Le voci dallo spogliatoio: Lumezzane-Novara FC

Di redazione vanovarava.it
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Ancora una volta il Novara ha incassato gol nel momento migliore della sua partita. Questa la disamina di mister Zanchetta (nella foto) nell’immediato post-gara in casa del Lumezzane: “Da parte mia c’è grande delusione sotto questo punto di vista, perché avevamo la partita totalmente in controllo e con diverse opportunità per andare sul 2-0. Abbiamo sbagliato numerose volte l’ultimo passaggio e abbiamo commesso una disattenzione, che può capitare in una partita, ma che ci è costata cara. Così diventa difficile vincere le partite. Ci sono stati tutti i presupposti per portare a casa la vittoria e invece ne usciamo ancora una volta puniti… E siamo anche andati vicini al perdere la partita. Per me è difficile commentare una cosa del genere, spero che i ragazzi si rendano conto che devono metterci più carattere per portare a casa una vittoria. Tantissime volte creiamo diverse palle-gol, ma noi più di una rete non la facciamo mai”.
Le scelte sulla formazione sono parse abbastanza obbligate in alcune zone del campo. Tuttavia la mossa di inserire Ledonne dal primo minuto ha dato i suoi frutti… “Ledonne ha fatto una buona partita, ma anche lui ha avuto della occasioni importanti per chiudere la sfida e deve migliorare nella finalizzazione, come gli altri, perché si sarebbe potuto fare meglio in certe situazioni. Al di là di questo ha fatto un’ottima partita, ma quello che mi rammarica veramente è il fatto che in tanti abbiano fatto un’ottima partita. Ogni volta siamo costretti a parlare di pareggi che secondo me non dovrebbero esistere”.
Una partita dove sono stati tanti gli episodi dubbi, tra cui una testata rimediata da Lorenzini nell’area di rigore azzurra… “L’arbitro ha ritenuto che non ci fosse violenza nel gesto, quindi ci rimettiamo a questa decisione. Io l’episodio non l’ho ancora rivisto, ma sebbene le decisioni arbitrali possano spostare il risultato, noi purtroppo ci mettiamo del nostro… Abbiamo le occasioni per chiudere le partite ma non le sfruttiamo, questa purtroppo è la verità. Oggi stiamo sbagliando più noi che gli arbitri. Abbiamo avuto tante occasioni a favore, fra ripartenze e azioni dal limite dell’area da gestire meglio. In ogni partita ci sono almeno 4/5 palle-gol nitide per noi e non possiamo limitarci a fare una sola rete ogni volta. Io personalmente non ho visto un avversario che ci ha messo sotto, abbiamo sofferto solo quando siamo rimasti in dieci”.
L’atteggiamento iniziale ha invece convinto, perché molto diverso da quello intravisto con il Renate… “Io credo che un merito vada anche alla nostra gestione della palla nel corso della partita. Abbiamo trovato tante giocate giuste che non hanno trovato esito positivo perché serve maggiore qualità nel fare determinate scelte. Vedo squadre avversarie fare gol molto più facilmente rispetto a tutto quello che noi costruiamo”.
Le motivazioni sui cambi operati? “Donadio non l’avrei tolto ma era già stato ammonito e non volevamo rischiare, perché sappiamo come si faccia fatica a rimanere in dieci. Abbiamo scelto di cambiare D’Alessio, anche lui ammonito e leggermente in sofferenza, perché senza la tranquillità necessaria per poter intervenire. Non credo che le sostituzioni abbiano cambiato l’equilibrio, anzi… tutt’altro”.
Ora il calendario del Novara proporrà due avversari di tutto rispetto, Vicenza e Cittadella… “Adesso devo ancora analizzare questa partita, quella con il Vicenza si preparerà durante tutta la settimana e non credo ci sia il bisogno di prepararla. Il Vicenza è una squadra fortissima e sono sicuro che ci faremo trovare pronti, come abbiamo fatto del resto anche oggi. Sono stati i dettagli a penalizzarci troppo con il Lumezzane. Ci dobbiamo lavorare e i ragazzi devono rispondere in maniera più concreta e con più carattere”.
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