Novara FC - Livorno 1-4 d.c.r.

Di Giovanni Chiorazzi
Foto © Alessandro Fronterrè
Il Novara mastica amaro perché il passaggio al terzo turno di Coppa Italia Serie C se lo aggiudica il Livorno, al termine di una gara equilibrata e, almeno per quanto riguarda la ripresa, giocata dagli azzurri al pari degli avversari. L’avvio della formazione di mister Birindelli non ha soddisfatto integralmente le attese dei pochi tifosi che hanno scelto di venire al “Silvio Piola”, ma c’è da scommettere che il club azzurro volesse davvero andare avanti nella manifestazione leggendo la formazione iniziale. Una formazione molto più vicina a quella titolare, con due novità su tutte: l’impiego dal primo minuto di Brancolini fra i pali della porta e quello di Lanini in attacco come terminale offensivo. Se l’estremo difensore ha avuto un ottimo esordio, condito da almeno due interventi decisivi nel corso della gara (peccato che non sia giunta la ciliegina sulla torta, nel bloccare qualche rigore alla fine del match), l’attaccante azzurro ha faticato un pochino perché non ancora supportato da una condizione accettabile. Senza dubbio è stato un Novara più piacevole da osservare nella seconda parte di gara rispetto alla prima e una sterzata significativa l’hanno apportata i cambi operati da mister Birindelli, che hanno permesso di poter fare affidamento su forze fresche, contro avversari che avevano speso molto nei primi quarantacinque minuti.

Spiace che il Novara debba abbandonare la Coppa Italia Serie C perché, la sensazione, è che con un pizzico di cinismo in più (ma anche di fortuna, con un palo colpito da Ledonne nel finale del primo tempo), ora si potrebbe commentare un altro finale per gli azzurri. Restano alcuni spunti positivi, tuttavia, a cominciare dall’ottima prova di Brancolini che ha dato garanzia a tutto il reparto arretrato e quella di alcuni giocatori in crescita di condizione… non tutti, diciamo la verità, con ancora diverse problematiche a cui far fronte. A cominciare dalla finalizzazione che resta un cruccio importante. Ad ogni modo la rosa sino a gennaio resterà quella attuale e mister Birindelli dovrà contare sui giocatori a disposizione. A lui l’arduo compito di ottenere il massimo dai suoi giocatori, sviluppando al meglio le loro caratteristiche. Magari facendo affidamento su quei giocatori che, per un verso o per l’altro, non sono ancora risultati a disposizione (Khailoti e Da Graca ad esempio), oppure su Donadio finalmente reintegrato in rosa e sceso in campo contro il Livorno nel recupero… con la giusta motivazione.
Giovanni Chiorazzi
Foto © Alessandro Fronterrè

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NOVARA FC (3-4-2-1): Brancolini; Miceli, Cannavaro, Lorenzini; Valdesi, Collodel (dal 45'st Donadio), Ranieri (dal 20'st Nichetti), Lartey (dal 20'st Zambataro); Arboscello (dal 20'st Romano), Ledonne (dal 33'st Basso); Lanini.
A disposizione: Anfossi; Boseggia; Canneti, D'Alessio, De Nicolo, Khailoti, Zuppel.
Allenatore: Alessandro Birindelli.
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LIVORNO (4-2-3-1): Ciobanu; Gentile, Djidji, Pittino, Rizza (dal 30'st Falasco); Menarini, Calabrò (dal 43'st Bacciardi); Marinari (dal 39'st Mawete), Peralta (dal 30'st Gabbiani), Malagrida (dal 43'st Aramu); Mancini.
A disposizione: Martinez; Tani; Bachini, Arrigoni, Morachioli, Regazzetti, Badoro, Veseli.
Allenatore: Cristiano Lucarelli.
Arbitro: Sig. Michele Pasculli della sezione di Como.
Assistenti: Sigg. Daniele Antonicelli (sezione di Milano) e Matteo Pastori (sezione di Busto Arsizio).
Quarto ufficiale: Sig. Lorenzo Massari (sezione di Torino).
Marcatori: nessuno.
Sequenza calci di rigore: Aramu (L, gol), Valdesi (N, errore), Mancini (L, gol), Basso (N, errore), Bacciardi (L, gol), Lanini (N, gol), Gabbiani (L, gol).
Ammonizioni: Ranieri per il Novara FC; Mancini, Malagrida, Menarini e Rizza per il Livorno.
Espulsioni: nessuna.
Calci d’angolo: 4 per il Novara FC; 8 per il Livorno.
Recupero: 0'pt; 5'st.
Spettatori: 869 paganti, con una discreta rappresentanza di tifosi ospiti al seguito. Incasso non comunicato.
Note: serata priva di nuvole, terreno in erba sintetica in ottime condizioni, temperatura nella media stagionale.

