Lumezzane - Novara FC 1-1

Di Giovanni Chiorazzi
Della gara tra Lumezzane e Novara FC si potrà dire di tutto, ma non che siano mancati spettacolo ed emozioni dal primo all’ultimo minuto. L’incontro, infatti, è stato giocato a viso aperto da entrambe le compagini, che non si sono risparmiate neppure nel gioco duro, con numerosi falli mal gestiti dal Sig. Renzi di Pesaro, che alla fine ha commesso gravi errori da una parte e dall’altra, scontentando un po’ tutti. Il risultato di parità, ad ogni modo, è quello più corretto per quanto potuto osservare in campo, anche se in casa azzurra non si può nascondere un evidente rammarico per l’ennesimo pareggio ottenuto (il 10° su 16 partite fin qui disputate)… sì, perché di azioni per mettere a segno un altro gol, il Novara ne ha create almeno altre tre, sulle quali però ha sempre trovato pronto a respingere l’ex portiere Giacomo Drago, in particolare contro Nicolò Ledonne (in una sorta di “duello personale” fra i due): è stato proprio il fantasista azzurro, maglia numero 11, a sorpresa schierato da mister Zanchetta dal primo minuto, a rivelarsi il giocatore più in forma del Novara creando notevoli grattacapi alla difesa valgobbina e, non a caso, autore dell’assist per la rete di Lanini che ha portato momentaneamente in vantaggio la compagine azzurra. La seconda rete in campionato dell’attaccante novarese ha assunto le sembianze di un giusto riconoscimento per un avvio finalmente concreto, ben differente dalla prestazione “opaca” intravista contro il Renate nel primo tempo di una settimana fa. Invece, come già accaduto altre volte, al primo grossolano errore il Novara è stato punito senza possibilità di appello, anche se nei minuti precedenti al pareggio del Lumezzane la difesa azzurra aveva già corso qualche rischio. Senza dubbio, per il Novara hanno avuto un peso notevole le scelte obbligate di Zanchetta nella formazione titolare, visto che il tecnico ha dovuto affidarsi ad un modulo inedito per la sua visione di gioco, che tuttavia sino al gol del pareggio dei padroni di casa aveva fruttato molto in termini di sostanza, forse rischiando qualcosa in fase arretrata, ma al tempo stesso anche confermandosi più “pungente” in attacco, senza offrire punti di riferimento ai quali gli avversari si potessero attaccare.

Detto di una partita molto fallosa (19 gli interventi sanzionati a danno del Novara, contro i 7 dei rossoblu), la chiave di volta della partita va individuata sui tanti episodi da moviola che hanno visto l’arbitro quasi sempre prendere la decisione sbagliata, in un verso e nell’altro. Da una parte, infatti, la testata rimediata da Lorenzini nella propria area di rigore, punita solo con un cartellino giallo dopo aver rivisto le immagini al FVS, quando a termini di regolamento si sarebbe dovuto estrarre un cartellino rosso, anche perché il direttore di gara ha riconosciuto la responsabilità del giocatore avversario. Poi, nel finale, un triplice episodio dubbio in area del Novara che sarebbe potuto costare carissimo e che, a parti invertite, avrebbe senza dubbio reso molto contestato il giudizio finale della tifoseria azzurra. Un peccato perché, al netto di questi episodi (e tralasciando l’espulsione di Cannavaro, resasi necessaria per impedire un secondo gol che avrebbe potuto chiudere in anticipo la sfida), Lumezzane e Novara non si sono risparmiate e anzi… hanno offerto indubbiamente una partita gradevole, con numerosi capovolgimenti di fronte. Per dovere di cronaca, va poi detto che i cambi hanno avuto un altrettanto peso in questa sfida: il Novara, infatti, ancora una volta ha subito una rete da un giocatore subentrato, senza a sua volta aver saputo “pescare” dalla panchina una contromossa capace di dare più sostegno ed equilibrio a centrocampo e, di conseguenza, a una difesa che in alcuni frangenti ha sofferto un po’ troppo il Lumezzane nelle sue incursioni.

