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Le voci dallo spogliatoio: Novara-Lecco


Di redazione vanovarava.it

Foto © Guido Leonardi

Gli azzurri di mister Banchieri (nella foto) sono riusciti, contro un avversario di indubbio valore come il Lecco, reduce da un ottimo rendimento di risultati, a centrare un successo che nel turno precedente contro la Juventus U23, nonostante il massimo impegno profuso, era al contrario sfuggito. Ovviamente, a fine gara, non può che esserci soddisfazione nelle parole del tecnico del Novara per i suoi ragazzi: “Sono molto soddisfatto dei miei giocatori. In questo periodo dell’anno è molto più importante il risultato della prestazione. Penso però che il risultato sia una conseguenza della prestazione. Contro la Juventus U23 non siamo stati premiati ma vi assicuro che avremmo meritato di fare risultato già mercoledì scorso. Oggi abbiamo vinto con pieno merito e mi fa piacere sottolineare che ragazzi molto giovani, assieme a quelli più esperti, riescano a fare tutti molto bene, creando un tutt’uno che dà vita a una squadra di calcio organizzata, che si aiuta, che cerca di dare il massimo per il bene del Novara in tutte le partite e questo deve essere rilevante per tutti noi. Bisogna arrivare il prima possibile ai punti necessari per essere matematicamente salvi, questa sera siamo molto felici ma ci prepariamo subito alla prossima partita che arriverà”.

Cosa è successo al momento dell’esultanza sul gol di Panico? “Ho pensato che fosse il gol che chiudeva la partita e questo mi ha creato molta felicità perché sul 2-0 la partita era comunque ancora aperta. Poi ero contentissimo per Panico perché so quanto lui si impegna, si allena e quanto ci tenesse a fare gol. Ho voluto condividere questa felicità con i ragazzi e mi sarebbe piaciuta condividerla anche con tutta la tifoseria che ci manca molto”.

Zunno ormai è un titolare? “Non mi piace parlare di titolari. Mi piace avere 22 giocatori coinvolti e non titolari e riserve. Oggi sono stati coinvolti 16 ragazzi, ovvero il massimo impiegabile in una squadra di calcio e Zunno sta facendo molto bene, ma lui deve pensare che le sue abilità - che sono enormi - vadano messe a disposizione della squadra in campo ad ogni partita, così come sta facendo. Per un ragazzo del 2001 fare tre gol in quattro partite è tanta roba, ma deve cercare di migliorarsi sempre più. Inoltre, lui è un giocatore che sino alla fine di dicembre era fuori rosa, poi io, assieme alla società, abbiamo pensato che potesse essere importante per la squadra. Lui può fare sempre quello che ha già fatto vedere”.

Sulla corsia sinistra, contro il Lecco, si sono visti giocatori reduci da lunghi infortuni… “Non ho avuto nessun timore a impiegarli, perché Piscitella non era reduce da nessun infortunio ma era fermo solo perché in attesa dell’idoneità sportiva. Lui si allenava con impegno già da due settimane e questa sera, oltre che per la vittoria, sono felice per averlo potuto schierare dato che era da quasi un anno che, per un verso o per l’altro, non avevo potuto farlo. Lo ritengo un acquisto in più a disposizione del club, con tecnica superiore alla media. Colombini invece era reduce da infortuni vari da quasi due anni, ma lui è bravissimo, un giovane di sicuro avvenire e non importa che sia giovane o che non avesse giocato con continuità. Per questo non ho trovato nessuna difficoltà a schierare sulla sinistra sia lui che Piscitella”.

A questo punto l’unica incertezza resta la condizione fisica di questi giocatori ritrovati, che però avranno tempo per recuperare prima del prossimo impegno di campionato… “Era normale che chi, sino ad oggi, aveva giocato di meno, andasse incontro a qualche difficoltà. Migliorini non era riuscito ad allenarsi e aveva giocato circa quaranta minuti in inferiorità numerica mercoledì. Così come Colombini e Piscitella: sapevamo che avrebbero fatto una grandissima partita, ma sapevamo anche che era da mettere in preventivo una loro sostituzione. Per questo dico che tutti i ragazzi devono essere coinvolti, perché in questa partita ne abbiamo sfruttati tanti e altri ne sfrutteremo più avanti, sempre in base a quello che risulterà dagli allenamenti e senza ulteriori punti di valutazione”.

redazione vanovarava.it
Foto © Guido Leonardi

 

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