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Classifica 2020/2021

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La fine della stagione 2020-2021 per il Novara Calcio rappresenta:
 

Novara-Como 0-5


Di Giovanni Chiorazzi

Si chiude nel peggiore dei modi il campionato del Novara Calcio, ovvero con una pesante debacle interna contro il Como che non solo “spegne” in modo brusco ogni velleità di accedere ai play-off, bensì non ricambia affatto l’incitamento che i supporter azzurri avevano riservato alla squadra al loro arrivo allo stadio. Una sconfitta, quella più pesante in assoluto di tutta la stagione, figlia di un atteggiamento completamente sbagliato da parte degli uomini di Banchieri… e a poco può servire come “alibi” il rigore sbagliato a metà del primo tempo da Lanini, perché sebbene l’occasione per passare in vantaggio sia stata clamorosa, nei minuti successivi a quell’episodio si è intravista poca grinta, poche idee e, soprattutto, poca voglia di imporsi sugli avversari… tutto l’esatto opposto di quello che avrebbe dovuto fare il Novara, ovvero concentrarsi sulla propria partita, escludendosi completamente dai risultati degli altri campi.
Dunque, se è vero che il girone di ritorno compiuto dagli azzurri resta pur sempre straordinario, è altrettanto vero che la squadra di patron Rullo (visibilmente contrariato, al punto da lasciare anzitempo la tribuna) ha fallito una chance incredibile per dare un valore aggiunto alla propria stagione, compromettendo il discorso play-off già nel turno precedente in casa dell’Olbia.
Potrebbe essere corretto affermare che i giocatori del Novara siano arrivati a questo finale di stagione “scarichi” e a corto di energie, ma in questo senso il merito sarebbe stato quello di puntare sulle ambizioni, motivando e spronando la squadra ad un ultimo sacrificio… perché perdere contro il Como (seppur infarcito di riserve e ormai appagato dalla già matematica promozione in Serie B) avrebbe anche potuto starci, ma non certo in questo modo e con un passivo che mortifica più del dovuto i tifosi azzurri. Invece Buzzegoli e compagni hanno retto soltanto per un tempo, prima di passare in svantaggio poco prima dell’intervallo e sempre nel solito ingenuo modo… ovvero da palla inattiva. Poi, nella ripresa, quando era lecito attendersi una reazione, il Novara si è arreso fin troppo presto non rendendosi mai seriamente pericoloso e questo atteggiamento dimostra che forse, sebbene a malincuore, sia stato meglio per la compagine azzurra non approdare ai play-off, perché giocare gli stessi con un simile atteggiamento non avrebbe fatto altro che prolungare una speranza sin troppo remota di arrivare a un traguardo che quest’anno non era nelle possibilità di questa rosa. Troppi gli alti e i bassi, troppe le variabili, i punti da chiarire (anche societari), in una stagione travagliata ma che potrebbe servire in futuro per non ripetere gli errori commessi. Comincia adesso il tempo delle analisi, delle riflessioni e anche dei progetti futuri… con i tifosi azzurri che, pensando a questo aspetto, moltiplicano i loro interrogativi alla ricerca di risposte che probabilmente non giungeranno a breve. Si prospetta un’estate appassionante, dove si spera che il finale possa essere decisamente più lieto della stagione ormai finita in archivio.

Giovanni Chiorazzi


Il rigore sbagliato da Eric Lanini sul parziale di 0-0

NOVARA: Lanni; Lamanna (dal 6'st Cisco), Pogliano, Migliorini, Cagnano (dal 6'st Colombini); Buzzegoli, Collodel; Malotti, Lanini (dal 25'st Pellegrini), Zunno (dal 19'st Panico); Rossetti (dal 25'st Gonzalez).
A disposizione: Desjardins; Spada; Pagani, Hrkac, Ivanov, Moreo, Piscitella.
Allenatore
: Simone Banchieri.


COMO
:
Bolchini; Iovine, Bertoncini, Crescenzi, Bovolon (dal 36'st Soldi); H’Maidat, Celeghin; Koffi (dal 28'st De Nuzzo), Walker (dal 28'st Ferrari), Cicconi (dal 28'st Daniels); Gabrielloni (dal 36'st Vincenzi).
A disposizione: Facchin; Terrani, Arrigoni, Dkidak.
Allenatore: Giacomo Gattuso.

Arbitro: Sig. Daniele De Tommaso della sezione di Rimini.
Assistenti: Sigg. Mattia Politi ed Edoardo Federico Cleopazzo (entrambi della sezione di Lecce).
Quarto ufficiale: Sig. Julio Milan Silvera (sezione di Valdarno).

Marcatori: 44'pt Celeghin (C); 4'st Walker (C), 33'st Daniels (C), 45'st Ferrari (C), 47'st Vincenzi (C).

Ammonizioni: Buzzegoli per il Novara; Celeghin e Iovine per il Como.

Espulsioni: nessuna.

Calci d’angolo: 5 per il Novara; 5 per il Como.

Recupero: 0'pt; 4'st.

