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Esclusiva VNV: L’intervista al D.S. Carlalberto Ludi


Di Alberto Battimo

Gennaio è il mese del mercato di riparazione, periodo in cui i Direttori Sportivi si attivano per rafforzare la squadra e per progettare i primi approcci per luglio. La società azzurra si è mossa con anticipo, assicurandosi le prestazioni di Gonzalez e Buzzegoli già nel mese di dicembre. Idee chiare sin da subito per dare una svolta decisiva al campionato del Novara. Il nostro Direttore Sportivo conosce benissimo l’ambiente e sta facendo di tutto per dare a mister Viali i giusti interpreti per risalire in classifica. Idee chiare sui profili dei giocatori da prendere, sia sotto l’aspetto tecnico che umano, perché è importante rappresentare la squadra anche fuori dal campo. Lasciamo la parola al nostro Direttore Sportivo… Carlalberto Ludi.

Gennaio è un mese di duro lavoro per i Direttori Sportivi. Dopo gli arrivi di Gonzalez e Buzzegoli la squadra ha sicuramente rafforzato il suo valore. Quali sono i motivi per cui la società ha scelto di puntare su di loro? “Il lavoro del Direttore Sportivo è sempre quotidiano, anche quando il mercato non è aperto, perché in questa fase ci occupiamo anche di gestire le risorse umane della squadra, dell’allenatore e dell’intero staff che vengono coinvolti nel giornaliero. Oltre a questo abbiamo anche la possibilità di monitorare altri giocatori e intavolare delle pseudo-trattative, per poi renderle concrete con l’apertura del mercato.
Gli acquisti di Gonzalez e Buzzegoli sono nati proprio in questo modo: erano soluzioni che avrei voluto portare a termine già nel mese di luglio, purtroppo però non siamo riusciti a chiuderle prima per motivi di budget e - soprattutto - di liste. Conosciamo il livello tecnico di questi due giocatori, ma anche dal punto di vista gestionale, emotivo e di leadership all’interno dello spogliatoio hanno un peso importante. Con tutte queste peculiarità in possesso, ho preferito anticipare i tempi in modo tale che si potessero allenare subito con la squadra e trovassero il giusto impatto con il mister e i nuovi compagni. Sono molto contento di questi due acquisti perché sono giocatori e uomini di cui ci si può fidare, sia dal punto di vista tecnico ma anche dell’appartenenza e della voglia che ci mettono ogni giorno vedendosi addosso la maglia del Novara”
.

Spesso, durante il mercato di riparazione, accade che si intavolino delle trattative che poi si cercheranno di chiudere in estate. Sta già lavorando anche in questo senso oppure preferisce aspettare l’esito del campionato? “Abbiamo un monitoraggio abbastanza approfondito che spazia in tutte le categorie italiane e qualche profilo estero interessante. Pensare già a qualche innesto per luglio è prematuro, aspetteremo febbraio per cominciare a pensare a degli acquisti per la prossima stagione. Adesso dobbiamo cercare di fare il meglio possibile per dare al mister - e all’intera piazza - la migliore rosa possibile per svolgere al meglio questa seconda e decisiva fase del campionato. Siamo focalizzati soprattutto nel riuscire a recuperare posizioni di classifica e fare un girone di ritorno che sia consono alle nostre potenzialità”.

Quindi non esclude che ci possano essere dei movimenti sia in entrata che in uscita in questa sessione di mercato? “In primis stiamo cercando di lavorare in uscita, stiamo monitorando la situazione di Sansone e di altri giocatori. Nel caso in cui riuscissi a concludere queste operazioni a cui sto lavorando, vorremmo completare il reparto difensivo di qualche elemento, visto che abbiamo avuto delle defezioni a livello numerico in questo settore che non ci hanno permesso di gestire l’assetto difensivo nel miglior modo possibile”.

