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Conferenza stampa pre Novara-Carrarese


Di redazione vanovarava.it
Foto © Guido Leonardi

Vigilia di Novara - Carrarese: il protagonista prima di questa delicata sfida è senza dubbio lui, mister Banchieri (nella foto), che nonostante quattro vittorie nelle prime sei gare di campionato e un attuale secondo posto in classifica, sembra non godere più della fiducia di patron Rullo: “Io sono concentrato solo sulle partite, a me fa piacere che la squadra e il club abbia vinto quatto volte nelle ultime cinque partite e tra l’altro con il miglior attacco del torneo, questo è importante perché vuol dire che si gioca sempre per vincere. E quando si gioca sempre per vincere va messo in conto che si corrono dei rischi… Non ritengo casuale le ultime due vittorie giunte a tempo scaduto perché quello denota un fattore di mentalità, coesione, forza di gruppo…”.

Banchieri ha avuto un chiarimento con la società? “Con la società ho già parlato, leggo anch’io giornali e social come tutti. Non ho bisogno di rassicurazioni ad ogni partita, ripeto… sono concentrato solo sulla squadra, lo ero prima di Livorno e lo sono adesso. Sono felice della mentalità di questa squadra che alleno”.

Cisco si sta confermando un valore aggiunto con il suo ingresso nel secondo tempo. “Lui ha la capacità di “spaccare” la partita, di fare la differenza quando ci sono più spazi e l’avversario è più stanco. Inoltre ha il pregio di entrare subito in partita, come fatto ad Alessandria e a Livorno dove i cambi sono stati decisivi perché questa squadra ha forza, potenziale e capacità”.

Questa situazione di logoramento fra la società e Banchieri potrebbe danneggiare il cammino della squadra? “Noi da professionisti dobbiamo concentrarci solo sulle partite e gli aspetti esterni non devono toccarci. In questo la squadra ha avuto la capacità di non scivolare, come visto a Livorno, dove il valore aggiunto è stata la mentalità vincente costruita con il tempo”.

Con la Carrarese si potrebbe vedere qualche avvicendamento fra i titolari? “Purtroppo con la pandemia in corso spesso ci si dimentica che la normalità non esiste più. Anche il fattore condizionale dei ragazzi è fortemente alterato per questa situazione. Alcuni di loro sono rimasti in casa per quattro mesi e hanno bisogno di maggior tempo per ritornare a una piena condizione”.

Che partita attende il Novara contro la Carrarese? “Non saprei che strategia avranno in mente gli avversari contro di noi. La Carrarese è sicuramente una squadra con ottimi giocatori e un ottimo allenatore, che già dallo scorso anno cercava sempre di fare la partita a ogni incontro. Noi però dobbiamo sapere cosa fare al nostro interno, in una partita difficile ma come tutte quelle di Serie C del resto”.

I pericoli maggiori per il Novara, sino ad oggi, oltre ai gol presi, sembrano giungere quasi tutti sui centri dall’esterno in mezzo all’area… “È vero, è uno dei punti sui quali lavorare. Anche a Livorno abbiamo perso una marcatura, facendo arrivare l’avversario al cross. In questo momento, in cui possiamo basarci solo su delle rifiniture e non su allenamenti completi, non è così facile trovare dei correttivi. Dobbiamo trovare maggior alchimia fra tutti i reparti, con maggior attenzione e più cattiveria vicini alla nostra porta”.

L’accusa maggiore rivolta al Novara è che non abbia un proprio stile di gioco ma sia adatti a quello dell’avversario, specie se forte, per affidarsi a delle ripartenze… “Rispetto l’opinione di tutti, ma io non sono per nulla d’accordo su questa affermazione perché vedo una squadra che cerca sempre di fare la partita, contro un avversario che fa altrettanto. Ci va poi del tempo durante il quale i giocatori continuino ad allenarsi insieme e che entrino negli schemi di gioco e lo facciano con continuità. Nel frattempo serve atteggiamento e mentalità vincente, come dimostrato sino ad oggi dai ragazzi”.

La condizione di Schiavi? “Ha avuto un problema nella rifinitura prima di Livorno, ma credo che possa rientrare in gruppo”.

Zigoni? “Sarà della partita e sta crescendo di partita in partita”.

La rendita di Gonzalez è stata soddisfacente sino ad oggi? “Io sono contento di quello che fa Gonzalez, così come Buzzegoli e Bianchi. Rappresenta al meglio il Novara, ha la gioia e la felicità di un ragazzino nell’allenarsi e di aiutare il compagno. E’ un esempio dentro e fuori il campo”.

redazione vanovarava.it
Foto © Guido Leonardi

 
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