Quadarella e i moschettieri del re, spettacolo in piscina a Parigi

Di Mirko Inverno
Si sono svolti a Parigi dal 10 al 16 agosto i 38mi campionati europei di nuoto. La Nazionale azzurra ha fatto la voce grossa con venti medaglie (seconda nel medagliere solo alla Gran Bretagna, ma con più medaglie totali), di cui 6 bronzi, 8 argenti e ben 6 ori, la metà dei quali sono stati vinti dalla strepitosa Simona Quadarella (nella foto in alto a sinistra). La classe '98 di Roma ha vinto i 400/800/1.500 stile libero, battendo in tutte e tre le occasioni la tedesca Gose.
Per la nostra protagonista è l’undicesima medaglia d’oro ed è la 3a tripletta nelle 4 edizioni degli europei da lei disputate; peccato per i 400 stile persi allo sprint sempre a causa della tedesca Gose, che in casa sua - a Roma - gli negò l’en-plein.

Sara Curtis
Altra moschettiera protagonista assoluta Sara Curtis: la piemontese ha conquistato 6 medaglie totali “soffiando” questo primato a Margherita Panziera (quanto ci manchi nei 200 dorso!) che negli europei di Budapest del 2021 ne aveva conquistati cinque. La nostra “enfant prodige” ha confermato tutto quello che aveva fatto di buono finora, arrivando a cogliere ben due record del mondo con la medaglia d’oro nei 50 dorso, cui ha aggiunto l’argento nella 4x100 stile libero e nella 4x100 mista (dove in prima frazione a dorso, tra batteria e finale, migliora il record italiano fino a 58''43) e 3 bronzi nei 50 e 100 stile e nella 4x100 stile libero mista, lanciandosi verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028 come una delle assolute protagoniste.

Nicolò Martinenghi
Altro grande moschettiere Nicolò Martinenghi, che nonostante un 2026 costellato di infortuni fa sua la doppietta 50 e 100 rana, battendo nella gara più corta il campione del mondo Simone Cerasuolo.

Thomas Ceccon
Ennesimo moschettiere Thomas Ceccon: il veneto, classe 2001, porta a casa ben 4 medaglie egualmente divise tra argenti e bronzi e se “nei suoi” 100 dorso viene beffato per un centesimo dal greco Apostolos Christou, suo acerrimo rivale che Ceccon - per parole sue - non ama proprio, nella gara più lunga coglie un inatteso bronzo con un grandissimo tempo 1'53''96, nuovo record italiano e tempo di respiro internazionale. Si confermano garanzie assolute Alberto Razzetti, argento nei 400 misti e Benedetta Pilato, argento per un centesimo nei 50 rana e bronzo nei 100, mentre bellissima sorpresa l’argento di Anita Gastaldi nei 200 misti. Un bravo va a Carlos D’Ambrosio, argento con la staffetta 4x100 mista che porta anche il record italiano nei 200 a 1'44''72.
Da segnalare l’altro record del mondo nei 1.500 stile libero registrato dal giovanissimo tedesco Liebmann che porta il nuovo primato a 14'26''79 e grandi applausi al padrone di casa Leon Marchand che, causa un infortunio a poche settimane dall’evento, gareggia solo nei 400 sl e 200 farfalla vincendo entrambe le gare. In conclusione bello rivedere dopo la gravidanza la svedese Sarah Syöström che rivince i suoi 50 farfalla gara in cui detiene il record del mondo. A dicembre ci saranno i Mondiali in vasca corta e noi, come sempre, ve lo racconteremo.

Muro












