gototopgototop
News
Un tuffo a 360° sulla ginnastica artistica novarese Un tuffo a 360° sulla ginnastica artistica novarese Di redazione vanovarava.it Forse in poc...
Novara Calcio: confermata l’iscrizione alla Serie C 2020-21 Novara Calcio: confermata l’iscrizione alla Serie C 2020-21 Di redazione vanovarava.it La società Novara ...
Il Club Piazzano Novara promosso in Serie A2! Il Club Piazzano Novara promosso in Serie A2! Pubblichiamo integralmente il testo del comunicato...
TC Piazzano: festa per la promozione in B femminile TC Piazzano: festa per la promozione in B femminile Pubblichiamo integralmente il testo del comunicato...
Il TC Piazzano “sbanca” Reggio Emilia Il TC Piazzano “sbanca” Reggio Emilia Pubblichiamo integralmente il testo del comunicato...
Classifica 2019/2020

Play-off 1a fase nazionale: Renate - Novara 1-2


Di Giovanni Chiorazzi

Nel segno di Gonzalez il Novara Calcio trova una vittoria importantissima in casa del Renate e continua il suo cammino nei play-off, entrando di diritto fra le migliori otto della Serie C a giocarsi l’ultimo “pass” disponibile per la serie cadetta. Non è un caso che la squadra di mister Banchieri abbia fatto affidamento sull’argentino, così come non è un caso neppure che altri “senior” quali Buzzegoli, Bianchi e Sbraga abbiano dato un contributo importante alla causa. Del resto, l’obiettivo di inizio stagione era proprio quello di affiancare giocatori di esperienza ai tanti giovani di spessore presenti nella rosa azzurra. Un concetto che meglio non si sarebbe potuto esprimere sul campo come in occasione della sfida contro il Renate, un avversario da non sottovalutare e da prendere con le pinze, perché nonostante il risultato finale sia stato appannaggio del Novara, la compagine nerazzurra ha dato del filo da torcere alla difesa azzurra con due attaccanti di prestigio per la categoria come Sorrentino e Galuppini. Per maggiori conferme chiedere al portiere azzurro Lanni, autore di un paio di interventi a dir poco “miracolosi” che hanno salvato il successo finale. Del Novara osservato al “Città di Meda” è particolarmente piaciuta la mentalità, tornata quella giusta per una categoria dove a contare è solo ed esclusivamente il risultato. Così, spazio alle ripartenze con il pallino del gioco ben saldamente in mano a Gonzalez e compagni nei minuti iniziali della sfida. Poi, dopo una prima fase di studio, spazio al cinismo che tra gli azzurri è più volte mancato nel corso dell’attuale stagione e rete del vantaggio al primo vero affondo della contesa. Una circostanza che ha permesso al Novara di trovarsi in un contesto non propriamente così usuale, ma che ha rischiato di essere vanificato con la sfortunata rete subita dove molti dubbi restano sulla validità del gol ad opera del Renate. Ma la grande forza degli uomini di Banchieri è stata quella di non scoraggiarsi, neppure dovendo ripartire dall’inizio essendo obbligati a vincere nei novanta minuti. Aspetto che avrebbe potuto giocare un ruolo negativo sulla psiche degli azzurri e che invece è finito per diventare uno stimolo in più ad avanzare, con Gonzalez che ha voluto regalare l’ennesima emozione ai suoi tifosi, quasi volesse dimostrare (in primis a sé stesso) di poter ancora offrire molto alla squadra. Ma se l’argentino è il “matador” di serata, un plauso va a tutto il gruppo che ha saputo affrontare questa delicata sfida con impegno e senza farsi distrarre da nessun aspetto, segnale di una squadra che ha le carte in regola per arrivare ancora più avanti, un passo alla volta, ma consapevole delle proprie forze. Inoltre, questa vittoria potrebbe fungere da ulteriore iniezione di fiducia per il proseguo dei play-off, dove mai come quest’anno sarà fondamentale l’aspetto piscologico. Sotto pertanto con il prossimo avversario del Novara, che la settimana prossima testerà ancora di più le reali potenzialità di questa squadra, la quale - comunque vada - risulterà tra prime otto della terza serie a contendersi un posto in Serie B. E scusate se è poco…

Giovanni Chiorazzi

RENATE: Satalino; Marchetti (dal 19'st Scaccabarozzi), Damonte, Possenti; Guglielmotti, Kabashi, Ranieri (dal 24'st Grbac), Rada (dal 19'st Plescia), Anghileri; Galuppini, Sorrentino.
A disposizione: Crosta; Magli, Baniya, Confalonieri, Militari, Pelle.
Allenatore: Aimo Diana.


NOVARA: Lanni; Barbieri (dal 12'st Cassandro), Sbraga, Pogliano, Cagnano; Nardi (dal 18'st Schiavi), Buzzegoli, Bianchi; Gonzalez (dal 46'st Collodel), Piscitella (dal 12'st Cisco); Pinzauti (dal 18'st Bortolussi).
A disposizione: Marricchi; Bove, Bellich, Pagani, Strechie, Pinotti, Zunno.
Allenatore: Simone Banchieri.


