Il punto della 26a Giornata

Di redazione vanovarava.it
Nel confronto al “Piola” di Vercelli, la capolista Vicenza soffre e non poco: i padroni di casa, infatti, falliscono l’iniziale trasformazione di un penalty (calciato da Akpa Akpro e parato da Gagno), prima di passare momentaneamente in vantaggio con Zonta. L’attaccante della Pro Vercelli si riscatta mettendo a segno la rete del pareggio, ma nel finale - quando ormai tutto faceva presagire a una spartizione della posta - ecco arrivare la rete di Rauti che regala i tre punti alla compagine biancorossa. A riscattarsi in questo turno, però, dopo il rallentamento della corsa nella giornata precedente, sono state anche le inseguitrici Union Brescia e Lecco. La squadra biancoblu, allenata da mister Corini, torna a sorridere davanti al proprio pubblico e lo fa con una prestazione convincente, soprattutto nei primi 45 minuti, superando 3-1 la Virtus Verona e riprendendo immediatamente il cammino verso le zone alte della classifica. Altrettanto fa il Lecco ma in casa della Giana Erminio, tornando al successo dopo tre turni di astinenza: lo 0-1 finale è sinonimo di una prestazione di carattere e concretezza, con la rete decisiva messa a segno da Pellegrino sul finire del primo tempo.
Il Renate “travolge” la Triestina con un netto 4-0 allo stadio di Meda e consolida il proprio momento positivo, al termine di una gara indirizzata già nei primi minuti e chiusa definitivamente in una ripresa senza storia, che certifica le difficoltà profonde della formazione alabardata, sempre più in fondo alla classifica. Vittoria anche per il Trento, che con l’uno-due firmato da Ebone e Capone stende l’Arzignano nel finale, portandosi al 5° posto della graduatoria: dopo una prima frazione di sofferenza, la squadra di Tabbiani sale in cattedra negli ultimi minuti, anche se a risultare decisivo è stato il portiere Barlocco tra i pali. Punto prezioso per l’Ospitaletto nella trasferta in casa dell’Alcione Milano: finisce 0-0, in un match giocato a viso aperto da entrambe le formazioni: nel finale sono gli ospiti a sfiorare più volte il gol della vittoria colpendo anche un palo.
Il Cittadella, a Busto Arsizio contro la Pro Patria, viene battuto a sorpresa per 1-0: una sconfitta pesante per la squadra di Manuel Iori, figlia di una prestazione molle e senza carattere, che lascia tante domande, mentre i tigrotti festeggiano il primo “hurrà” del 2026, mantenendo finalmente inviolata la porta in un match dopo 108 giorni. L’Inter U23 non riesce a portare a casa l’intera posta in palio nonostante un Lumezzane in dieci uomini dal 50': a Monza finisce 0-0 in una gara spesso equilibrata. Pergolettese “corsara” in veneto: piegata di misura la Dolomiti Bellunesi per 2-1: un successo che permette alla formazione ospite di avvicinarsi alla salvezza, dimostrando crescita e determinazione. Per finire, il Novara getta al vento la vittoria contro l’AlbinoLeffe, raccogliendo il 17° pareggio stagionale (2-2 il risultato al termine della sfida): recuperato lo svantaggio iniziale (rigore trasformato da Lombardi), grazie a una clamorosa papera del portiere Baldi e al gol del “redivivo” Da Graca, nei minuti finale arriva la firma di Parlati a impedire un sorpasso azzurro in classifica ai danni proprio della formazione orobica.
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redazione vanovarava.it
Alla fine della 33a giornata di campionato, le sorti del Girone A si riaprono in maniera grottesca in virtù della sconfitta della capolista Padova sul campo del Novara e della contemporanea vittoria del Vicenza, in casa, contro il Caldiero Terme. I biancoscudati sono attualmente ancora primi, ma adesso la distanza che li separa dal Vicenza, secondo in classifica, è di un solo punto. La squadra allenata da mister Andreoletti è andata in svantaggio per 2-0 contro un Novara redivivo, nettamente trasformato dopo la prestazione opaca del turno precedente, con una risposta tangibile degli uomini di Gattuso che hanno trovato la rete prima con Asencio e, a seguire, con Bertoncini nella ripresa da calcio d’angolo. La reazione del Padova è stata tardiva, con il gol di Spagnoli che ha riaperto le sorti, prima del rigore fallito da Liguori che sarebbe potuto valere un pareggio importante e che, al contrario, accresce il rammarico per gli ospiti. Per il Padova questa è la terza sconfitta esterna consecutiva. Al contrario, il Vicenza batte il Caldiero Terme per 2-1 con una prestazione convincente al “Menti” per la squadra di mister Vecchi (a segno Morra e Rauti), macchiata solo da gol nel finale di Marras. Dopo il passo falso nel turno precedente, la FeralpiSalò volta subito pagina centrando un successo per 2-0 contro il Trento: una vittoria ampiamente meritata per i “Leoni del Garda”, che hanno trovato un gol per tempo con Balestrero e Di Molfetta, consolidando in questo modo la loro terza posizione, difficilmente raggiungibile a cinque giornate dalla fine.
L’AlbinoLeffe detta legge nel derby contro il Lumezzane, superandolo per 2-0: un bel balzo in ottica play-off, con i bresciani che soccombono di fronte alla maggior intensità dei locali. Gli orobici, invece, raccolgono quanto sprecato nella gara d’andata, in virtù dell’autorete di Pittino nel finale di primo tempo e della rete di Zoma allo scadere. Sempre in ottica play-off, anche Renate e Giana Erminio convincono con una bella prestazione e una rispettiva vittoria sugli avversari odierni: per le “pantere nerazzurre” decidono Spedalieri e Delcarro, le cui reti condannano l’Union Clodiense, ormai sempre più verso la Serie D. La Giana Erminio, invece, si impone sulla Triestina con un 3-0 che non lascia spazio ad alcun dubbio: una brutta sconfitta per la formazione allenata da mister Tesser, in una gara piene di rimpianti e di polemiche, al termine della quale la salvezza diretta appare ancora lontana.
Nonostante il rinvio al 2 aprile di Pro Patria-Atalanta U23 (causa impegni con le rispettive Nazionali di molti giocatori nerazzurri), la Virtus Verona non ne approfitta impattando per 1-1 in casa contro il Lecco: anzi, è la squadra ospite a dominare per oltre un’ora di gioco e a trovare anche subito il vantaggio con Sipos. Tuttavia, i veneti crescono nella ripresa e, dopo aver colto un palo su punizione, trovano anche la rete dell’1-1 dagli undici metri. Brutta sconfitta casalinga della Pergolettese superata allo stadio “Voltini” dall’Arzignano. La formazione di mister Giacomo Curioni ha disputato un buon match, ma non è bastato per conquistare punti in chiave salvezza. Sempre in tema salvezza, importante vittoria della Pro Vercelli in casa dell’Alcione Milano per 1-2: gli “Orange”, come accaduto a Trento, sprecano diverse chances, ma le reti di Iezzi nel primo tempo e di Comi nella ripresa portano in dote alla “bianche casacche” tre punti molto importanti
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