Dolomiti Bellunesi - Novara FC 1-1

Di Giovanni Chiorazzi
Secondo pareggio consecutivo per 1-1 del Novara FC, che come accaduto all’esordio in campionato contro l’Inter U23 si ripete anche in casa della neopromossa Dolomiti Bellunesi, in un match dove le occasioni per portare a casa l’intera posta in palio non sono certo mancate, ma nel corso del quale sono stati tanti gli errori sotto porta in fase di finalizzazione. Tutto questo considerando i ben otto giocatori indisponibili per mister Zanchetta, costretto a delle scelte “forzate” sia per il reparto centrale difensivo (visto anche l’infortunio della settimana precedente occorso a Khailoti), sia in attacco dove addirittura non figuravano in panchina riserve pari ruolo. Nel complesso il risultato di parità può dirsi equo, perché non va scordato che i padroni di casa si sono confermati un avversario “rognoso”, difficile da affrontare e che ha impegnato in più circostanze il portiere azzurro Boseggia, fra i più propositivi della giornata. È però altrettanto vero che, soprattutto a inizio ripresa, il Novara ha vissuto un ottimo momento schiacciando nella propria metà campo gli avversari e andando molto vicino alla rete che avrebbe fissato un nuovo vantaggio, dopo quello iniziale del primo tempo. Analizzando con obiettività l’andamento della partita, del Novara è piaciuto l’atteggiamento espresso in campo, sempre volto a giocare il pallone e impostare le azioni, prediligendo in questo caso la corsia sinistra dalla quale sono nate numerose occasioni. Altro punto di forza della squadra azzurra, la capacità di non dare punti di riferimento agli avversari, che nel momento di maggior pressione del Novara hanno sofferto notevolmente le incursioni azzurre. L’altra faccia della medaglia, invece, ha visto qualche difficoltà nelle conclusioni e, forse, anche un po’ poca qualità a centrocampo, dove in alcuni frangenti i giocatori della Dolomiti Bellunesi sono arrivati troppo facilmente al tiro.

Si potrebbe dire… “Va bene così!”, considerando che siamo alla seconda giornata di campionato, con il mercato trasferimenti ancora aperto (chiuderà ufficialmente i battenti solo domani, 1° settembre) e, soprattutto, con una rosa non ancora definita (basti pensare all’impiego nei minuti finali di Agyemang, ormai ad un passo dalla sua cessione, oppure all’ingresso in campo del giovanissimo centrale difensivo Faye, classe 2007). Tuttavia, se chi scrive ha già imparato a conoscere mister Zanchetta, siamo convinti che la soddisfazione resti solo a metà, con un bel po’ di rammarico per 2/3 occasioni clamorose sotto porta che si sarebbero potute sfruttare decisamente meglio. In tal senso, giusto sottolineare come Marco Da Graca abbia trovato il suo secondo gol consecutivo: aspetto molto importante per trovare quelle certezze indispensabili per un reparto “delicato” come quello offensivo, senza neppure dimenticare l’apporto di Alberti in fase di assist-man per il gol odierno, di pregevole fattura. Insomma… se l’appuntamento con i primi tre punti stagionali è stato nuovamente rimandato, le sensazioni restano positive e non solo per le azioni a disposizione, quanto per uno spirito convincente che, una volta messi alle spalle i tanti infortuni attuali, metterà in condizione il tecnico azzurro di sfruttare più opzioni, puntando anche su quella esperienza e su quella astuzia fondamentali per aggiudicarsi incontri di questo genere.

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DOLOMITI BELLUNESI (3-5-2): Consiglio; Barbini, Milesi, Gobetti (dal 15'st Saccani); Alcides, Clemenza (dal 25'st Brugnolo), Burrai, Agosti (dal 15'st Mutanda), Mignanelli; Toci (dal 25'st Marconi), Olonisakin (dal 41'st De Paoli).
A disposizione: Abati; Akpam, Piazza, Tavanti.
Allenatore: Nicola Zanini.
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NOVARA FC (4-3-1-2): Boseggia; D’Alessio (dal 40'st Arboscello), Citi (dal 34'st Faye), Lorenzini, Valdesi; Di Cosmo, Ranieri, Collodel (dal 28'st Agyemang); Donadio; Da Graca (dal 40'st Ledonne), Alberti.
A disposizione: Negri; Lartey, Cortese, Dell’Erba, Deseri, Maressa.
Allenatore: Andrea Zanchetta.
Arbitro: Sig. Bruno Spina della sezione di Barletta.
Assistenti: Sig.ra Nidaa Hader (sezione di Ravenna) e Sig. Ledjan Skura (sezione di Jesi).
Quarto ufficiale: Sig. Michele Maccorin (sezione di Pordenone).
Operatore FVS: Sig. Stefano Petarlin (sezione di Vicenza).
Marcatori: 16'pt Da Graca (N), 33'pt E. Toci (DB).
Ammonizioni: Mignanelli per la Dolomiti Bellunesi; Citi, Lorenzini e Faye per il Novara FC.
Espulsioni: nessuna.
Calci d’angolo: 3 per la Dolomiti Bellunesi; 5 per il Novara FC.
Recupero: 3'pt; 6'st.
Carte FVS utilizzate: 1 per la Dolomiti Bellunesi; 0 per il Novara FC.
Spettatori: 800 circa (662 paganti) con una piccola rappresentanza di tifosi azzurri al seguito. Incasso non comunicato.
Note: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale in discrete condizioni, temperature al di sopra della media stagionale.

