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Coppa Italia: Lazio-Novara 4-1


Di Giovanni Chiorazzi

Il sogno del Novara di poter avanzare ancora nella Coppa Italia maggiore si interrompe allo stadio “Olimpico”, contro una Lazio obiettivamente troppo superiore rispetto alla compagine azzurra. Ma nonostante la sconfitta, che interrompe una serie di ben 13 risultati utili consecutivi, la compagine di mister Viali ha saputo - almeno per quanto riguarda la ripresa - tenere testa ai più quotati avversari, che dopo aver messo “in cassaforte” il risultato nel primo tempo sono rientrati in campo dopo l’intervallo con minor pressione. Gli azzurri sono riusciti a mantenere la gara in equilibrio soltanto per 12 minuti, quando è arrivato il primo gol dei biancocelesti ad opera di Luis Alberto. Una circostanza che non è piaciuta a mister Viali, dato che la rete è giunta con la difesa del Novara completamente schierata e a seguito di un approccio nel quale Chiosa e compagni sono rimasti un po’ spiazzati dall’avvio sprint dei padroni di casa. Un avvio che ha visto la Lazio schierare quasi tutti i titolari, segnale che la competizione fosse sentita anche sulla sponda capitolina ma, soprattutto, che neppure mister Inzaghi si fidasse poi troppo di un Novara (squadra nella quale proprio il tecnico della Lazio cominciò a mettersi in mostra), capace di raccogliere più successi in trasferta che tra le mura amiche.
Dunque, il Novara è costretto ad abbandonare la Coppa Italia ma con la consapevolezza di avere, almeno in parte, onorato al meglio l’impegno, togliendosi anche la soddisfazione di siglare il gol della bandiera grazie al rigore trasformato da Eusepi a inizio ripresa. Gli aspetti positivi, tuttavia, non si limitano a questo: in casa azzurra si possono rimarcare altre circostanze degne di nota, fra cui la buona prestazione di giovani quali Bove, Nardi e Schiavi, ma soprattutto di Benedettini, senza dubbio il migliore in
campo del Novara, capace di salvare la propria porta in molteplici circostanze ed evitare un passivo che sarebbe risultato sicuramente più pesante del 4-1 finale. Nel mezzo non va poi dimenticato il debutto in maglia azzurra di Buzzegoli, che rappresenta un ritorno molto importante in ottica futura, specie considerando la prolungata assenza (negli ultimi due anni) di un regista in grado di dettare i ritmi di gioco in campo e dare ordine alle manovre. Una condizione in parte già intravista contro la Lazio e che potrebbe far crescere in maniera esponenziale le qualità di Nardi, pronto ad assimilare tutta l’esperienza che un giocatore come Buzzegoli è in grado di apportare alla squadra.
Tornando invece alla sfida contro la Lazio, non si può aggiungere più di tanto… la compagine azzurra ha dato tutto ciò che era in grado di dare, ma le due categorie di differenza hanno avuto un peso notevole, così come sono pesate le assenze per il Novara di due pedine “chiave” come Cacia e Gonzalez, il primo tenuto precauzionalmente a riposo per la ripresa del campionato, il secondo alle prese con l’ultimo turno di squalifica inflittogli in precedenza dal Giudice Sportivo.
Ora è giusto che il Novara si concentri unicamente sul suo obiettivo principale che, non è segreto, resta il campionato: e chissà che questa prestigiosa gara contro la Lazio, non possa in tal senso apportare qualche beneficio anche a livello psicologico, considerando che alla fine il Novara è l’unica squadra di Serie C - assieme alla Virtus Entella - ad essere approdata agli ottavi di finale della Coppa Italia. Una condizione che vorrà pur dire qualcosa di importante e che fa ben sperare per il proseguo della stagione, dove la strada resta sicuramente in salita ma dove gli avversari da affrontare non rappresenteranno un ostacolo insidioso come la Lazio, che nel complesso si è trovata di fronte una squadra desiderosa di voler ben figurare, senza recitare il misero ruolo di “sparring partner”.
Senza dubbio ad impreziosire la cornice di questa gara è stato il tifo offerto dai supporter del Novara, presenti anche sugli spalti dello stadio “Olimpico”, che hanno incitato i propri beniamini dal primo all’ultimo minuto, pur consapevoli di trovarsi al cospetto di un’avventura paragonabile alla storia di Davide contro Golia… E’ vero, questa volta non è andata in scena l’uccisione del temibile gigante, ma il Novara torna ugualmente a casa conscio dei propri mezzi e pronto a riprendere da dove si era interrotto prima della sosta invernale, dando continuità ai propri risultati in un momento cruciale della stagione, dove ogni gerarchia potrebbe essere riscritta alla luce dei tanti recuperi ancora in sospeso e delle situazioni in cui versano società come la Pro Piacenza…
Negli annali della storia azzurra, invece, si va ad annotare un’altra pagina ricca di soddisfazioni: in pochi, infatti, avrebbero mai scommesso all’inizio della più travagliata delle ultime stagioni, su un approdo del Novara sino alla sfida contro la Lazio. E anche se il tabellino segnerà pur sempre una sconfitta, leggere il nome della propria squadra fra le sedici squadre finaliste della Coppa Italia fa sempre un certo effetto… Quell’effetto che ci rende orgogliosi di tifare l’azzurro e che ci sprona a sostenere la squadra, di fronte a tutto e a tutti. Gli azzurri potranno riprovare il prossimo anno un’altra impresa, magari cercando di alzare ancora di più l’asticella e se la voglia di… coppa non dovesse essere finita, all’orizzonte c’è pur sempre la sfida contro il Monza valida per la Coppa Italia di Serie C, un trofeo alla portata della compagine azzurra e che arricchirebbe una stagione sinora costellata di alti e bassi.