Cronaca: Mister Birindelli non fa differenza tra campionato e Coppa Italia e opta per una formazione più simile a quella titolare, anche se con qualche piccola variazione: modulo confermato nel 3-4-2-1, ma se in difesa Miceli, Cannavaro e Lorenzini formano la linea arretrata, tra i pali ecco debuttare dal primo minuto il portiere Brancolini al posto di Boseggia. In mediana, Valdesi e Lartey agiscono esterni, con Collodel e Ranieri in mezzo. Per finire, in attacco spazio a Lanini dal primo minuto, supportato da Arboscello e Ledonne. Non disponibili per questa partita, Moretti e Scarpetta in difesa, Cortese e Dell’Erba a centrocampo e Da Graca in attacco. Il Livorno allenato da mister Lucarelli risponde con un 4-2-3-1 che vede il terminale offensivo Mancini, alle cui spalle agiscono l’ex giocatore del Novara, Diego Peralta, in coppia con Malagrida.

Partono decisamente meglio gli ospiti che, dopo appena cinque minuti di gioco, vanno alla conclusione con Mancini: la sfera viene parata da Brancolini e, sull’immediata e corta respinta, è bravo Cannavaro ad intervenire in scivolata, spazzando il pericolo. Un minuto dopo Livorno ancora pericoloso, con un tiro dalla distanza di Calabrò che viene bloccato ancora da Brancolini. 27' Gli ospiti ci provano nuovamente con Menarini, con un tiro dalla distanza che termina sul fondo. Due minuti più tardi si vede finalmente anche il Novara, con Lanini che di testa prova la spizzata in area, ma il portiere Ciobanu blocca senza problemi. 37' Colpo di testa pericoloso di Calabrò in area e deviazione in angolo di Brancolini. Ci riprova al 38' con un destro dal limite dell’area piccola Calabrò, decisiva la deviazione di Brancolini. Il primo tempo si chiude con una ghiotta occasione per il Novara: a cinque minuti dal termine, Ledonne ruba palla sulla trequarti e scende verso l’area avversaria, una volta entrato in area fa partire una conclusione a giro che centra in pieno il palo. Termina così sul punteggio di 0-0 la prima frazione di gioco.

La ripresa, che si apre senza cambi, vede questa volta il Novara più aggressivo. Tuttavia, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con un tiro cross di Malagrida sul quale Brancolini vola a deviare. Il portiere azzurro si erge a protagonista anche all’11' deviando un tiro da fuori area di Rizza. Al 13' Valdesi innesta un veloce contropiede servendo in avanti Ledonne, il cui tiro viene respinto da Ciobanu. Poco dopo è ancora Ledonne a scendere in velocità e provare la conclusione dalla distanza, ma la mira è fuori misura. 31' Ci prova Valdesi, è bravo Ciobanu a bloccare in tuffo. Nel finale il Livorno prova ad attaccare, mentre il Novara si affida ad un gioco di rimessa. I tempi regolamentari terminano sullo 0-0. Dagli undici metri, necessari per stabilire la squadra a passare il turno, gli errori iniziali di Valdesi e Basso portano il Livorno a un doppio vantaggio. Lanini non fallisce il terzo rigore, ma il Livorno è implacabile e non fallisce neppure un tiro dal dischetto, guadagnandosi così l’accesso al turno successivo. Il Novara FC è fuori dalla Coppa Italia Serie C.
redazione vanovarava.it

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