmo non mi manca, ho giocato con la Reggiana nel corso dell'ultima stagione e quando mi ha chiamato il Novara non ho avuto dubbi nel confermare la mia scelta. C’è una gran voglia di far bene e di seguire il mister. Mi sono allenato duramente nel corso dell'estate, cercherò di mettere la mia esperienza a disposizione del gruppo e del mister. Trovo ingiusta la regola dell'età media che vige in Lega Pro”.

Iemmello fa comprendere subito di essere un ragazzo molto umile e desideroso di mettersi in luce per essere notato dal mister: “So bene che c'è astio tra le tifoserie di Novara e Pro Vercelli, però nel mio caso va detto che sono cresciuto nella Fiorentina; ho giocato nella Pro, è vero, ma oggi ho solo 21 anni e penso unicamente a fare bene il mio lavoro. Sono reduce da una buona stagione, quando ho saputo della possibilità di venire a Novara non ho avuto esitazioni a riguardo... Novara è una delle squadre più ambite per un professionista”.

Si passa, infine, a raccogliere le dichiarazioni del centrocampista francese Genevier: “Ho grande motivazione in me e spero di riuscire a mettere la mia esperienza a favore della squadra. Lo scorso anno, a Castellammare, sono stato bene dal punto di vista professionale, ma a livello familiare è andata meno bene, non sono riuscito ad ambientarmi al 100%. Mi ritengo un giocatore di qualità più che di quantità, ma quando c'è da correre non mi tiro indietro, credo di poter migliorare sotto tutti gli aspetti. Non ho troppi sogni, voglio guadagnarmi uno spazio per giocare. Il Novara è una grande società e la cosa che mi ha colpito subito, fin dal mio arrivo, è l’ottimo lavoro sin qui svolto dai miei nuovi compagni. Non ci conosciamo ancora bene, ma faremo il massimo per disputare un grande campionato”.

Francesca Riga

 

La maglia azzurra 2020-21

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