Note:
pomeriggio nuvoloso, temperatura al di sotto della media stagionale, terreno di gioco sintetico in discrete condizioni. Novara schierato in campo con la seconda divisa celebrativa: maglia bianca con striscia diagonale azzurra, pantaloncini azzurri e calzettoni bianchi con bordo azzurro. Partita giocata a “porte chiuse” nel rispetto del protocollo sanitario nazionale.

Cronaca: Il Novara si gioca tanto nella sfida contro il Como, fresco di promozione in Serie B. Una vittoria degli azzurri sulla compagine lariana potrebbe non bastare, dato che la classifica non permette agli uomini di Banchieri di essere padroni del proprio destino, ma è un dovere crederci sino alla fine. Per l’occasione il Novara scende in campo con il consueto 4-2-3-1, con Pogliano e Migliorini al centro della difesa e Cagnano e Lamanna sulle corsie laterali. In mezzo la coppia composta da Collodel e Buzzegoli, mentre in attacco le scelte iniziali ricadono su Malotti, Lanini e Zunno alle spalle di Rossetti punta avanzata. Il Como dell’ex tecnico Giacomo Gattuso, applaudito dai pochi presenti al “Piola”, risponde con un analogo modulo di gioco e tante riserve in campo dal primo minuto: in porta il giovane Bolchini, con trascorsi proprio nelle giovanili del Novara, in difesa Iovine, Bertoncini, Crescenzi e Bovolon. A centrocampo il “duo” composto da H’Maidat e Celeghin, mentre in attacco Gabrielloni agisce davanti a Koffi, Walker e Cicconi.


I tifosi azzurri caricano la squadra allarrivo allo stadio

La prima azione della gara è a favore del Novara dopo appena quattro minuti di gioco: bel tiro da fuori di Cagnano che sfiora l’incrocio alla sinistra della porta di Bolchini. Altri quattro minuti e il Como si affaccia pericolosamente in contropiede dalle parti di Lanni, la difesa azzurra fa buona guardia. 12' Punizione per il Novara, palla verso l’area del Como ma la difesa lariana respinge. Un minuto più tardi, dagli sviluppi di un cross dalla destra verso l’area, Lanini interviene di testa sfiorando il palo sinistro della porta avversaria. 17' Da un attacco azzurro scaturisce un contropiede del Como, con tiro di Cicconi sul quale Lanni si fa trovare pronto. 21' Iovine atterra Lanini in area, venendo anche ammonito dal direttore di gara: decretata la massima punizione a favore del Novara. Dal dischetto, però, lo stesso Lanini si fa parare il penalty da Bolchini. 28' Calcio d’angolo per il Como battuto da Celeghin, la difesa del Novara rinvia. Al 37' il Como sfiora di un soffio il vantaggio: dagli sviluppi di un corner, la palla arriva in area e Bovolon sfiora il palo con un diagonale insidioso. Il Novara accusa il colpo dopo il rigore sbagliato e gli unici pericoli arrivano da palle inattive. Al 41' una punizione per gli azzurri calciata da Buzzegoli permette a Pogliano di tentare l’appoggio di testa, ma la palla esce sul fondo. Al 43' Lanni risponde alla grande sul tiro ravvicinato di Walker, ma il portiere del Novara nulla può pochi istanti dopo: punizione per il Como dal versante destro, la palla arriva al centro dell’area dove Celeghin, di testa, manda la palla all’incrocio dei pali.


La ripresa si apre senza alcun cambio e il Como trova l’immediato raddoppio sugli sviluppi di un’azione insistita sulla destra, ad opera di Walker. Novara tornato in campo poco reattivo. Banchieri prova a cambiare gli esterni, inserendo Cisco e Colombini per Lamanna e Cagnano. La formazione azzurra tenta qualche sortita in avanti, ma senza rendersi mai pericoloso. Neppure gli ingressi successivi di Panico, Gonzalez e Pellegrini permettono al Novara di trovare quel brio necessario a riaprire la partita. Anzi, subentra anche un po’ di nervosismo in campo e Buzzegoli viene ammonito ingenuamente. Attorno alla mezzora il Como passa per la terza volta: punizione dal limite dell’area, H’Maidat serve Daniels che trafigge Lanni. Nel finale la squadra di Banchieri crolla completamente e scaturiscono altre due reti per gli ospiti nello spazio di soli due minuti: prima è Ferrari, direttamente su lancio del proprio portiere, a trovarsi a tu per tu davanti a Lanni e centrare la marcatura; poi il giovane Vincenzi, appena entrato, fugge sulla corsia sinistra e liberatosi della marcatura scarica in rete per il 5-0 finale.

La gara finisce qui. Il Novara manca l’appuntamento con i play-off, già seriamente compromessi dopo il pareggio per 3-3 maturato in casa dell’Olbia. Questo non nasconde l’amarezza per aver concluso nel peggiore dei modi una stagione tra alti e bassi, dove il girone di ritorno aveva visto gli azzurri protagonisti in positivo, tanto da far sperare in un’appendice di campionato ormai impensabile. I tifosi, purtroppo, dovranno attendere la prossima stagione per tornare ad ambire a traguardi più prestigiosi.

redazione vanovarava.it

 

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