gototopgototop
News...
Il “Fedelissimo” di Novara FC-Lavagnese Il “Fedelissimo” di Novara FC-Lavagnese È disponibile on-line la bozza de “Il Fedelissimo”...
Designazioni Arbitrali Novara FC-Lavagnese Designazioni Arbitrali Novara FC-Lavagnese Di redazione vanovarava.it La gara Novara FC -...
Statistiche azzurre alla 14a giornata Statistiche azzurre alla 14a giornata Di Giovanni Chiorazzi Sono on-line le statistiche...
Il punto della 14a Giornata Il punto della 14a Giornata Di redazione vanovarava.it In testa alla clas...
TT Regaldi: firmato il secondo “en-plein” stagionale TT Regaldi: firmato il secondo “en-plein” stagionale Pubblichiamo integralmente il testo del comunica...
PDHA - Novara FC 2-2 PDHA - Novara FC 2-2 Di Giovanni Chiorazzi Se è pur ve...
Le voci dallo spogliatoio: PDHA-Novara FC Le voci dallo spogliatoio: PDHA-Novara FC Di redazione vanovarava.it Foto © Guido...

La nascita del Novara FC

Classifica 2021/2022
Cerca nel sito...
Sondaggio
Novara Football Club. Quali sono le tue aspettative per l’attuale campionato di Serie D?
 

3° giorno di conferenza stampa per i nuovi giocatori


Di redazione vanovarava.it

Terzo ed ultimo giorno di conferenze stampa, organizzate dal Novara Calcio, per presentare i nuovi giocatori ingaggiati recentemente. A rispondere alle domande dei giornalisti intervenuti a Novarello, il difensore Daniele Mori (giunto a titolo temporaneo con diritto di opzione dall’Udinese), il difensore Simone Salviato (a titolo definitivo dal Livorno) e, in aggiunta rispetto al programma iniziale, anche il giovanissimo terzo portiere Alan Ezequiel Martinez

A prendere per primo la parola Daniele Mori, classe 1990, che fa dell’altezza (190 cm) uno dei suoi punti di forza nel reparto arretrato.
“Mi presento qui a Novara con una grande voglia di riscatto, dato che sono reduce da un brutto periodo coinciso con un infortunio che ha fortemente condizionato la mia carriera, sia a livello di club che per quanto riguarda la Nazionale. All’infortunio ha fatto seguito un periodo in cui ho dovuto recuperare dal punto di vista fisico, per permettere la guarigione completa al ginocchio. Spero, sinceramente, che questa sia per me la stagione della svolta. Qui a Novara ci sono tutti i presupposti per rilanciarmi. Non lo dico per retorica, ma il Novara è a tutti gli effetti un top club della serie cadetta ed inoltre sono avvantaggiato perché conosco già mister Aglietti”.

Viene chiesto a Mori un riscontro personale sulla sua carriera. “Ho cominciato la mia attività di giocatore nelle giovanili dell'Empoli. Lì ho trascorso un bellissimo periodo, in un ambiente adeguato a crescere professionalmente. Tra l’altro considero quello dell’Empoli uno dei vivai più organizzati d'Italia. Tre anni fa ho compiuto il salto in prima squadra, una circostanza che mi ha aiutato ulteriormente a crescere. Con l'Under 21 ho giocato fino all’infortunio di cui ho parlato prima. Da quando sono arrivato a Novara ho subito capito di aver trovato un gruppo compatto e questo mi ha permesso di ambientarmi in poco tempo. Tutti i miei nuovi compagni sono dei ragazzi eccezionali”.

Anche il compagno di squadra e di reparto, Simone Salviato, è della stessa lunghezza d’onda di Mori. “La trattativa per giungere a Novara non è stata complicata, la società mi ha cercato spiegandomi che aveva individuato in me un obiettivo sul quale contare. Ringrazio la società per questo. A Novara arrivo con fame e ambizione. Posso schierarmi senza problemi sia in un modulo a 3 che a 4 difensori, la mia capacità nel sapermi adattare mi permette di farmi trovare a disposizione delle scelte del mister, anche in corso di partita”.

Anche per Salviato una breve presentazione della sua carriera. “Ho cominciato nella formazione Primavera del Venezia, successivamente mi sono trasferito al Trento che giocava nel campionato Dilettanti e da lì al Rovigo. Poi il salto di categoria in Serie B, prima con il Mantova e quindi con il Livorno. Le mie caratteristiche mi portano ovviamente a trovarmi più a mio agio nel difendere, ma anche in fase avanzata posso districarmi”.

Il Novara si schiera tra le favorite nella griglia di partenza del prossimo campionato di Serie B? “A mio avviso le griglie non contano tanto, bensì è fondamentale il gruppo che si viene a formare. In questo senso il ritiro assume un’importanza di non poco conto. Sebbene sia arrivato qui da pochissimi giorni mi sono subito ambientato, al punto da sentirmi come se fossi qui già da cinque o sei anni. Porsi adesso degli obiettivi non ha senso, bisogna solo concentrarsi negli allenamenti dando il massimo. Se proprio devo sbilanciarmi su una favorita per la prossima stagione dico Spezia o Varese, per la campagna acquisti che stanno allestendo... ma anche le altre che si stanno rinforzando in questi giorni potranno tranquillamente dire la loro”.

A concludere la conferenza, un breve scambio di battute anche con il giovane Martinez: “Per me è un grande onore potermi allenare con il Novara. Sono argentino, nato nella città di Mendoza dove ho anche cominciato a giocare, per passare successivamente al Deportivo Argentina prima di trasferirmi a Buenos Aires all'età di 8 anni. Sono cresciuto calcisticamente nel Banfield prima di arrivare a Novara”.

L’intesa con Kosicky? “Lavorare al suo fianco è una fortuna perché da lui posso imparare molto. Sono contento della sua presenza, perché con lui in squadra il mio ambientamento è stato più rapido e lo potrà essere ancora. Con lui parlo molto spesso. Lo considero un grande professionista che ogni tanto mi dà preziosi consigli.

redazione vanovarava.it

 

Mancano
 g  h  m  s
alla prossima partita di campionato del
Novara Football Club

Storico Articoli