Arzignano - Novara FC 1-1

Di Giovanni Chiorazzi
Il pareggio del Novara sul campo dell’Arzignano va analizzato a fondo per comprendere se, lo stesso, possa essere ritenuto un risultato soddisfacente oppure, al contrario, una mancata vittoria… Prima di tutto va detto che, nel computo delle occasioni a disposizione, la spartizione della posta in palio è parsa equa, perché entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto e ambedue hanno avuto le proprie occasioni per colpire. È anche giusto sottolineare che il Novara ha avuto il pregio di non mollare sino all’ultimo istante, “pescando” dal cilindro una rete molto bella e spettacolare con Valdesi, altro giocatore che come Da Graca era stato costretto a rimanere fuori dal campo per lungo tempo: sinonimo di un gruppo che ha modificato in corso di stagione la propria mentalità, aspetto di non poco conto. Ma nel contempo, tuttavia, il Novara ha compiuto un passo indietro sul piano del gioco rispetto alle ultime due uscite, faticando molto a finalizzare e sbagliando qualcosa di troppo negli ultimi metri a ridosso dell’area avversaria. Non è un caso, infatti, che nessuno degli attaccanti azzurri sia riuscito a trovare la marcatura, neppure Da Graca, subentrato solo a inizio ripresa, che pur ha avuto una ghiotta occasione dalla sua.

Al netto di tutte queste premesse - e considerando che l’Arzignano si presentava a questo appuntamento reduce da ben quattro sconfitte consecutive - si può affermare che quello conquistato in terra veneta dal Novara rappresenti un buon punto, giunto al termine di un match dai due volti, dove il Novara ha giocato a tratti una buona prestazione, salvo però andare incontro a momentanei blackout che hanno seriamente minato la partita, con il rischio di tornare a casa con un risultato negativo. In buona sostanza, questo è un pareggio che potrebbe aiutare la formazione di Dossena a non ripetere gli stessi errori nel finale di campionato che ci si appresta a vivere. Certo… resta molto rammarico per non essere riusciti a centrare la terza vittoria consecutiva, traguardo che con un pizzico di maggior convinzione (e coraggio) si sarebbe potuto centrare ampiamente, ma è pur vero che si era più volte sottolineato come i problemi del Novara non si fossero volatilizzati con due sole vittorie consecutive, contro Triestina e Giana Erminio. Dunque, i tifosi devono accontentarsi di un pareggio, l’ennesimo di questa stagione, che allunga la serie di risultati positivi e permette alla formazione azzurra di arrivare alla prossima trasferta, in casa della Virtus Verona, con meno apprensione rispetto a quanto si sarebbe verificato con una sconfitta odierna. Pur consapevoli che ci sia ancora tanto lavoro all’orizzonte per gli uomini di mister Dossena…

Secondo gol in campionato per Valdesi
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ARZIGNANO VALCHIAMPO (3-5-2): Manfrin; Rossoni, Milillo, Toniolo; Boccia (dal 32'st Cariolato), Lakti, Bianchi (dal 1'st Castegnaro), Damiani (dal 17'st Moretti), Bernardi; Nanni (dal 17'st Minesso), Lanzi (dal 28'st Mattioli).
A disposizione: Bertini; Lotto; Perini, Boffelli, Nwachukwu.
Allenatore: Daniele Di Donato.
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NOVARA FC (3-4-2-1): Boseggia; Cannavaro, Lorenzini, Khailoti; Basso, Collodel (dal 36'st Valdesi), Ranieri (dal 17'st Arboscello), Agyemang (dal 36'st Dell’Erba); Ledonne, Lanini (dall’11'st Morosini); Alberti (dal 1'st Da Graca).
A disposizione: Raffaelli; Rossetti; Citi, D’Alessio, Lartey, Scarpetta, Cortese, Malaspina.
Allenatore: Andrea Dossena.
Arbitro: Sig. Giuseppe Maria Manzo della sezione di Torre Annunziata (NA).
Assistenti: Sigg. Federico Mezzalira (sezione di Varese) e Gregorio Maria Galieni (sezione di Ascoli Piceno).
Quarto ufficiale: Sig. David Kovacevic (sezione di Arco Riva).
Operatore FVS: Sig. Paolo Tomasi (sezione di Schio).
Marcatori: 46'pt Bernardi (A) su rigore; 47'st Valdesi (N).
Ammonizioni: Castegnaro per l’Arzignano; Lorenzini per il Novara FC.
Espulsioni: 48'st Mauro Franzetti (preparatore atletico Novara) per condotta irriguardosa e ingiuriosa nei confronti dei componenti della panchina avversaria.
Calci d’angolo: 5 per l’Arzignano; 4 per il Novara FC.
Recupero: 4'pt; 4'st.
Carte FVS utilizzate: 2 per l’Arzignano; 1 per il Novara FC.
Spettatori: 533 totali (di cui 119 abbonati), trasferta vietata ai tifosi azzurri, a seguito di decreto ministeriale. Incasso di euro 1.045,05.
Note: cielo nuvoloso, terreno in erba naturale in buone condizioni, temperature nella media stagionale. Novara FC in campo con la seconda divisa da gioco, con maglia, pantaloncini e calzettoni di colore bianco con inserti azzurri.