Giovanni Chiorazzi

LAZIO: Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic (dal 31'st Pedro Neto), Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto (dal 18'st Berisha), Lukaku (dal 18'st Durmisi); Immobile, Caicedo.
A disposizione: Guerrieri; Murgia, Parolo, Silva, Proto, Badelj, Patric, Lulic.
Allenatore: Simone Inzaghi.

NOVARA: Benedettini; Cinaglia, Chiosa, Bove, Visconti; Sciaudone, Ronaldo (dal 12'st Buzzegoli), Nardi; Manconi (dal 12'st Cattaneo), Schiavi (dal 28'st Mallamo); Eusepi.
A disposizione: Di Gregorio; Drago; Sbraga, Migliavacca, Fonseca, Cordea, Stroppa, Kyeremateng.
Allenatore: William Viali.

Arbitro: Sig. Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta.
Assistenti: Sigg. Emanuele Prenna (sezione di Molfetta) e Alessandro Cipressa (sezione di Lecce).
Quarto uomo: Sig. Federico Dionisi (sezione de L’Aquila).
Addetto alla V.A.R.: Sig. Marco Serra (sezione di Torino). Assistente V.A.R.: Sig. Rodolfo Di Vuolo (sezione di Castellammare di Stabia).

Marcatori: 12'pt Luis Alberto (L), 20'pt Immobile (L), 35'pt Immobile (L), 47'pt Milinkovic-Savic (L), 4'st Eusepi (N) su rigore.

Ammonizioni: nessuna.

Espulsioni: nessuna.

Calci d’angolo: 6 per la Lazio; 1 per il Novara.

Recupero: 2'pt; 3'st.

Spettatori: 12.000 circa.

Note
: pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni, temperature nella media stagionale. Novara schierato in campo con la terza divisa da gioco stagionale: maglia, pantaloncini e calzettoni di colore nero con inserti azzurri.
Prima della gara i capitani e i portieri delle due squadre si sono scambiati le maglie di Silvio Piola e Felice Pulici, in passato giocatori di entrambe le squadre. Al 20'pt Immobile ha fallito la trasformazione di un rigore (parato), anche se sulla successiva ribattuta ha poi fatto centro.

Cronaca: Il Novara parte obiettivamente con tutti gli sfavori del pronostico contro la Lazio, compagine di Serie A attualmente al quarto posto in classifica. Tuttavia la voglia di giocarsi le proprie carte da parte degli azzurri, rende altrettanto emozionante la sfida valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Tra gli azzurri assenti Tartaglia e Gonzalez squalificati, Bianchi e Peralta indisponibili e Cacia tenuto precauzionalmente a riposo. Nella Lazio squalificati Cataldi, Rossi, Radu e indisponibili Caceres, Basta e Correa. Mister Viali si affida in attacco ad un 4-3-2-1 con Eusepi terminale offensivo e alle sue spalle Manconi e Schiavi. La Lazio, in campo con il consueto 3-5-2, si affida alla coppia Immobile-Caicedo.

