L’invito di Ferranti agli imprenditori del Territorio
Di redazione vanovarava.it
Massimo Ferranti, presente in tribuna nell’ultima amichevole del Novara FC contro il Fiorenzuola, lancia un invito chiaro ed esplicito agli imprenditori novaresi e del Territorio: “Sediamoci attorno a un tavolo e creiamo un programma a lungo termine. Io sarei pronto a sostenere l’iniziativa conservando una percentuale di minoranza, se ce ne fosse bisogno. Sarebbe la soluzione perfetta per garantire alla società un futuro all’insegna della continuità. Se si costituisse un gruppo di imprese novaresi pronte a collaborare, io non ascolterei alcuna altra proposta”.
Non sono parole “lanciate” a caso... Ferranti, infatti, che ha ceduto di recente l’8% delle quote societarie a Naser Altamimi (al quale dovrà dare un riscontro entro il 30 settembre, relativamente alla cessione totale delle quote rimanenti oppure alla ripresa in carico di quelle già cedute), non ha fatto segreti nell’affermare che avrebbe raccolto maggiori informazioni sull’emiro arabo e sul Gruppo che rappresenta. E probabilmente, lo stesso Ferranti deve aver intuito che il passaggio potrebbe nascondere qualche insidia, in primis a danno del club ma, di riflesso, anche per lui stesso. In aggiunta all’ambigua figura di Morris Pagniello, socio di Altamimi, che era stato dichiarato da quest’ultimo estraneo ad un possibile coinvolgimento, ma che ha colto la notizia dell’amichevole fra gli azzurri e il Milan, del 13 agosto, per ripubblicare la stessa su Instagram.
Ecco il perché dell’idea di riunire l’imprenditoria locale al servizio della squadra che rappresenta la città di Novara. I destinatari dell’invito sono i “soliti noti”… in parte tanti sponsor che hanno anche sostenuto Ferranti nei due anni della sua gestione. Ma da semplici sponsor a soci del club il “passo” non è breve e non è così scontato che gli imprenditori locali possano accettare l’invito del patron. Specie guardando al passato e alla recente storia del Novara, dove a “mettere il grano” è sempre stato qualcuno che veniva da fuori… come nel caso di Ferranti, appunto, originario di Roma.
redazione vanovarava.it
Nella foto Massimo Ferranti e Naser Altamimi

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