Il punto della 30a Giornata

Di redazione vanovarava.it
Pazza Serie C… nella 30a giornata di campionato, perdono tutte e tre le squadre ai primi posti della graduatoria prima di questo turno, ovvero il Vicenza, l’Union Brescia e il Lecco, circostanza che non si era ancora verificata dall’inizio dell’attuale stagione. La capolista incappa nella seconda sconfitta ravvicinata, in casa, contro il Trento, con la formazione guidata da Luca Tabbiani che batte i biancorossi per la prima volta nella propria storia: 2-3 il risultato finale, con i padroni di casa che non avevano mai perso sino a metà febbraio, mentre al contrario gli ospiti volano al terzo posto grazie agli “ex” Capone e Pellegrini. Tuttavia, il vantaggio del Vicenza sulla seconda (Union Brescia) resta più che confortante, visti i 16 punti di differenza. Inoltre, l’Union Brescia non ha saputo approfittare del passo falso del “Lane”, vista la sconfitta maturata per 1-0 in casa dell’AlbinoLeffe: a decidere la sfida è stato il gol di Sali al 73'. Ad attutire le conseguenze di questo scivolone (e di una prestazione ampiamente insufficiente, dopo i bei segnali di sabato) è il K.O. interno del Lecco contro il Renate, con un passivo decisamente “pesante”: le pantere nerazzurre, infatti, si impongono per 0-3 e a nulla è servito l’impiego di due punte messe in campo dall’inizio, così come i cambi apportati dal tecnico bluceleste Federico Valente. I brianzoli, infatti, hanno sfruttato tutti gli episodi a loro vantaggio, vincendo con merito e dimostrando un ottimo stato di forma, oltre ad approdare al terzo posto, seppur in condivisione con il Trento, a 51 punti.
Poco più sotto, l’Alcione Milano non va oltre l’1-1 casalingo contro la Giana Erminio: un pareggio che lascia l’amaro in bocca agli “orange”, che in avvio sprecano una ghiotta chance dagli 11 metri con Renault. Secondo pareggio consecutivo per l’Alcione, che con una vittoria avrebbe potuto agganciare il Lecco al quinto posto con 50 punti, mentre si deve accontentare di un posto successivo a 48 punti, pur in solitaria. Stesso risultato per il Cittadella, opposto tra le mura amiche all’Inter U23: Amerighi illude i nerazzurri nel primo tempo, poi nella ripresa il Cittadella cambia marcia grazie alle mosse di mister Iori e trova il pari con il “solito” Rabbi. Secondo pareggio interno di fila anche per i granata, settimi a quattro punti dal terzo posto. A compiere un passo falso è allo stesso modo il Lumezzane, che cade in casa contro l’Arzignano per 0-1: protagonista assoluto è stato il centrocampista Moretti con un gol “alla Ronaldo”, in rovesciata, che punisce i valgobbini al “Saleri”, facendo arrestare a quattro la striscia di risultati utili consecutivi dei rossoblu.
A dare segnali molto incoraggiante in questo finale di stagione è il Novara, che supera in trasferta per 0-2 la Virtus Verona con un gol per tempo (Ledonne nella prima frazione e D’Alessio nella seconda, su cross vincente dello stesso Ledonne). Una prestazione attenta e grintosa degli uomini di Andrea Dossena, che subiscono l’avversario solo in avvio di ripresa, senza rischiare mai più di tanto. La compagine azzurra entra così nella griglia play-off, al 10° posto occupato in coabitazione con la Giana Erminio. Discorso nettamente inverso per la Pro Vercelli, che cade bruscamente in casa della Pergolettese: a Crema i bianchi confermano un ulteriore passo indietro, con la quarta battuta di arresto nelle ultime cinque gare, che allo stato attuale li esclude dai play-off. In Ospitaletto-Pro Patria, il portiere della formazione bustocca, Sala, evita il K.O. alla sua squadra, con il confronto che termina 0-0. I tigrotti escono senza i tre punti dalla trasferta bresciana, dopo una partita complicata e nel corso della quale solo gli interventi dell’estremo difensore hanno tenuto invariato il risultato. Per la Pro Patria, però, aumenta il distacco dal quintultimo posto e questo rende sicuramente più arduo il compito in questo finale. Chiude la consueta analisi la rocambolesca vittoria per 2-3 della Dolomiti Bellunesi sulla Triestina al “Nereo Rocco”: la quinta sconfitta consecutiva della formazione alabardata arriva al termine di una partita in cui è successo di tutto. Doppia rimonta, nuovo svantaggio e rigore concesso (e sbagliato) dopo una revisione FVS in pieno recupero. La Dolomiti Bellunesi ha rischiato seriamente di gettare al vento una vittoria che a inizio ripresa sembrava facile, con l’Unione ci ha messo la solita voglia, ma alla fine è stato l’ex Bonatti a prendersi un risultato preziosissimo.