Dopo la bella avventura in Coppa Italia, nonostante il risultato finale, la squadra è pronta a rituffarsi in campionato. In sei giorni Albissola, Arzachena e Juventus U23, il modo giusto per entrare di nuovo subito nel vivo della stagione. Visto che non ci saranno importanti movimenti in questo mercato, significa che la società ha fiducia sia nella rosa che nello staff tecnico. Rispetto al girone di andata cosa si aspetta di più dall’intero team per riuscire a risalire in classifica? “Spero che gli acquisti di Gonzalez e Buzzegoli possano dare quel qualcosa in più alla squadra per questo giro di boa della stagione. Sono giocatori che avevano molto mercatoe il fatto di essere riusciti a riportarli a Novara dovrà essere il nostro valore aggiunto. Mi aspetto che la squadra intraprenda lo stesso percorso che l’ha caratterizzata in questi ultimi due mesi, una squadra che non conosce sconfitta da tredici partite non è banale e neanche scontato. Dispiace perché i tanti pareggi ottenuti potevano essere trasformati in vittorie. Lo step successivo per la nostra crescita sta proprio in questo, nel capire cosa non ci ha permesso di chiudere le gare o di consolidare il risultato: mi viene subito in mente la partita contro la Lucchese che secondo me è stato l’emblema di quello che ho appena affermato. Non dimentico le sfide contro Siena ed Entella, a Chiavari non siamo riusciti a sfruttare una decina di occasioni clamorose. Dobbiamo capire il motivo di così tanti pareggi e cercare poi di trasformarli in vittorie. Secondo me è mancato un briciolo di personalità, di consapevolezza e di leadership per gestire meglio certi momenti della gara. Se in questi punti riusciremo a trovare la chiave di volta faremo ancora meglio, perché non perdere per così tante partite significa che la squadra ha una sua identità e - partendo da questo - dovrà costruire le proprie vittorie”.

Nell’ultimo mercato estivo ha avuto modo di vivere questa prima esperienza come Direttore Sportivo. Vestire la maglia del Novara deve essere un privilegio e un orgoglio e lei lo sa: quali sono gli aspetti che cerca in un calciatore, sia dal punto di vista umano che tecnico? “Cerco persone e uomini di cui io mi possa fidare e a cui mi possa affidare, sia sul campo che all’interno di uno spogliatoio. Voglio citare un giocatore che rispecchia molto queste mie parole, sto parlando di Eusepi: è un giocatore che per interpretazione del ruolo, disponibilità e spirito incarna proprio il tipo di giocatore che cerco. Lui, e anche Cacia, si sono da subito calati bene qui in quello che voglio in un calciatore. Non mi riferisco solamente a livello di prestazioni ma anche nell’approccio, ho sempre visto quella giusta positività e quella voglia di mettersi a disposizione sia dentro che fuori dal campo. Reputo queste qualità come delle componenti fondamentali ed è per questo che ho voluto inserire anche Gonzalez e Buzzegoli, perché anche loro hanno già dimostrato che vivono il calcio in questa maniera”.

Vuole lasciare un saluto ai tifosi azzurri? “Assolutamente sì! Dico ai tifosi di starci sempre vicino. Stiamo valorizzando dei giovani di grande prospettiva che sono un grande orgoglio per la nostra società e per la nostra gente, ma allo stesso tempo stiamo cercando di riportare identità, intensità e appartenenza in questo gruppo. Siamo in ritardo in classifica ma abbiamo voglia di guadagnare punti e risalire la china. Quando dopo qualche partita parlavo di clima non positivo, non era assolutamente una lamentela o un’accusa, bensì era per cercare il motivo per cui questa squadra non riuscisse ad esprimersi al meglio delle proprie capacità, dato che abbiamo lasciato sul campo dei punti importanti. Ho sempre detto che dobbiamo essere noi a trascinare la gente - dopo gli ultimi anni in chiaroscuro - e noi vogliamo raggiungere anche questo obiettivo nel girone di ritorno. Vi ringrazio perché anche nella fase negativa ci siete sempre stati e avete sempre dato il contributo che mi sono sempre auspicato”.

Grazie al Direttore Sportivo Carlalberto Ludi per la disponibilità nel concederci questa intervista. Un ringraziamento anche all’Ufficio Stampa del Novara Calcio per la gentile concessione rilasciataci nella stessa. Da parte di tutta la redazione del sito, un grandissimo “in bocca al lupo” per questa sessione di mercato.

Alberto Battimo

 
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