gototopgototop
News...

Mancano
 g  h  m  s
alla prossima partita di campionato del
Novara Football Club


Il rugby giovanile a Novara

Cerca nel sito...
Sondaggio
Dove pensi che possa arrivare il Novara FC in questo campionato di Serie C 2022-2023?
 


La Curva Nord


Esclusiva VNV: L’intervista a Eleonora Fersino


Di Alberto Battimo
Foto © Luca Pietro Santi

Questo è il suo secondo anno con la maglia della Igor ma è diventata sin da subito una delle beniamine. La sua crescita è esponenziale e in ogni partita il suo contributo è fondamentale. L’inizio di campionato è stato influenzato da un mancato ritiro pre-campionato ma la squadra sta comunque dimostrando grandi valori anche se i passi falsi contro Conegliano e Chieri hanno un po’ frenato il percorso. Sabato ci sarà il primo trofeo in palio: la Supercoppa italiana contro Conegliano sarà un bel banco di prova per capire lo stato di forma della squadra. Impegno e voglia di vincere non mancheranno sicuramente, la squadra è pronta ad affrontare questo evento con la giusta tenacia e applicazione: parola di… Eleonora Fersino.

In questo inizio di stagione la Igor è partita con il piede giusto dal punto di vista dei risultati, ad eccezione di quei nefasti tre giorni di novembre che ci hanno visto soccombere in casa sia contro Conegliano che contro Chieri. La mancata preparazione pre-stagionale causa Mondiale e alcune assenze importanti stanno mettendo a dura prova questa partenza, ma state rispondendo sul campo con grande carattere e voglia di imporsi. Alla luce di questa situazione, come giudichi l’inizio di campionato della squadra e quanto stanno influendo queste defezioni dal punto di vista del lavoro settimanale e dell’intesa di squadra? “La mancata preparazione pre-stagionale ha un po’ influito su questo nostro inizio di campionato, non è una giustificazione ma tante di noi sono state impegnate con le rispettive Nazionali e vedersi tutte insieme solo a una settimana dall’inizio della stagione non è stato di certo il giusto viatico per dar vita alla nostra fisionomia di squadra sin da subito. Ci vorrà ancora del tempo per vedere la Igor nel pieno delle sue potenzialità, ci manca ancora quell’equilibrio utile nella gestione delle varie fasi di gara e quell’anima che solo gli allenamenti e le partite possono dare. La nostra è stata una partenza complicata, siamo incappate in sconfitte prima contro Conegliano e poi contro Chieri, ma anche la successiva vittoria a Casalmaggiore è stata sofferta ma meritata. Tutto sommato è stato un buon primo mese, ma qualche inciampo nel percorso non ci ha permesso di avere un trend positivo nel tempo. Il cammino che ci aspetta è lungo e l’allenamento settimanale sarà decisivo, abbiamo ancora tante partite davanti e sabato ci sarà la sfida contro Conegliano per aggiudicarsi la Supercoppa. Continuiamo a lavorare con ottimismo e consapevolezza, è il giusto modo per migliorarci e affrontare ogni sfida con il giusto atteggiamento”.

Anche quest’anno la società ha messo insieme un roster di livello capace di competere in ogni confronto. Secondo te quali sono i punti di forza che questa squadra dovrà dimostrare in ogni gara? “Siamo una squadra che può dire la sua al servizio, abbiamo delle giocatrici abili in questo frangente e secondo me potremmo essere molto efficaci sotto questo aspetto. Vedo tanta incisività anche nel muro-difesa, possiamo fare bene anche su questo fondamentale e toccherà a noi sfruttare al meglio tutta la qualità del roster per riuscire a svolgere con precisione ogni nostro punto di forza. Non abbiamo ancora visto la vera Igor perché ci siamo ritrovati da poco ma sono sicura che se continueremo a lavorare come stiamo già facendo, con ordine e disciplina, potremo raggiungere un livello alto in poco tempo”.

Sabato verrà messo in palio il primo trofeo stagionale: a Firenze, Novara e Conegliano si contenderanno la Supercoppa italiana. Le due squadre si sono già affrontate nell’anticipo di campionato e le venete hanno avuto la meglio. Nelle dichiarazioni post-gara, mister Lavarini evidenziò la fragilità della squadra dovuta ad una mancanza di certezze da mettere in campo e che solo il continuo lavoro potrà dare i frutti. A cosa si riferiva nello specifico l’allenatore e quali passi avanti sono stati fatti nel corso delle settimane? Come arriva la Igor a questa sfida, sia mentalmente che fisicamente? “Scendere subito in campo senza aver costruito quell’equilibrio di squadra, che solo una preparazione adeguata può darti, è stato un elemento che non ci ha permesso di trovare quell’identità per affrontare l’inizio di campionato con i giusti mezzi a disposizione. Le certezze cui si riferiva il nostro mister sono proprio relative a questa mancanza, è un elemento importante per qualsiasi squadra e non può essere ottenuto solo giocando ma sfruttando ogni momento settimanale per unire il gruppo in ogni sua parte. In una squadra non basta avere delle giocatrici forti per inanellare una serie di vittorie ma bisogna creare la giusta armonia sia in campo che fuori, perché la pallavolo è un gioco di squadra e se manca questo le qualità di ciascuna giocatrice non sono sufficienti per portare il proprio club in alto. Personalmente vedo già dei miglioramenti rispetto a qualche settimana fa, ma non avevo dubbi perché siamo consapevoli del momento e di cosa ci serve per diventare sempre più forti. Manca ancora tanto per raggiungere la condizione che vogliamo ma siamo sulla strada giusta. Arriviamo alla sfida di sabato molto cariche perché vogliamo dimostrare, in primis a noi stesse, che la nostra è una squadra ambiziosa e che può fare molto bene in tutte le competizioni. Vogliamo rifarci dalla brutta prestazione contro di loro in campionato e speriamo che quella partita sia servita da lezione per affrontarle al meglio in Supercoppa. Fisicamente stiamo lavorando tanto nonostante il calendario fitto non ci stia aiutando nel lavorare al meglio in ogni aspetto, ma cerchiamo di sfruttare ogni momento utile per perfezionare la nostra intesa. Per quanto riguarda il discorso infortuni voglio solo dire che chiunque scenderà in campo darà il massimo, anche perché tutto il nostro roster è di valore e quindi le eventuali assenze non peseranno: tutte ci faremo trovare pronte per scendere in campo e ad aiutare la Igor a vincere in ogni palazzetto”.

