gototopgototop
News
Mancano
 g  h  m  s
alla prossima partita di campionato del
Novara Calcio

Classifica 2020/2021

Sondaggio
Dove pensi possa arrivare il Novara Calcio al termine della stagione 2020-2021?
 

2° giorno di conferenza stampa per i nuovi giocatori


Di redazione vanovarava.it

Seconda giornata di presentazione dei nuovi giocatori azzurri. Questa volta a rispondere alle domande dei giornalisti - intervenuti alla conferenza stampa organizzata dalla società presso Novarello – è toccato all’attaccante Gianmario Comi (giunto a titolo temporaneo, in compartecipazione al 50% tra Milan e Torino) e al promettente difensore Valerio Nava (anche lui approdato in azzurro a titolo temporaneo ma dalla società Atalanta). Come tutti gli altri giocatori, anche per Comi e Nava grande entusiasmo per il loro tesseramento e per la fiducia che è stata riposta in loro.

A fare gli onori di casa e presentare i due nuovi giocatori, il direttore generale Luca Faccioli: “Oggi presentiamo due giocatori che abbiamo inseguito da tempo e sui quali abbiamo deciso di puntare per la prossima stagione. L’attaccante Gianmario Comi, un atleta che non ha bisogno di presentazioni in quanto è già molto conosciuto in tutto il panorama calcistico nazionale. Gianmario è reduce da una stagione più che soddisfacente in serie cadetta, dove è sceso in campo 35 volte mettendo a segno ben 11 reti. La nostra scelta si è orientata su un giocatore dalle elevati doti tecniche, che sostituisce alla grande i giocatori che sono partiti. Per noi si è concretizzata un’operazione che avevamo in testa da un po’ di tempo. Portarlo qui da noi non è stato semplice e ora che possiamo contare su di lui siamo molo soddisfatti. Allo stesso tempo siamo molto felici anche di poter presentare Valerio Nava, un difensore molto giovane, classe 1994, anch’egli reduce da un campionato ottimo con la maglia della Primavera dell’Atalanta. Per noi è un onore poter contare su due giocatori come loro”.

Il primo a prendere la parola è stato Comi (nella foto a destra). “Ringrazio la società e la famiglia De Salvo per l'opportunità che mi è stata data e per la fiducia che hanno avuto in me. Da parte mia farò di tutto per ricambiarla, mettendo il massimo impegno possibile. Penso di dover ringraziare anche la Reggina (N.d.R. squadra dalla quale Comi arriva), dato che con loro mi sono sempre trovato bene. Detto questo sono certo che nella prossima stagione io possa migliorare ancora di più e dare un contributo importante alla squadra”.

Potrebbe essere la stagione nella quale consacrarsi? “Questo non posso garantirlo, però di certo resta il fatto che darò il possibile per questa maglia. Non conosco un modo diverso di scendere in campo, questa è la mia mentalità”.

Soddisfatto della permanenza di Gonzalez in azzurro? “Siamo nella stessa camera e stiamo trovando la giusta amalgama per affinare il feeling anche in campo. Ci vorrà ancora qualche giorno ma c’è tempo per conoscerci più a fondo. La prima impressione che mi ha fatto è quella di essere, oltre ad un grande giocatore, anche una bravissima persona sotto il profilo umano. Credo ci siano tutti i presupposti per veder nascere una bella amicizia, che dia i suoi frutti anche in campo”.

Che cosa ha spinto Comi a scegliere Novara? “Su di me si erano rivolte le attenzioni di qualche club della massima serie, però ammetto che di concreto forse non vi fosse molto. Il Novara, invece, mi ha fatto capire subito il reale interessamento per me e questa circostanza mi ha spinto ad accettare la proposta che mi è stata formulata. Per questo motivo non vedo l’ora di poter dare il mio contributo”.

Comi è anche un figlio d’arte… (suo padre, Antonio, debuttò in Serie A con la maglia granata del Torino). “Mio padre si limita e non mi dà troppi consigli. Ha giocato più di 300 partite nella massima serie. Siamo molto differenti sia caratterialmente che in campo, però per me resta un esempio da seguire. Da lui ho imparato a non mollare mai”.

Qual è il ruolo preferito da Comi? “Per le mie caratteristiche ritengo di potermi esprimere al meglio nel ruolo di centravanti avanzato, ma nel calcio di oggi diventa basilare sapersi adattare a tutti gli schemi e farsi trovare pronto alle scelte del mister. Inoltre, è molto importante dare una mano alla squadra anche in fase difensiva, aiutando ad impostare l’azione. In base all’esperienza maturata mi ritengo più un attaccante d’area, prediligo il gioco aereo che resta una delle mie doti migliori. Fino ad oggi ho avuto un ottimo rendimento sulle palle inattive, spero di continuare in questa direzione anche con la maglia del Novara”.

Dopo la presentazione di Comi, a prendere la parola è toccato a Valerio Nava (nella foto a sinistra). “Vengo dal campionato Primavera e quindi so bene che dovrò impegnarmi a fondo per farmi conoscere dal mister. Non vedo l’ora anch’io di cominciare. Sono consapevole che per me sarà molto diverso dallo scorso anno, però dal mio arrivo mi sono già ben integrato con tutti i miei nuovi compagni e poi questo aspetto non mi impensierisce”.

Quali sono le caratteristiche di Nava? “Sono un destro naturale ma ho giocato quasi sempre a sinistra. Posso schierarmi anche sulla fascia destra, ma il mister mi ha affidato solo quella sinistra in questi primi giorni. Voglio ringraziare anch’io la società per questa opportunità e per la fiducia che hanno riposto in me”.

Quali sono le ambizioni di Nava per il prossimo campionato? “Come ho già detto so di dovermi impegnare molto e così farò per farmi notare dal mister. Il modello al quale mi ispiro è Gareth Bale, ma in Italia attualmente credo che il miglior giovane nel mio ruolo sia De Sciglio”.

Nella giornata di domani, venerdì 19 luglio, sempre a Novarello e con lo stesso orario, è prevista la terza ed ultima conferenza di presentazione dei nuovi giocatori azzurri. Questa volta, a prendere la parola di fronte ai giornalisti, saranno Daniele Mori e Simone Salviato.

redazione vanovarava.it

 
La maglia azzurra 2020-21

Storico Articoli