Cronaca: L’Arzignano, reduce da ben quattro sconfitte consecutive, ospita il Novara che al contrario arriva a quest’appuntamento in un buon momento di forma, dopo aver collezionato due vittorie consecutive e aver finalmente dato continuità ai propri risultati. Una sfida molto importante per entrambe le compagini: per i padroni di casa con l’intento di trovare punti utili nel tenere lontana la zona play-out; per gli azzurri con l’obiettivo di raggiungere una zona play-off non più così distante. Nell’Arzignano, che si schiera con il consueto 3-5-2, torna in difesa dall’inizio Milillo al posto di Boffelli, a centrocampo ancora fiducia a Damiani, mentre in avanti si rivede la coppia Nanni-Lanzi. Da segnalare anche la presenza dell’ex azzurro Boccia in difesa. Il Novara di mister Dossena risponde con il collaudato 3-4-2-1, con Cannavaro, Lorenzini e Khailoti al centro della difesa, Basso e Agyemang esterni, con Collodel e Ranieri al centro. In attacco, infine, Ledonne e Lanini a supporto di Alberti, schierato al posto di Da Graca che parte dalla panchina. Anche fra gli azzurri un ex di giornata, il portiere Boseggia.

Parte forte il Novara, che subito si mette in luce dopo appena due minuti di gioco, con Lanini che serve Ledonne al centro dell’area su una veloce ripartenza, la conclusione del trequartista viene deviata in angolo dal portiere dell’Arzignano. Dagli sviluppi del conseguente calcio d’angolo, Khailoti svetta di testa più in alto di tutti, ma non riesce a inquadrare la porta pur da buona posizione. La partita è giocata in modo aperto da ambo le parti, tanto che al 10' anche l’Arzignano si rende pericoloso con un rasoterra di Bernardi, ben respinto dall’ex Boseggia. Con il passare dei minuti sono i padroni di casa a salire d’intensità e attorno alla mezz’ora l’Arzignano va vicino alla marcatura con un cross verso il centro di Bernardi, sul quale né Boccia, né Nanni raccolgono l’invito. Mister Di Donato, tecnico dei veneti, si gioca la prima carta FVS per un presunto fallo in area, ma il direttore di gara, dopo aver rivisto le immagini, fa proseguire il gioco. Poco dopo l’Arzignano si gioca la sua seconda carta FVS: in area di rigore, una spinta di Boccia ai danni di Agyemang viene punita dall’arbitro con un calcio di rigore. Dopo una lunga revisione delle immagini, però, il direttore di gara cambia idea non ravvisando gli estremi per la punizione dagli undici metri, tra le proteste dei giocatori azzurri. Nel finale del primo tempo, prima Nanni e poi Lakti vanno vicini alla marcatura. Poi, dagli sviluppi di un corner, Lorenzini atterra Milillo in area e l’arbitro, appostato nelle vicinanze, assegna un penalty a favore dei padroni di casa. Ad incaricarsi della battuta è Bernardi che non fallisce e porta in vantaggio la sua squadra.
La ripresa si apre con un cambio per parte: dentro Castegnaro per Bianchi tra le fila dell’Arzignano, mentre nel Novara Da Graca rileva Alberti. Ranieri e compagni provano a imbastire il proprio gioco, ma la formazione veneta fa buona guardia chiudendo ogni spazio. Si gioca molto a centrocampo, con le due formazioni che fanno fatica a rendersi offensive. Attorno alla mezz’ora è Collodel a provarci dalla distanza, ma la sfera esce di poco a lato. L’Arzignano sfiora il raddoppio con Toniolo in contropiede, grazie anche a Boseggia che si dimostra attento. Allo scadere il Novara va vicino al pareggio con Da Graca di testa, sul quale Manfrin compie un mezzo miracolo. Al secondo minuto di recupero, però, arriva la rete del meritato pareggio azzurro: Valdesi, da poco subentrato, ci prova con una palombella dalla distanza che va a insaccarsi nel “sette” della porta dell’Arzignano, per un gol davvero molto spettacolare. La sfida termina qui, con il Novara che evita in extremis la sconfitta e centra il quinto risultato utile consecutivo e con il calendario che porterà gli azzurri ad affrontare un’altra ravvicinata trasferta, martedì prossimo, in casa della Virtus Verona.
redazione vanovarava.it

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