gototopgototop
News...


Il simbolo di Novara!

Novara FC - Trento 1-1


Di Giovanni Chiorazzi

Ancora un pareggio per 1-1, il terzo consecutivo in campionato per il Novara e ancora una prestazione positiva per gli azzurri, a cui però non ha fatto seguito l’intera posta in palio. Questa volta, poi, ad aumentare il rammarico è il fatto di non aver saputo approfittare della superiorità numerica sull’avversario (il Trento è rimasto in dieci dal 22' della ripresa per l’espulsione del giocatore Aucelli), paradossalmente giocando meno bene da quel momento in avanti rispetto ai minuti precedenti. Mister Zanchetta, che ha scelto di affidarsi su chi aveva giocato contro la Dolomiti Bellunesi, pur recuperando Bertoncini in difesa, Basso a centrocampo e Lanini in attacco, ha impostato la partita con il chiaro intento di giocarsi la contesa a viso aperto, a discapito del fatto che il Trento rappresentasse un avversario insidioso e fra i più difficili da affrontare nel girone. Una mossa tattica che ha dato i suoi frutti, perché sebbene nei minuti iniziali sia servito un attimo per prendere le dovute contromisure agli avversari, con il trascorrere del tempo il Novara ha aumentato il ritmo, tanto che la prima vera azione da gol è stata di marca azzurra con Citi di testa. 


Primo gol in campionato per Alberti

Il gol subito a freddo dal Trento, su una “dormita” abbastanza evidente della retroguardia, non ha spento l’entusiasmo degli uomini di Zanchetta, bravi a riacciuffare il pari immediatamente, alla ripresa del gioco, con la prima rete in campionato di Alberti servito alla perfezione dal compagno Da Graca. Una rete preziosa per la squadra e per il morale (importantissimo non essere andati all’intervallo in svantaggio), ma anche per lo stesso giocatore che non segnava ormai da tempo immemore. Anche sul piano della determinazione, il Novara ha dimostrato di poter contare su un gruppo motivato e volenteroso di fare bene. Nella ripresa, però, nonostante la già citata espulsione, gli azzurri non sono riusciti a far pesare l’uomo in più sul campo, sia per mancanza di qualità nella fase realizzativa, sia per alcuni grossolani errori nel passaggio finale e nelle conclusioni verso la porta avversaria. Resta (ancora una volta) la prestazione positiva, che ai punti consegnerebbe il successo al Novara, con un particolare riferimento a due giovani azzurri, l’esterno destro Valdesi (autore di un’ottima partita e sempre pronto a spingere sulla fascia) e del centrocampista Malaspina, ultimo arrivato in ordine temporale ma senza dubbio talentuoso e coraggioso nel portare in avanti il pallone, senza disdegnare neppure la conclusione. Un discorso a parte lo merita invece Agyemang: l’esterno mancino, partito titolare dopo la lunga “telenovela” che in estate lo ha visto molto vicino a lasciare l’azzurro, ha faticato un po’ nel suo ruolo, ma con il passare dei minuti ha ritrovato ben presto la sua verve offensiva: se sarà in grado di giocare con la giusta lucidità potrebbe davvero rappresentare un valore aggiunto per la squadra, ma molto dipenderà anche dalla “testa” del ragazzo e dalla voglia di sacrificarsi per il gruppo. 


Nel finale il Novara ha provato a far valere la superiorità numerica

Questo terzo pareggio può essere visto ancora in modo positivo dalla tifoseria, che in Curva Nord è tornata a sostenere a gran voce la squadra dopo la protesta contro l’Inter U23, a condizione che si prenda il risultato finale come un punto di partenza per trovare quel cinismo e quella cattiveria agonistica che continuano, purtroppo, a latitare. Da quanto potuto osservare in questa prima parte di campionato, le potenzialità per centrare l’obiettivo dichiarato della società ci sono tutte, sarà necessario solo adattarsi alla categoria, perché come detto giustamente da Zanchetta nel post-gara, non è importante risultare belli in campo, bensì ciò che conta è il punteggio finale. E siamo d’accordo con lui che proseguendo in questa direzione, prima o poi la vittoria arriverà, infondendo ancora più sicurezza nei propri mezzi. Se poi questa dovesse concretizzarsi nelle prossime due partite, due derby molto sentiti dalla tifoseria e dalla città di Novara, allora sarebbe un sogno che si trasforma in realtà, pronto a richiamare sempre più pubblico per festeggiare insieme una crescita collettiva.

Giovanni Chiorazzi


La formazione iniziale del Novara FC contro il Trento

NOVARA FC (4-3-1-2): Boseggia; Valdesi, Citi (dal 18'st Bertoncini), Lorenzini, Agyemang; Di Cosmo (dal 13'st Basso), Ranieri (dal 18'st Malaspina), Collodel (dal 28'st Arboscello); Donadio; Da Graca (dal 28'st Lanini), Alberti.
A disposizione: Raffaelli; Rossetti; Faye, Lartey, Ledonne, Dell’Erba, D’Alessio.
Allenatore: Andrea Zanchetta.

TRENTO (4-3-3): Barlocco; Triacca, Trainotti, Cappelletti, Maffei (dal 38'st Miranda); Aucelli, Fossati (dal 38'st Mehic), Giannotti; Chinetti (dal 21'st Benedetti), Pellegrini (dal 21'st Ebone), Cruz (dal 12'pt Capone).
A disposizione: Rubboli; Tommasi; Meconi, Sangalli, Dalmonte, Genco, Calzà.
Allenatore: Luca Tabbiani.

