Le voci dallo spogliatoio: Novara FC-Lumezzane

Di redazione vanovarava.it
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Seconda sconfitta consecutiva per il Novara, che frena in questo modo la sua corsa verso i play-off. A fine gara mister Dossena (nella foto) ha provato a spiegare i motivi di questa flessione dimostrata dalla sua squadra nel confronto diretto con il Lumezzane: “Peccato, l’avevamo rimessa in piedi e ci credevo. A dire la verità non ero preoccupato neanche a fine primo tempo, perché è vero… abbiamo perso tanti palloni per troppa frenesia nella prima parte di gara, però ero fiducioso che l’avremmo rimessa sui binari giusti. Dopo è andata in quella direzione ma non per colpa nostra…”.
Il Novara, squadra con una delle difese migliori del girone, ha subito sei gol nelle ultime due partite… “Nel primo tempo il Lumezzane ha tirato in porta due volte. Il nostro vero e grande problema è che produciamo tanto ma non riusciamo a finalizzare come invece fanno gli altri negli ultimi venti metri. Nel primo tempo abbiamo tirato quattro volte, ma per un verso o per l’altro non è entrata. Nel secondo tempo l’abbiamo ripresa subito. Da parte dei ragazzi si è visto che volevano provarci, ma scalare una montagna ogni volta non è semplice”.
La differenza è che nelle partite precedenti c’era sempre difficoltà a finalizzare, ma la squadra non subiva… “Dobbiamo tornare a essere più tranquilli, a produrre gioco e perdere meno palloni, risultando più puliti. Oggi siamo stati in alcune occasioni anche troppo lunghi, avremmo forse dovuto aspettarli un attimo in più per cercare di non subire in quel modo il loro modo di giocare. Da parte loro si è visto poco fraseggio e tanti lanci verso le loro punte centrali. Magari, in futuro, proveremo anche un’altra strada”.
Sul terzo gol la difesa è parsa obiettivamente un po’ troppo leggera… “Sì, in quattro contro due non è possibile che siano riusciti a fare gol. Siamo risultati troppo leggeri, così come in qualche contrasto e anche i ragazzi se ne sono resi conto. Ci siamo trovati ad essere nel posto sbagliato, al momento sbagliato”.
La situazione si complica ma l’obiettivo non è ancora compromesso… “A mio avviso il riposo che concederò ai ragazzi sabato, domenica e lunedì servirà per far rifiatare mentalmente e fisicamente i ragazzi. Sono passati tre mesi a 100 all’ora e da martedì si riparte con lo stesso entusiasmo e con lo stesso impegno. Ci giocheremo i punti in palio su qualsiasi campo e contro qualsiasi avversario”.
Il motivo della sostituzione di Kahiloti? “Ha avvertito fastidio al quadricipite”.
In attacco Da Graca ha un po’ deluso e Alberti non ha praticamente mai toccato il pallone… “Avremmo anche potuto servire meglio noi Alberti. Come ho detto ai ragazzi, ognuno deve farsi una bella autocritica, analizzando gli errori e quello sul quale avremmo potuto fare di più. Ogni giocatore sa se ha dato tutto oppure no. Io tiro le mie somme e farò le mie valutazioni per allestire la formazione titolare la settimana prossima, anche in base a quello che vedo”.
Il Novara, in più occasioni, tende a non inserirsi mai nell’area, anche per cercare un possibile rigore… “In tante partite abbiamo trovato delle squadre schierate con tanti uomini al limite dell’area, non è facile inserirsi e molte volte il primo a non incentivare questo sistema sono io, prediligendo l’inserimento con un cross in mezzo. Gli spazi sono stretti e diventa tutto più complicato”.
A cosa è dovuta la moltitudine di palloni persi a centrocampo? “Non so per la troppa frenesia, oppure per la voglia di vincere e strafare… Dobbiamo ritornare a essere più lucidi e perdere meno palloni. Creare e non concludere, oltre che subire, sono situazioni che avvantaggiano gli avversari, che aspettano il momento giusto per farci del male”.
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