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redazione vanovarava.it
Alla fine della 33a giornata di campionato, le sorti del Girone A si riaprono in maniera grottesca in virtù della sconfitta della capolista Padova sul campo del Novara e della contemporanea vittoria del Vicenza, in casa, contro il Caldiero Terme. I biancoscudati sono attualmente ancora primi, ma adesso la distanza che li separa dal Vicenza, secondo in classifica, è di un solo punto. La squadra allenata da mister Andreoletti è andata in svantaggio per 2-0 contro un Novara redivivo, nettamente trasformato dopo la prestazione opaca del turno precedente, con una risposta tangibile degli uomini di Gattuso che hanno trovato la rete prima con Asencio e, a seguire, con Bertoncini nella ripresa da calcio d’angolo. La reazione del Padova è stata tardiva, con il gol di Spagnoli che ha riaperto le sorti, prima del rigore fallito da Liguori che sarebbe potuto valere un pareggio importante e che, al contrario, accresce il rammarico per gli ospiti. Per il Padova questa è la terza sconfitta esterna consecutiva. Al contrario, il Vicenza batte il Caldiero Terme per 2-1 con una prestazione convincente al “Menti” per la squadra di mister Vecchi (a segno Morra e Rauti), macchiata solo da gol nel finale di Marras. Dopo il passo falso nel turno precedente, la FeralpiSalò volta subito pagina centrando un successo per 2-0 contro il Trento: una vittoria ampiamente meritata per i “Leoni del Garda”, che hanno trovato un gol per tempo con Balestrero e Di Molfetta, consolidando in questo modo la loro terza posizione, difficilmente raggiungibile a cinque giornate dalla fine.
L’AlbinoLeffe detta legge nel derby contro il Lumezzane, superandolo per 2-0: un bel balzo in ottica play-off, con i bresciani che soccombono di fronte alla maggior intensità dei locali. Gli orobici, invece, raccolgono quanto sprecato nella gara d’andata, in virtù dell’autorete di Pittino nel finale di primo tempo e della rete di Zoma allo scadere. Sempre in ottica play-off, anche Renate e Giana Erminio convincono con una bella prestazione e una rispettiva vittoria sugli avversari odierni: per le “pantere nerazzurre” decidono Spedalieri e Delcarro, le cui reti condannano l’Union Clodiense, ormai sempre più verso la Serie D. La Giana Erminio, invece, si impone sulla Triestina con un 3-0 che non lascia spazio ad alcun dubbio: una brutta sconfitta per la formazione allenata da mister Tesser, in una gara piene di rimpianti e di polemiche, al termine della quale la salvezza diretta appare ancora lontana.
Nonostante il rinvio al 2 aprile di Pro Patria-Atalanta U23 (causa impegni con le rispettive Nazionali di molti giocatori nerazzurri), la Virtus Verona non ne approfitta impattando per 1-1 in casa contro il Lecco: anzi, è la squadra ospite a dominare per oltre un’ora di gioco e a trovare anche subito il vantaggio con Sipos. Tuttavia, i veneti crescono nella ripresa e, dopo aver colto un palo su punizione, trovano anche la rete dell’1-1 dagli undici metri. Brutta sconfitta casalinga della Pergolettese superata allo stadio “Voltini” dall’Arzignano. La formazione di mister Giacomo Curioni ha disputato un buon match, ma non è bastato per conquistare punti in chiave salvezza. Sempre in tema salvezza, importante vittoria della Pro Vercelli in casa dell’Alcione Milano per 1-2: gli “Orange”, come accaduto a Trento, sprecano diverse chances, ma le reti di Iezzi nel primo tempo e di Comi nella ripresa portano in dote alla “bianche casacche” tre punti molto importanti
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