L’espulsione di Cannavaro nel finale
Serviva una reazione di orgoglio al Novara dopo la sconfitta con il Renate, circostanza che in parte si è anche verificata, ma questo pareggio può accontentare solo in parte perché il calendario del Novara metterà di fronte la squadra azzurra a una serie di sfide molto complicate (Vicenza prima e Cittadella dopo) e riuscire a ottenere punti preziosi contro squadre alla propria portata è un fattore sul quale dover concentrare i propri sforzi. Per quanto mister Zanchetta sia riuscito a sopperire adeguatamente alle assenze contro il Lumezzane, è lecito sperare che le condizioni dei giocatori non al top migliorino in fretta: il finale del girone d’andata, infatti, non concederà sconti o proroghe e l’unico modo per uscirne fuori “vincitori” è quello di puntare sempre su giocatori vogliosi di mettersi in mostra e di sfruttare lo spazio che verrà loro concesso, così come fatto egregiamente da Nicolò Ledonne contro il Lumezzane. Poi si dovrà anche fare affidamento a un pizzico di buona sorte, ma quello è un altro discorso per il quale non c’è allenamento che tenga…

L’esultanza dei giocatori azzurri dopo il vantaggio
![]()
LUMEZZANE (4-2-3-1): Drago; Moscati, Deratti (dal 17'st Motta), Gallea, Pagliari (dal 1'st De Marino; dal 21'st Napolitano); Paghera, Rolando (dal 17'st Ferro); Rocca, Malotti, Iori (dal 17'st Ghillani); Caccavo.
A disposizione: Battagliola; Filigheddu; D’Agostino, Cantamessa, Ferretti, Serpa, Scanzi.
Allenatore: Emanuele Troise.
![]()
NOVARA FC (3-4-2-1): Boseggia; Cannavaro, Lorenzini, Khailoti (dal 43'st Citi); D’Alessio (dal 1'st Agyemang), Di Cosmo, Basso, Dell’Erba; Donadio (dal 23'st Arboscello), Ledonne (dal 33'st Morosini); Lanini (dal 23'st Alberti).
A disposizione: Raffaelli; Rossetti, Lartey, Valdesi, Cortese, Malaspina, Ranieri, Perini.
Allenatore: Andrea Zanchetta.
Arbitro: Sig. Gianluca Renzi della sezione di Pesaro.
Assistenti: Sigg. Elia Tini Brunozzi (sezione di Foligno) e Andrea Barcherini (sezione di Terni).
Quarto ufficiale: Sig. Giovanni Castellano (sezione di Nichelino).
Operatore FVS: Sig. Usman Ghani Arshad (sezione di Bergamo).
Marcatori: 37'pt Lanini (N); 25'st Ferro (L).
Ammonizioni: Caccavo, Rocca e Motta per il Lumezzane; D’Alessio, Khailoti e Donadio per il Novara FC.
Espulsioni: 42'st Cannavaro (N) con rosso diretto per fallo da ultimo uomo.
Calci d’angolo: 5 per il Lumezzane; 2 per il Novara FC.
Recupero: 3'pt; 7'st (10' effettivi).
Carte FVS utilizzate: 2 per il Lumezzane; 2 per il Novara FC.
Spettatori: 500 circa, con una piccola rappresentanza di tifosi azzurri al seguito. Incasso non comunicato.
Note: giornata soleggiata, terreno in erba naturale in precarie condizioni, temperature nella media stagionale. Novara FC in campo con la seconda divisa da gioco, con maglia, pantaloncini e calzettoni di colore bianco con inserti azzurri.

Cronaca: Il Novara si trova ad affrontare un Lumezzane in serie positiva da sei giornate, mentre al contrario la formazione di mister Zanchetta è reduce da una sconfitta inattesa contro il Renate al “Silvio Piola” nel turno precedente. A pesare però nelle scelte azzurre, relative alla formazione, sono le assenze e i tanti giocatori non al top della condizione, tanto che il Novara è costretto a scendere in campo con un modulo inedito che vede il solo Lanini punta avanzata, supportato per l’occasione da Ledonne e Donadio. In mezzo al campo spazio a D’Alessio e Dell’Erba esterni e Basso di Cosmo in mezzo, mentre in difesa il tridente è composto da Cannavaro, Lorenzini e Khailoti. Il Lumezzane, invece, si schiera con un 4-2-3-1 e con tantissimi ex giocatori del Novara tra le sue fila, ben cinque: Drago, Malotti, Rocca, Moscati e Pogliano.

