Alcione Milano - Novara FC 0-1

Di Giovanni Chiorazzi
Buona la prima per il Novara FC, che con il minimo punteggio di 1-0 “sbanca” lo stadio “Ferruccio” di Seregno e supera l’Alcione Milano, confermandosi squadra capace di soffrire ma anche di colpire al momento giusto, nonostante le assenze e un reparto offensivo sicuramente non ancora “completo”. La bravura degli uomini di mister Birindelli è stata proprio quella di approfittare di un grosso svarione difensivo della retroguardia orange, con un gol di Ledonne che ha aperto le marcature della stagione 2026-27. Poi, grande attenzione difensiva e un gioco basato su ripartenze che ha portato i suoi frutti, anche se nella ripresa l’Alcione Milano è andato vicino al pareggio. Del resto, al termine dei carichi dovuti alla preparazione al campionato, era impensabile che potesse esserci anche una buona condizione atletica, che nel complesso non è però venuta meno, sebbene la resistenza sia parsa limitata per alcuni giocatori. Alla fine ha vinto chi ha saputo gestire al meglio le energie e sfruttare con cinismo gli episodi a favore, proprio come aveva detto alla vigilia il tecnico degli orange (ex giocatore del Novara Calcio), Giovanni Cusatis.

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ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Nava; Sadotti, Pirola, Miculi, Trapani; Lopes (dal 26'st Braida), Galli, Parlati; Pitou (dal 34'st Puzzoli); Morselli, Zamparo (dal 34'st Zini).
A disposizione: Raffaelli; Baldacchino, Chierichetti, Ciappellano, Lanzi, Marconi, Mocchi, Gallazzi, Palombi.
Allenatore: Giovanni Cusatis.
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NOVARA FC (3-4-2-1): Boseggia; Moretti, Miceli, Lorenzini; Valdesi, Ranieri (dal 20'st Nichetti), Collodel (dal 47'st Romano), Lartey (dal 20'st Zambataro); Basso, Arboscello (dal 10'st Dell’Erba); Ledonne (dal 10'st Lanini).
A disposizione: Anfossi; Mazziotti; Cannavaro, Canneti, Citi, De Nicolo, Malaspina, Donadio.
Allenatore: Alessandro Birindelli.
Arbitro: Sig. Mansour Faye della sezione di Brescia.
Assistenti: Sigg. Leo Posteraro (sezione di Verona) e Angelo Macchia (sezione di Moliterno).
Quarto ufficiale: Sig. Abdoulaye Diop (sezione di Treviglio).
Marcatori: 15'pt Ledonne (N).
Ammonizioni: Morselli per l’Alcione Milano; Lartey, Collodel e Ranieri per il Novara FC.
Espulsioni: nessuna.
Calci d’angolo: 6 per l’Alcione Milano; 1 per il Novara FC.
Recupero: 2'pt; 3'st.
Spettatori: 400 circa, con una discreta rappresentanza di tifosi azzurri al seguito. Incasso non comunicato.
Note: terreno in erba naturale in precarie condizioni, temperature al di sotto della media stagionale. Nel corso della ripresa pioggia incessante. Partita disputata allo stadio “Ferruccio” di Seregno (MB).

Cronaca: Al primo impegno ufficiale del Novara FC per la stagione 2026-2027 non mancano le sorprese: mister Birindelli, infatti, “vara” un 3-4-2-1 che vede l’assenza dal primo minuto di Lanini. In attacco gli azzurri si affidano a Ledonne, supportato nelle manovre da Basso e Arboscello. In mediana Ranieri e Collodel agiscono al centro, con Valdesi e Lartey esterni. In difesa confermato il tridente atteso alla vigilia, con Moretti, Miceli e Lorenzini in linea, davanti a Boseggia. Tra le fila del Novara assenti Khailoti, Scarpetta e Da Graca indisponibili, D’Alessio e Di Cosmo non convocati.
Dopo una prima fase di studio, senza grosse emozioni (salvo un’occasione per i padroni di casa innescata da Pitou, ex Pro Patria, sulla corsia mancina), alla prima occasione da gol il Novara FC passa in vantaggio attorno al quarto d’ora: Basso serve alla perfezione Ledonne, quest’ultimo prova la conclusione che - anche grazie a una leggera deviazione - termina in rete alle spalle del portiere Nava. Gli azzurri mantengono il pallino del gioco e poco dopo ecco arrivare un’altra occasione con Lartey, la cui conclusione termina alta sopra la traversa. Tuttavia, l’Alcione non ci sta e prova a reagire con Morselli che ci prova, in rapida sequenza, un paio di volte. Sulla seconda di queste scaturisce un corner per gli arancioni, dalla cui battuta Zamparo costringe Boseggia a mettersi in mostra, con il primo salvataggio stagionale della sua porta. 25' Il nuovo acquisto dell’Alcione, il centrocampista Samuele Parlati, ci prova direttamente su punizione, con la sfera che esce di poco a lato della porta di Boseggia. A cinque minuti dall’intervallo, l’Alcione Milano protesta per un presunto calcio di rigore a seguito della caduta in area di Pitou per un contrasto con Miceli. Per l’arbitro si può proseguire. Nel finale la compagine milanese ci prova nuovamente, ancora con Pitou, questa volta con un colpo di testa che viene bloccato da Boseggia.
La ripresa comincia su toni bassi. Mister Birindelli opta subito per un paio di sostituzioni, con l’inserimento di Lanini per Ledonne e di Dell’Erba per Arboscello, a stravolgere l’azione offensiva. Al 13' l’Alcione ha una ghiotta occasione con Pitou, che elude la marcatura di Ranieri e prova la conclusione una volta entrato in area; sulla traiettoria è Miceli a respingere salvando la porta azzurra. Sale la pressione degli orange che pochi minuti dopo ci provano nuovamente, questa volta con Parlati. È bravo Boseggia ad arrivare sulla sfera salvando nuovamente la porta del Novara. Birindelli corre ai ripari inserendo Nichetti per Ranieri e Zambataro per Lartey, senza modificare l’assetto tattico. 24' Un pimpante Pitou crea ancora pressione alla difesa azzurra con una conclusione di poco alta sopra la traversa. Per la prima conclusione del Novara nella ripresa bisogna attendere il 29' con Dell’Erba, sulla quale Nava blocca senza problemi. A sette minuti dal termine, Alcione molto vicino al gol del pareggio: Galli colpisce di testa dagli sviluppi di un corner, la sfera prende in pieno il montante della porta e termina sul fondo. Nel finale i padroni di casa tentano un forcing asfissiante ma la difesa del Novara regge l’urto, con Lorenzini che si mette in evidenza per un salvataggio in scivolata sulla linea di porta. Gli azzurri resistono e portano a casa il primo “vero” successo della stagione. Ora il Novara si accingerà a sfidare il Livorno (che ha battuto per 3-1 la Reggiana) nel prossimo turno di Coppa Italia, in programma da martedì 1° a giovedì 3 settembre.
redazione vanovarava.it

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