Arbitro: Sig. Gioele Iacobellis della sezione di Pisa.
Assistenti: Sigg. Luca Bernasso (sezione di Milano) e Leo Posteraro (sezione di Verona).
Quarto ufficiale: Sig. Francesco Aloise (sezione di Voghera).
Operatore FVS: Sig. Nicola Di Meo (sezione di Nichelino).

Marcatori: 37'pt Giannotti (T), 39'pt Alberti (N).

Ammonizioni: Collodel, Donadio, Malaspina e Arboscello per il Novara FC; Aucelli, Aucelli (duplice ammonizione) e Mehic per il Trento.

Espulsioni: 18'pt Zocchi (Direttore Sportivo Trento) per proteste verso il direttore di gara; 22'st Aucelli (T) per doppia ammonizione.

Calci d’angolo: 5 per il Novara FC; 4 per il Trento.

Recupero: 4'pt; 6'st.

Carte FVS utilizzate: 1 per il Novara FC; 0 per il Trento.

Spettatori: 1.835 totali (1.276 abbonati e 559 paganti). Incasso non comunicato.

Note: giornata soleggiata, terreno in erba sintetica in ottime condizioni, temperature nella media stagionale.


La Curva Nord ha sostenuto la squadra sino alla fine con passione

Cronaca: Alla vigilia di questa delicata sfida tra Novara e Trento, gli ospiti precedono in classifica gli azzurri di un solo punto, ragion per cui la sfida appare ancora più incerta, sia per il valore di ambedue le squadre, sia per la voglia di imporsi e conquistare i tre punti in palio. Nonostante mister Zanchetta abbia recuperato ben tre giocatori per questa partita (Bertoncini in difesa, basso a centrocampo e Lanini in attacco), nessuno di questi figura nell’undici titolare, composto in difesa da Citi e Lorenzini davanti al portiere Boseggia e da Valdesi e Agyemang esterni, con Ranieri al centro della mediana supportato dall’ex di turno Di Cosmo e da Collodel. In attacco spazio a Donadio, alle spalle del tandem offensivo Da Graca-Alberti. Nel Trento si segnalano le assenze dei difensori Corradi e Muca, convocati con le rispettive Nazionali e di Fiamozzi, ultimo arrivato e non ancora in condizione. La formazione di mister Tabbiani si schiera con un 4-3-3 che in attacco fa leva sul tridente Chinetti-Pellegrini-Cruz.

L’avvio del Novara non è dei migliori, gli azzurri infatti risultano un po’ contratti nelle loro manovre. Al contrario i giocatori del Trento si dimostrano tignosi nel pressing, non concedendo spazio di manovra. I primi quindici minuti non offrono grosse emozioni (salvo l’uscita dal campo per infortunio del giocatore ospite Cruz, rilevato da Capone), poi al 17' il pubblico del “Silvio Piola” si accende per una bella azione dei padroni di casa: Citi, appostato ad un passo dalla porta nell’area piccola, svetta in alto di testa e colpisce la sfera, che viene deviata dal portiere ospite Barlocco sul ginocchio dello stesso Citi, prima che il pallone finisca sull’esterno della rete dando a tutti, in tribuna, l’illusione del gol. Il portiere trentino è di nuovo decisivo al 22' sulla conclusione di Agyemang. Al 33' si vede il Trento con Trainotti che svetta di testa su punizione, ma manda alto. Al 37' si spezza l’equilibrio con il Trento che trova il vantaggio: Giannotti riceve in area da Capone, controlla e batte Boseggia sul primo palo. Il Novara però non ci sta e la risposta è fulminea, due minuti dopo: Alberti (al primo gol di campionato in maglia azzurra) insacca su assist di Da Graca, riportando il punteggio in parità. Al 43' viene annullato un gol a Da Graca per un fallo sul portiere, che rivisto al replay dà ragione al direttore di gara. La prima frazione di gioco si conclude qui, sul parziale di 1-1.

A inizio ripresa è il Trento a trovare la rete, ma anche in questo caso la stessa non viene convalidata dall’arbitro, nello specifico questa volta per fuorigioco. Il ritmo è decisamente meno vibrante del primo tempo, gli azzurri provano a imbastire il gioco ma gli avversari sono ben organizzati e disposti in campo, pericolosi in fase di ripartenza. Il gioco risulta molto spezzettato. Il Novara prende campo e al 20' Barlocco deve uscire con i pugni sull’insidioso tiro-cross di Malaspina, da poco subentrato in campo. Due minuti dopo il Trento resta in inferiorità numerica: Aucelli, già ammonito, allontana ingenuamente il pallone dopo un fallo e rimedia il secondo giallo. Gli azzurri provano a spingere con decisione, al 29' una girata di testa di Collodel manda il pallone ad un soffio dal palo della porta ospite. Al 35' su calcio d’angolo di Basso, battuto direttamente in porta, il portiere Barlocco alza sopra la traversa. Il Novara si riversa in avanti, ma a venire meno è sempre un pizzico di qualità nel passaggio finale. Negli ultimi minuti Alberti sfiora la doppietta, ma Barlocco si dimostra ancora una volta reattivo. Finisce con il terzo pareggio consecutivo per 1-1 del Novara che può anche in questo caso recriminare per la mole di gioco prodotta, alla quale non è però corrisposta la prima vittoria in campionato.

redazione vanovarava.it

 

La nascita del Novara FC

Cerca nel sito...


Sondaggio
Sei soddisfatto della stagione 2025-26 del Novara FC?
 
Speciale “Nini” Udovicich


Accessi Totali
mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi5593

Ci sono: 74 utenti online
Oggi: 13 Giu 2026

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Policy. Consulta la nostra cookies policy.

Accetto i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information