Formula 1, Antonelli immenso: vince il GP d’Italia dalla 19a posizione

Di Mirko Inverno
Andrea Kimi Antonelli vince il GP d’Italia partendo dalla 19a posizione (per aver cambiato il motore), stabilendo così un nuovo record visto che, in Italia, si era vinto al massimo partendo dall’11a posizione. Dunque, dopo 60 anni, si spezza un “digiuno azzurro” visto che l’ultimo a trionfare fu Ludovico Scarfiotti nel 1966 e, per un curioso caso del destino, 66 sono anche i punti di vantaggio sul compagno di squadra Russell, oggi secondo sul podio. Al traguardo significative le lacrime del “nostro” AKA, che ha urlato di gioia in radio per la vittoria e portato il tricolore sul podio, dove tanti tifosi della Ferrari lo hanno acclamato cantando “Sara perché ti amo” dei Ricchi e Poveri.
Al via Gasly (poleman a sorpresa) resiste all’attacco di Russell, ma dopo la prima tornata è costretto a cedere il passo al britannico, mentre i due ferraristi alla prima chicane si ostacolavano fra loro, con Hamilton costretto ad uscire di pista perdendo numerose posizioni. Così come Leclerc, che viene prima superato da Verstappen e attaccato all’ultima curva da Piastri, perdendo il controllo della vettura, uscendo di pista e andando a sbattere violentemente contro le barriere (per fortuna senza conseguenze fisiche). A quel punto la gara si fermava per bandiera rossa.
Alla ripartenza Russell restava al comando tallonato da Verstappen, mentre dietro AKA era già sesto e da lì a poco superava Gasly, Hamilton e Piastri (alla fine i suoi sorpassi saranno 26, doppiati esclusi) insediandosi in terza posizione. Tuttavia, tempo due giri, passava al comando della gara davanti al compagno di squadra che non mollava, dando vita ad un entusiasmante duello fatto di sorpassi e controsorpassi, ma quando Stroll si fermava con la sua Aston Martin per problemi meccanici e la giuria optava la Virtual Safety Car, Antonelli entrava ai box per cambiare le gomme, imitato da Verstappen, uscendo sesto ma con 23 giri da completare e 15 secondi da recuperare, dando il via ad un vero e proprio capolavoro, giro dopo giro, arrivando sino al compagno di squadra e superandolo al 50° giro, riuscendo in questo modo a vincere la sua settima gara in carriera, nella sua Italia, facendo emozionare tutti.
A chiudere il podio Max Verstappen davanti alle due McLaren di Piastri e Norris. Sesto Hamilton che non hai mai trovato il giusto feeling con la vettura in questo weekend, mentre chiudevano la zona punti Gasly (buona la sua prova), Lindblad, Colapinto e Tsunoda.
Il prossimo weekend si va in Spagna e noi, come sempre, ve lo racconteremo.

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