2' Inizia forte la Lazio, con Lukaku che prova a sfondare sulla sinistra ma non trova il cross giusto. Un minuto dopo Caicedo prova la verticale per Marusic, attenta la difesa del Novara. Spinge la Lazio. 6' Punizione di Luis Alberto direttamente in porta: pallone di poco alto. Il Novara reagisce all’8' con Schiavi: sulla ripartenza azzurra il centrocampista argentino, a tu per tu con Strakosha, non riesce a battere il portiere mandando di poco alto. 12' Gol della Lazio, rete di Luis Alberto: Immobile serve lo spagnolo che batte Benedettini con un preciso diagonale, nulla da fare per il portiere del Novara. 15' Ancora pericolosa la Lazio, Immobile su calcio d’angolo manda di poco a lato. Lazio vicina al raddoppio. Due minuti dopo, Abbattista chiede il supporto del VAR per un tocco di mano in area del Novara: dopo aver visto le immagini, l’arbitro lascia continuare. Tuttavia al 20', su azione di angolo, Milinkovic-Savic è bloccato in area da due giocatori: per Abbattista è rigore. Alla battuta va Immobile che si fa ipnotizzare da Benedettini e sbaglia la trasformazione, ma l’attaccante della Lazio è il più veloce ad arrivare sul pallone e a ribattere in rete. 25' Il Novara prova la reazione, percussione di Cinaglia che subisce il fallo di Lukaku: punizione per il Novara. 29' Cross di Cinaglia, Eusepi sotto porta manda a lato ma azione ferma per fuorigioco dell’azzurro. 31' Scambio tra Immobile e Caicedo, palla per il taglio di Bastos ma attento Benedettini che blocca in uscita. 33' Conclusione dal limite di Lucas Leiva, palla che termina alta sopra la traversa. Pochi secondi dopo, Bastos si inserisce sulla destra e crossa al centro, attento Bove che respinge di testa. Al 35' arriva il terzo gol della Lazio, ancora di Ciro Immobile: Luis Alberto in area per Lukaku, cross basso per la punta che, da due passi, insacca senza difficoltà. 37' Ancora Schiavi pericoloso: il centrocampista prova a sorprendere Strakosha con una conclusione dalla distanza, torna tra i pali il portiere che blocca la sfera. 40' Immobile prova la verticale per Lukaku, ferma tutto Chiosa. Nell’azione successiva Schiavi prova la conclusione, Bastos con il corpo respinge: ancora pericoloso il centrocampista del Novara. 42' Luis Alberto arriva in area e prova il destro sul secondo palo, Benedettini con i piedi respinge. Il portiere azzurro è ancora una volta provvidenziale allo scadere, quando un tacco in area di Milinkovic-Savic libera Bastos che conclude di potenza: Benedettini respinge ancora. Nel recupero del primo tempo, però, arriva il poker della Lazio: Milinkovic-Savic calcia una perfetta punizione che supera la barriera e si infila sotto il sette: questa volta non può nulla Benedettini.

La ripresa si apre senza nessun cambio. Al 3' il direttore di gara decreta un rigore a favore del Novara: Eusepi prova il filtrante in area, Luiz Felipe tocca con il braccio: Abbattista chiede il supporto del VAR e dopo aver rivisto le immagini conferma la sua decisione. Alla battuta va lo stesso Eusepi che non fallisce la trasformazione colpendo alla sinistra di Strakosha. 8' Nardi mette in mezzo per Eusepi, buona la diagonale di Bastos che anticipa la punta. Un minuto più tardi, punizione per la Lazio: Luis Alberto prova la conclusione a giro, palla che termina alta sopra la traversa. 11' Visconti prova il cross sul primo palo per Schiavi, non ci arriva il centrocampista con Strakosha che blocca il pallone. Viali inserisce Buzzegoli per Ronaldo e Cattaneo per Manconi. 17' Miracolo di Benedettini che esce sul lancio per Marusic, il portiere fuori dall’area con il petto anticipa l’esterno della Lazio. 20' Cross di Bastos, sul secondo palo arriva l’esterno che calcia di prima intenzione: Cinaglia respinge a porta vuota. 27' Cross potente al centro di Durmisi, Chiosa libera anticipando Immobile. Nel Novara fuori Schiavi, dentro Mallamo. 37' Deviazione da pochi passi di Caceido, ancora super Benedettini che mette in angolo. Nel finale il Novara si fa vedere in attacco: nel primo dei tre minuti di recupero concessi è una conclusione da fuori area di Cinaglia che termina alta sopra la traversa, pochi istanti dopo Buzzegoli prova il pallonetto da centrocampo, con la palla che termina di poco a lato.

La sfida termina qui, ad avanzare in Coppa Italia è la Lazio, che ha chiuso la pratica già nel primo tempo. Ma per il Novara essere giunti a questo punto della manifestazione è già motivo di orgoglio e adesso le attenzioni si spostano tutte sul campionato, vero obiettivo della stagione per la compagine azzurra.

redazione vanovarava.it

 

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