Cronaca: Se per il Novara la sfida di Fontanafredda (stadio “Omero Tognon) rappresenta la prima trasferta di campionato, per la neopromossa Dolomiti Bellunesi quello contro gli azzurri rappresenta il debutto casalingo. Entrambe le compagini arrivano all’appuntamento dopo aver raccolto un punto all’esordio: i dolomitici sul campo dell’AlbinoLeffe, gli azzurri contro l’Inter U23. La sfida si preannuncia molto interessante, perché da una parte i padroni di casa giocheranno con l’entusiasmo ancora elevato nell’aver raggiunto la serie professionistica, dall’altro gli azzurri vorranno confermare quanto di buono intravisto nel turno precedente. Ambedue gli allenatori dovranno fare i conti con qualche assenza importante: il Novara, senza dubbio, con ben otto indisponibili è la formazione più colpita in tal senso. Zanchetta conferma il 4-3-1-2, ma con uomini e scelte “forzate”: davanti a Boseggia, la coppia centrale è composta da Lorenzini-Citi (quest’ultimo recuperato in extremis dopo lo stato influenzale di venerdì), mentre sugli esterni agiscono D’Alessio e Valdesi. A centrocampo, Ranieri è supportato da Collodel e Di Cosmo, in attesa che Basso recuperi integralmente dal suo infortunio, mentre in attacco Donadio agisce alle spalle degli unici due attaccanti disponibili di ruolo, ovvero Alberti e Da Graca (con Lanini non ancora impiegabile). La Dolomiti Bellunesi, che scende in campo con un 3-5-2, deve invece fare a meno degli infortunati centrocampisti Cossalter e Mazzocco e dell’esterno mancino Masut.
La prima vera occasione della partita è per i padroni di casa dopo appena cinque minuti di gioco: Agosti libera al tiro da fuori Mignanelli che arriva a rimorchio e prova il sinistro. La palla si stampa in pieno sulla traversa, dopo una deviazione sulla traiettoria. Due minuti dopo è ancora la Dolomiti Bellunesi a rendersi pericolosa con Olonisakin che appoggia per Clemenza, quest’ultimo prova la conclusione a giro dall’interno dell’area ma la mira non è precisa. Per vedere gli azzurri in attacco bisogna attendere il 12', quando Da Graca ci prova dal limite sfiorando il palo alla sinistra del portiere Consiglio. L’arbitro, tuttavia, aveva in precedenza fischiato per un fallo. Al 16', alla prima netta occasione a favore, il Novara passa in vantaggio: Alberti libera con il tacco Da Graca, ben appostato al centro dall’area. L’attaccante ci prova di prima intenzione e non fallisce, centrando in questo modo il momentaneo vantaggio e la seconda rete consecutiva in campionato. Al 20' Boseggia si mette in luce respingendo con i pugni una conclusione pericolosa dell’esperto Burrai, la risposta del Novara è affidata ai piedi di Collodel che ci prova dalla distanza, senza impensierire Consiglio. Al 33' arriva il pareggio della Dolomiti Bellunesi: il “solito” Burrai pesca al centro dell’area il compagno Toci, quest’ultimo si sbarazza della marcatura di Valdesi e deposita da distanza ravvicinata in rete, trafiggendo Boseggia. L’azione viene rivista sul monitor dal Quarto Uomo per un sospetto tocco di mano del giocatore di casa, fra le vibranti proteste azzurre, ma il direttore di gara dopo la revisione convalida la rete del pareggio. Prima dell’intervallo c’è ancora spazio per un destro potente di Mignanelli che sorvola la traversa e per un azione analoga di Donadio, sul versante opposto, nei minuti di recupero della prima frazione.
La ripresa si apre senza cambi. Al 5' il Novara va vicinissimo ad un nuovo vantaggio: Da Graca riceve palla in area, aspetta l’uscita di Consiglio, ma da posizione defilata non inquadra lo specchio della porta. Sale la pressione azzurra e a provarci, poco dopo, è Donadio dalla distanza. Bella parata dell’estremo difensore di casa. Al quarto d’ora è ancora il Novara a sfiorare il gol: Da Graca si trova smarcato nell’area piccola avversaria, ottimo tempismo di Consiglio che esce e chiude lo specchio all’attaccante azzurro. Al 27' anche Boseggia viene chiamato in causa, sul diagonale insidioso di Brugnolo che dalla distanza mette apprensione ai tifosi del Novara. Poco dopo è ancora Boseggia a confermarsi reattivo, bloccando senza problemi una conclusione di Alcides. Zanchetta è costretto a inserire il giovanissimo Faye al centro della difesa, al posto del già ammonito Citi. A cinque minuti dal termine, un cross teso di Mignanelli si trasforma in un tiro sul quale Boseggia è costretto a intervenire con i piedi. La partita si trascina sino al termine senza ulteriori azioni degne di nota. Finisce con un secondo pareggio consecutivo per entrambe le compagini, in un match giocato a viso aperto e dove il risultato è rimasto incerto dal primo all’ultimo minuto.
redazione vanovarava.it

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