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La nascita del Novara FC

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Arzignano - Novara FC 0-1


Di Giovanni Chiorazzi

La vittoria del Novara FC in casa dell’Arzignano indirizza sui binari giusti il cammino degli azzurri nella poule Scudetto di Serie D. La gara è risultata sin dalle battute iniziali molto “tirata”. A condizionare pesantemente la sfida è stato il gran caldo umido, che non ha permesso al pubblico presente di assistere ad una partita ricca di emozioni. Al contrario… di azioni degne di nota se ne sono viste con il “contagocce”, due nel primo tempo (una per parte), poi un calcio di rigore nella ripresa assegnato per un atterramento di Pagliai in area ben servito da Laaribi. Un penalty molto discusso dai padroni di casa e, ad essere obiettivi, forse a parti invertite lo sarebbe stato anche per i nostri colori. Ma il calcio è anche questo e la freddezza con la quale Vuthaj ha centrato l’ennesimo gol è la dimostrazione di come si debba sempre sfruttare ogni episodio a favore, a prescindere da qualsiasi contesto. Anche perché va sottolineato come l’impegno non fosse certo semplice: con la squadra vicentina “costretta” a vincere per sperare ancora in un passaggio del turno (dopo la sconfitta per 3-0 contro il San Giuliano City nella prima partita della poule Scudetto), Gonzalez e compagni si sono trovati ad affrontare un avversario ancora più motivato e che ha dimostrato come non fosse una casualità il primo posto raggiunto al termine del campionato.
Una circostanza che ha regalato un “anticipo” del prossimo campionato di Serie C, laddove l’Arzignano venisse inserito nello stesso girone del Novara. Confermando che il confronto con la Serie D sarà ben diverso…

Detto questo, riuscire a vincere è sempre un aspetto positivo e se dovessero giungere i tre punti anche domenica prossima, contro il San Giuliano City al “Silvio Piola”, allora il Novara si ritroverebbe a disputare le semifinali Scudetto, con un altro obiettivo di prestigio alla portata della rosa di Marchionni.
Un Marchionni che ha ritrovato anche alcuni giocatori fermi da tempo: Alfiero su tutti, subentrato nel finale a Vuthaj e che potrebbe dare una mano alla squadra con la sua vena offensiva. Ma anche Capano a centrocampo e Strumbo in difesa. Sperando di poter tornare a contare presto anche su Tentoni, che rappresenta un fulcro importante per il centrocampo azzurro.

Giovanni Chiorazzi

ARZIGNANO VALCHIAMPO (4-4-2): Bacchin; Pasqualino, Molnar, Bonetto, Cariolato; Beltrame (dal 28'st Moras), Casini (dal 34'st Nchama), Penzo (dal 42'st Grancara), Cescon (dal 40'st Zuffellato); Sarli (dal 22'st Antoniazzi), Gnago.
A disposizione: Magrini; Fyda, Parise, Bigolin.
Allenatore: Giuseppe Bianchini.


NOVARA FC (3-5-2): Desjardins; Benassi (dal 37'st Agostinone), Bonaccorsi, Amoabeng; Paglino (dal 1'st Di Masi), Laaribi (dal 35'st Gyimah), Di Munno, Vaccari, Pagliai; Gonzalez (dal 1'st Diop), Vuthaj (dal 43'st Alfiero).
A disposizione: Taliento; Vimercati, Capano, Pereira.
Allenatore: Marco Marchionni.

Arbitro: Sig. Stefano Raineri della sezione di Como.
Assistenti: Sigg. Michele Fracchiolla (sezione di Bari) e Gianmarco Spagnolo (sezione di Lecce).

Marcatori: 25'st Vuthaj (N) su rigore.

Ammonizioni: Bonetto per l’Arzignano; nessuno per il Novara FC.

Espulsioni: nessuno.

Calci d’angolo: 1 per l’Arzignano; 3 per il Novara FC.

Recupero: 1'pt; 4'st.

Spettatori: 250 circa (circa una ventina i tifosi azzurri al seguito).

Note: giornata nuvolosa ma con temperature al di sopra della media stagionale. Terreno con manto in erba in buone condizioni salvo alcune zolle. Novara FC in campo con la seconda divisa da gioco, con maglia, pantaloncini e calzettoni di colore bianco con inserti azzurri.

Cronaca: Per il debutto del Novara FC nella poule Scudetto che assegnerà il Tricolore della Lega Nazionale Dilettanti, mister Marchionni sceglie di affidarsi al “collaudato” 3-5-2 anche contro l’Arzignano, in una trasferta molto insidiosa e non soltanto perché la compagine vicentina ha terminato il proprio girone al primo posto, bensì anche per il grande caldo umido. Con il ritorno di Desjardins fra i pali, tocca a Benassi, Bonaccorsi e Amoabeng formare il tridente difensivo, con Paglino e Pagliai esterni e con Laaribi, Di Munno e Vaccari in mediana a sopperire l’assenza di Tentoni. In attacco tutto confermato, con la partenza dal primo minuto della coppia Gonzalez-Vuthaj. I padroni di casa rispondono con un 4-4-2 che in attacco vede il tandem Sarli-Gnago, mentre in mezzo al campo un asse composto da Beltrame e Cescon esterni e Casini e Penzo al centro.

Il match risulta subito bloccato, con le due compagini attente a non scoprirsi, tanto che si arriva alla prima sosta per il gran caldo dopo 15 minuti senza alcuna azione degna di nota. Tuttavia, dopo la breve sosta è il Novara a sfiorare il vantaggio con il “solito” Vuthaj, che in contropiede, al 25' del primo tempo, scheggia il palo con il portiere vicentino in uscita a chiudere lo specchio. Si tratta tuttavia di un flash, perché il ritmo riprende a essere blando. Tranne in due circostanze: la prima a favore dell’Arzignano, con Sarli che spreca incredibilmente da buona posizione; quella successiva per gli azzurri con Gonzalez che spedisce alto senza centrare la porta avversaria.

A inizio ripresa Marchionni opta per un paio di cambi, con l’intento di dare una scossa in campo: dentro Diop per Gonzalez e Di Masi per Paglino. Di concreto però si vede poco, almeno sino al 24' quando l’arbitro considera irregolare un atterramento in area su Pagliai, ben imbeccato da Laaribi sulla corsia esterna. Sul dischetto si presenta Vuthaj che non fallisce la massima punizione e trova l’ennesimo gol in stagione (per l’esattezza il numero 37, considerando campionato, Coppa Italia e, ora, la poule Scudetto). Con il vantaggio acquisito, gli azzurri possono controllare agevolmente il risultato senza rischiare più di tanto, nonostante l’Arzignano abbozzi un tentativo di reazione. Gli ultimi cambi operati da Marchionni permettono di coprirsi quanto basta per non rischiare nulla o quasi, con il Novara che comincia bene la sua avventura nella poule Scudetto. Tuttavia, per passare il turno e giungere alle semifinali, la squadra azzurra dovrà vincere la sfida di domenica prossima al “Piola” contro il San Giuliano City. Solo in questo modo, infatti, si avrà la certezza di aver guadagnato il primo posto del mini-girone.

redazione vanovarava.it

 


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