Le voci dallo spogliatoio: Novara FC-Livorno (Coppa Italia Serie C)

Di redazione vanovarava.it
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Mister Birindelli (nella foto), a fine gara, commenta con un po’ di amarezza l’uscita dalla Coppa Italia Serie C da parte della sua squadra: “Tolti i primi venti minuti dove i ragazzi sono parsi un po’ contratti, ho visto una squadra che ha preso campo e ha fatto una partita importante e in crescita, come è normale che sia. Bisogna aspettare ancora un pochino prima che la condizione migliori, però nel secondo tempo ho visto un crescendo e non un calando, anche grazie agli innesti e alle forze fresche, dove abbiamo creato diverse situazioni importanti. Il percorso di crescita va avanti, non si è fermato e questa è la cosa rilevante. Così come rilevante è il fatto che sia finito il mercato. Siamo tutti concentrati su quello che verrà da adesso in poi. Dobbiamo ancora migliorare su alcuni aspetti ma, rispetto all’ultima partita, ho visto qualcosa in più e questo mi fa piacere. Ci spiace essere usciti dalla manifestazione perché ci tenevamo, facciamo i complimenti al Livorno”.
Brancolini ha fatto un buon esordio in maglia azzurra… “Sì, lui è un portiere che non gioca da 2/3 anni però ci siamo informati, è un ragazzo che si è sempre allenato seriamente e si è fatto trovare pronto quando è stato chiamato in causa. Al di là di tutto, noi avevamo bisogno di un altro portiere perché gli altri a disposizione erano under. Ha fatto un’ottima prestazione e siamo contenti per lui”.
Lanini è partito titolare dal primo minuto... “Io gli ho fatto i complimenti appena entrato negli spogliatoi, questo è quello che voglio da lui. Ha tutte le qualità per giocare in questo modo. Negli ultimi due tiri è parso scarico per via della stanchezza, ma penso sia normale. Ha lavorato bene anche senza palla e si è sacrificato. Io non l’ho mai messo in discussione come giocatore, volevo solo capisse che non c’è solo una fase di gioco con la palla, bensì anche una senza di essa”.
Con il rientro di Da Graca si potrebbe vedere un Novara a due punte? “Se entrambe lavorano come devono non c’è assolutamente problema. L’importante è che tutti diano una mano anche in fase di non possesso”.
Forse resta da migliorare l’organizzazione di gioco… “Può sicuramente migliorare con la confidenza che i ragazzi devono prendere tra di loro. Noi possiamo dare delle indicazioni, ma la confidenza la devono affinare loro. Nel secondo tempo si è vista una crescita anche per via di questo aspetto. Avevamo in campo anche gente che non stava benissimo ma necessitava di minutaggio, facendo recuperare energie ad alcuni giocatori… con qualcuno ci siamo riusciti, con altri no, ma adesso abbiamo tempo per recuperare in vista della prossima partita”.
Come si è gestita la situazione di Lanini e Donadio, che erano finiti fuori dai programmi societari, mentre la loro mancata cessione nel mercato li ha visti reintegrati in rosa? “Io non ho mai avuto problemi al riguardo. Ho sempre allenato tutti allo stesso modo, le mie decisioni riguardano solo il campo a meno che non intervenga la società in primis. A loro ho semplicemente detto “ribenvenuti” e loro si sono messi subito a disposizione, perché quando si è leali e sinceri nei rapporti non ci sono problemi. I problemi nascono se i giocatori si prendono in giro… Anche oggi Donadio ha mostrato il giusto atteggiamento pur giocando poco, questo denota un senso di appartenenza importante. Siamo felici che siano con noi e ci diano un supporto”.
Tra i convocati mancava Dell’Erba… “Ha avuto un problema muscolare dopo l’ultima partita di campionato. Probabilmente dovrà restare fermo per qualche settimana come Moretti, mentre Da Graca domani rientrerà in gruppo”.
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