Gli azzurri hanno un buon approccio alla gara muovendosi bene in campo, anche se in concreto di chiare occasioni da gol non se ne vedono. Merito anche delle due difese che fanno buona guardia, chiudendo sul nascere ogni tentativo di assalto. Tuttavia, la prima occasione della partita è per i padroni di casa all’11': Moscati serve Iori, che rientra sul destro e calcia. Grande parata di Boseggia. Al 19' Malotti serve Iori sul filo del fuorigioco, il giocatore rossoblu avanza e calcia in porta, ma Boseggia è ben posizionato e respinge senza correre pericoli. Un minuto più tardi Khailoti anticipa Rolando prima che quest’ultimo possa calciare in porta. Al 23' il primo episodio da moviola di una lunga serie di giornata: Caccavo rifila una testata a Lorenzini nell’area di rigore azzurra. Zanchetta si gioca la prima carta FVS e l’arbitro, dopo aver rivisto le immagini, ammonisce il giocatore di casa con un giallo, quando a termini di regolamento il fallo avrebbe dovuto comportare il rosso diretto. Magra consolazione il fatto che la carta FVS venga restituita al Novara. La sfida continua con entrambe le compagini che sbagliano parecchi appoggi. Al 37' arriva il vantaggio del Novara: grave errore della difesa di casa con Pagliari che appoggia all’indietro per Deratti, quest’ultimo si fa anticipare da Ledonne che, in velocità, sfugge all’avversario e crossa in mezzo per Lanini, completamente smarcato, il quale non deve far altro che appoggiare in rete a porta vuota. Poco prima dell’intervallo anche il Lumezzane si gioca la prima carta FVS, per una doppia caduta in area azzurra di Gallea e Rocca. Per l’arbitro, dopo aver visionato le immagini al monitor, si può proseguire. Sul parziale di 0-1 si chiude il primo tempo e le squadre rientrano negli spogliatoi.

La ripresa si apre con un cambio per parte: nel Lumezzane entra De Marino per Pagliari (autore del passaggio sbagliato), nel Novara Agyemang per D’Alessio. Parte forte la squadra di casa, ma la prima occasione della ripresa è di marca azzurra con Ledonne che cerca l’inserimento, Deratti si oppone con il corpo e salva. Al 12' calcio piazzato per il Lumezzane, alla battuta Malotti che manda sul fondo. 16' Cresce la pressione del Lumezzane: Malotti serve in profondità Caccavo, che prova il destro: provvidenziale l’intervento di Lorenzini. Poco dopo, il Novara potrebbe raddoppiare: Ledonne entra in area e dopo un paio di dribbling ci prova con una conclusione a giro sulla quale il portiere Drago è decisivo nel deviare in corner. Al 25' arriva il pareggio del Lumezzane: Napolitano serve il compagno Ferro dalla destra e dopo un rimpallo quest’ultimo trova la sforbiciata vincente che manda la palla in rete. Il Novara tenta di reagire e al 31' è ancora Ledonne a provarci con un diagonale rasoterra che Drago riesce a deviare, prima che la difesa rossoblu spazi il pericolo. Al 39' grosso errore della difesa azzurra: Caccavo fugge in velocità verso la porta azzurra, Cannavaro è costretto alla spinta sulla linea dell’area. È lo stesso Zanchetta, su invito dei suoi giocatori, a chiedere la revisione del FVS per dimostrare che il fallo è stato commesso fuori area. L’arbitro dopo aver controllato opta per un fallo fuori area, ma in questo caso da “ultimo uomo” con conseguente espulsione di Cannavaro. Novara in inferiorità numerica in questo finale. Punizione di Malotti a giro: palla fuori di un soffio. Nel primo minuto del lungo recupero, Di Cosmo prova la conclusione ma Drago blocca senza problemi. Allo scadere del recupero, invece, il Lumezzane chiede la revisione del FVS perché ben tre giocatori rossoblu cadono in area di rigore, in altrettanti contrasti con i difensori azzurri. Il fallo più netto appare quello di Citi su Gallea. Il direttore di gara, però, non vede nulla di irregolare e conferma la ripresa del gioco tra le vibranti proteste dei locali. Termina qui la sfida tra Lumezzane e Novara, con la squadra di Zanchetta che colleziona l’ennesimo pareggio stagionale. Resta tanto rammarico, ma almeno gli azzurri tornano a casa con un punto che smuove la classifica nonostante le defezioni e le tante condizioni non al top.
redazione vanovarava.it

Muro