Arbitro: Sig. Gianpiero Miele della sezione di Nola (NA).
Assistenti: Sigg. Gaetano Massara (sezione di Reggio Calabria) e Marco Della Croce (sezione di Rimini).
Quarto ufficiale: Sig. Luca Angelucci (sezione di Foligno).

Marcatori: 24'pt Gonzalez (N), 36'pt Guglielmotti (R), 13'st Gonzalez (N).

Ammonizioni: Sorrentino e Anghileri per il Renate; Piscitella, Buzzegoli, Pogliano e Bianchi per il Novara.

Espulsioni: nessuna.

Calci d’angolo: 8 per il Renate; 2 per il Novara.

Recupero: 0'pt; 6'st.

Note: serata calda con cielo sereno, terreno di gioco in discrete condizioni salvo alcune zone del campo. Novara schierato in campo con la seconda divisa da gioco: maglia, pantaloncini e calzettoni di colore bianco con inserti azzurri. Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del Covid-19. Partita giocata a “porte chiuse” nel rispetto del protocollo sanitario nazionale.

Cronaca: Il Novara di mister Banchieri si presenta allo stadio “Città di Meda” con l’obbligo di una vittoria nei novanta minuti, mentre al contrario - il Renate, padrone di casa - può usufruire di due risultati su tre (vittoria o pareggio) per entrare nelle magnifiche otto che si contenderanno l’ultimo “pass” per la Serie B. Tra i nerazzurri il solo indisponibile risulta De Sena per un affaticamento muscolare. Confermato il consueto 3-5-2 con la temibile coppia offensiva compista dal duo Sorrentino-Galuppini. Mister Banchieri, invece, che può contare sull’intera rosa a disposizione, conferma il 4-3-2-1 ma con qualche modifica nell’undici iniziale, in particolare nella fase d’attacco dove Gonzalez e Piscitella si posizionano a supporto di Pinzauti e non di Bortolussi (partito dalla panchina per una condizione non ottimale).

L’inizio vede una fase di studio da parte delle due squadre, anche se è il Novara a tenere maggiormente in mano il palino del gioco. All’11' Piscitella converge dalla sinistra servendo l’accorrente Buzzegoli, che con il sinistro in corsa manda alto di una manciata di centimetri. Il Renate appare incerto e timoroso, ma la formazione di Banchieri non riesce a concretizzare. Al 19' si scuotono gli uomini di Diana: Ranieri trova il varco giusto per Galuppini, ma il suo destro non trova impreparato Lanni. Al 24', da un’altra imperfezione brianzola, nasce il vantaggio del Novara: Nardi recupera palla e la cede a Gonzalez, bravo nel trovare l’angolino giusto che non dà scampo a Satalino. La chance per i padroni di casa arriva subito al 29', quando la punizione dal limite di Galuppini viene deviata da Lanni sulla traversa con un colpo di reni spettacolare. La spinta del Renate aumenta, sino a sfociare nella rete del pari che giunge al 36': Kabashi giunge al tiro sul cross in velocità di di Ranieri, Lanni esce anticipando Sorrentino, ma la sfera schizza sui piedi di Guglielmotti che deve solo appoggiare in rete. Inutili le vibranti proteste degli azzurri che chiedevano l’annullamento del gol per un fallo subito in occasione dell’ultimo tocco. Il primo tempo finisce sul risultato di 1-1 senza alcun minuto di recupero.

La ripresa si apre al 6' con un corner per i padroni di casa, Kabashi si avventa sulla sfera ma in due tempi Lanni salva la propria porta. Al 10' una leggerezza della difesa azzurra in fase di disimpegno sarebbe potuta costare cara: Barbieri perde palla e Sorrentino ne approfitta per servire Galuppini, l’attaccante non tira e serve a sua volta Rada, il cui tiro-cross si perde sul fondo. Il Novara reagisce e nell’azione successiva trova il nuovo vantaggio: al 13' Pinzauti serve un assist sin troppo comodo per il mancino di Gonzalez, che da due passi firma la sua personale “doppietta” di serata. I cambi stravolgono un po’ l’assetto di entrambe le squadre, ma la partita resta equilibrata e giocata a viso aperto sia dal Renate che dal Novara. Al 33' ci prova Galuppini, ma il suo sinistro è da dimenticare. Al 36' sono i padroni di casa a lamentarsi con l’arbitro, per un presunto tocco di mani in area che tuttavia non appare volontario al replay. I sei minuti di recupero concessi non modificano il risultato della partita, che permette agli azzurri di proseguire in questi play-off, sempre con l’obbligo di dover vincere per forza nell’arco dei novanta minuti. Ma questo successo è senza dubbio un’iniezione di fiducia importantissimo per tutto l’ambiente.

redazione vanovarava.it

 
In esclusiva per voi...

Storico Articoli