Questo è il tuo secondo anno a Novara, società che crede molto nelle tue potenzialità. In campo sai essere sempre efficace e sul pezzo, dimostri sempre un totale controllo degli eventi con grande forza, sia mentale che fisica. Com’è stata la tua prima esperienza in maglia Igor e cosa ti aspetti da questa stagione a livello individuale? “Sono stata accolta benissimo sin dal primo giorno da parte di tutti. Ho subito avvertito fiducia da parte di società, staff e compagne: è stato un bell’incentivo per lavorare nella maniera più serena possibile e migliorarmi ogni giorno di più per essere sempre più competitiva e dimostrare che in questa squadra potevo starci. In questa seconda stagione cercherò di confermare le mie prestazioni, sarà più difficile però se voglio continuare a crescere ed essere un elemento fondamentale dovrò affrontare ogni situazione con la giusta caparbietà e fiducia nelle mie capacità”.

Per chi come te ha vissuto un’estate piena di impegni con la Nazionale, ricominciare con la squadra di club dopo pochi giorni dalla fine del Mondiale non ha aiutato molto ciascuna di voi dal punto di vista del recupero fisico e mentale, ma anche le stesse squadre di club non hanno avuto il tempo necessario per testare il proprio roster prima dell’inizio della stagione. Vi trovate ad affrontare tante partite ravvicinate e importanti con poco stacco tra un trofeo e l’altro, è un calendario che secondo te sarebbe meglio rivedere per aiutarvi a recuperare al meglio dalle fatiche oppure avete trovato dei rimedi che vi permettono di farvi trovare pronte in ogni situazione? “Il pensiero su questo argomento è che le tante partite ravvicinate per noi giocatrici non sono benvolute per tanti motivi. In questo modo non si riesce a lavorare bene con la squadra di club, soprattutto se sono tante le ragazze coinvolte in Nazionale e poi il tempo per recuperare fisicamente e mentalmente è veramente poco e questo può portare ad un rischio elevato di infortuni perché la fatica viene portata al limite. Un programma del genere non ci aiuta, è un’osservazione condivisa con molte compagne di squadra. Per cercare di farci trovare pronte ad ogni evento, gran parte del merito va dato allo staff tecnico perché ha stilato un programma specifico per noi giocatrici impegnate anche con la Nazionale. In questo modo riusciamo sempre ad essere efficaci nonostante le condizioni non eccelse e questo ci permette di costruire il nostro percorso fisico nella giusta maniera e di essere competitive contro ogni avversario. Per rispondere al meglio a questi vari impegni abbiamo cercato di trovare quell’equilibrio che deve essere assolutamente individuato per poter dare sempre il nostro meglio. Il calendario è questo, è il nostro lavoro e quindi ci rimbocchiamo le maniche e lavoriamo sodo senza nessuna scusante”.

La data della Supercoppa è stata scelta anche per sensibilizzare, nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, un brutale fenomeno che in Italia è ancora sottovalutato. Le iniziative saranno tante per dare la giusta attenzione ai temi di solidarietà, inclusione e uguaglianza. Quale messaggio potrà dare la sfida di sabato riguardo a questo tema? “Si tratta di un tema molto delicato e anche noi abbiamo voluto con dei video sensibilizzare le persone in questa giornata per dare un aiuto. La sfida di sabato vuole dare un sostegno e riflettere su questo tema per dare un segnale importante e sconfiggere una volta per tutte questa brutta piaga presente nel nostro Paese”.

Vuoi lasciare un messaggio ai tifosi della Igor e ai lettori di VaNovaraVa.it? “Un saluto a tutti i lettori del sito e ai tifosi che ci seguono ovunque sempre con grande impegno e passione. Nei momenti di difficoltà la loro vicinanza è ancora più forte e questo ci aiuta molto nel superare il momento il prima possibile. Ci vediamo a Firenze, siamo cariche e daremo tutto per portare a casa il trofeo”.

Grazie a Eleonora Fersino per la disponibilità nel concederci questa intervista. Un ringraziamento anche all’Ufficio Stampa della Igor Gorgonzola Novara per la gentile concessione rilasciataci nella stessa.

Alberto Battimo
Foto © Luca Pietro Santi

 

La nascita del Novara FC

Il simbolo di Novara!

Storico Articoli