gototopgototop
News
Novara dà il benvenuto al Giro d’Italia Novara dà il benvenuto al Giro d’Italia A distanza di decenni, la città di Novara accog...
Volley Novara: perso lo scontro al vertice della Serie C Volley Novara: perso lo scontro al vertice della Serie C Pubblichiamo integralmente il testo del comunicato...
Rivoluzione Coppa Italia: niente più club di Serie C e D Rivoluzione Coppa Italia: niente più club di Serie C e D Dalla prossima stagione, 2021-2022, cambierà il ...

Classifica 2020/2021

Sondaggio
La fine della stagione 2020-2021 per il Novara Calcio rappresenta:
 

La formazione di Novara-Como


Di redazione vanovarava.it

L’ultima formazione adottata dagli azzurri per la stagione 2020-21, per l’occasione utilizzando la maglia celebrativa di colore bianco, ha visto il Novara “soccombere” tra le mura amiche con una “manita” inflitta dal Como: una prestazione brutta sotto tutti gli aspetti per gli uomini di Banchieri, parsi stanchi, senza idee, motivazioni, energie e ambizioni…

Lanni si è dovuto chinare per ben cinque volte verso la propria porta per raccogliere il pallone finito in rete e in altre due circostanze si è reso provvidenziale con i suoi interventi. In difesa, con Bove e Bellich non disponibili, è toccato a Migliorini affiancare Pogliano al centro, in una giornata decisamente “no” per la retroguardia azzurra… la quale ha sofferto tantissimo anche sulle corsie esterne, dove lo squalificato Corsinelli è stato sostituito inizialmente da Lamanna. Non è un caso che a inizio ripresa, con il risultato ormai già compromesso sullo 0-2, siano stati proprio gli esterni bassi i primi ad essere sostituiti, con Cisco adattato al ruolo e subentrato a Lamanna e Colombini a rilevare un Cagnano poco attento alla fase di copertura.

A centrocampo Collodel e Buzzegoli hanno faticato non poco ad arginare le offensive avversarie, tanto che anche l’esperto capitano del Novara, “Buba”, è parso innervosito di fronte all’impotenza di una squadra incapace di reagire.

In attacco, per finire, le note più dolenti con Lanini spentosi completamente dopo il fallito penalty attorno al 20' del primo tempo e con Zunno apparso solo un “lontano parente” di quel giocatore che ha deliziato i palati dei tifosi azzurri nel girone di ritorno. Unico giocatore con brio è parso Malotti, al quale però non è riuscita la consueta incisività, considerando le strette marcature avversarie e la poca assistenza da parte dei compagni. Rossetti, in fase avanzata, è parso spesso isolato dalle manovre e neppure gli ingressi di Panico - e di Gonzalez tornato in campo dopo tempo immemore - sono serviti a dare una scossa alla squadra, “capitolata” per altre due volte allo scadere e in pieno recupero, per uno dei passivi più pesanti di tutta la storia calcistica del Novara. Da registrare, in mezzo a tale scempio, la comparsa in campo del giovane Pellegrini, un giovane che si spera possa crescere con la maglia azzurra e dare una mano alla causa.

redazione vanovarava.it

 

La maglia azzurra 2020-21

Storico Articoli