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Classifica 2019/2020

Play-off 1° turno: Novara - AlbinoLeffe 0-0


Di Giovanni Chiorazzi

Foto © Guido Leonardi

Il Novara Calcio passa il turno, contro l’avversario che per ironia del destino era stato l’ultimo affrontato in regular season, ovvero l’AlbinoLeffe, ma qualche interrogativo non può che far destare attenzione fra gli addetti ai lavori e, soprattutto, fra i tifosi azzurri. Ci riferiamo in particolar modo a un primo tempo giocato sottotono da Gonzalez e compagni, in balia degli avversari giunti al “Piola” con il chiaro intento di non ricoprire il ruolo di sparring partner, bensì con le idee ben chiare su come mettere in difficoltà la compagine di Banchieri. Pressing alto, raddoppio di marcature e una condizione fisica parsa più in salute, sono stati i valori aggiunti della compagine orobica, che ha sfiorato il vantaggio per ben tre volte nei primi 45 minuti di gioco. Gli azzurri, invece, sono parsi poco incisivi nella manovra offensiva, anche in fase di ripartenza dove si sarebbe potuto sfruttare meglio la necessità obbligata dell’AlbinoLeffe di scoprirsi per segnare almeno una rete. Fortunatamente, nella ripresa una reazione da parte del Novara si è intravista e sebbene le occasioni a favore siano rimaste poche, è altrettanto vero che gli azzurri hanno saputo prendere le misure dagli intraprendenti avversari e con l’innesto dalla panchina di giocatori “freschi” e più in palla (come, ad esempio, Cisco e Peralta), il Novara ha trovato maggiormente la profondità e costretto gli ospiti a non esporsi come fatto nel primo tempo, pur con il risultato incerto sino al triplice fischio. L’occasione più ghiotta è capitata a Nardi, nella ripresa, che avrebbe potuto porre una fine anticipata alla “prolungata sofferenza” dei pochi presenti allo stadio. Detto questo, un pareggio era più che sufficiente per passare il turno e arrivare alla griglia play-off nazionale (vista la rinuncia del Pontedera a partecipare agli spareggi) ma è fuori discussione che, da qui in poi, servirà un Novara con un atteggiamento più spavaldo e aggressivo, specie considerando che la vittoria dovrà giocoforza arrivare entro i novanta minuti e sarà anche l’unico risultato utile per proseguire il proprio cammino.

A parte la condizione fisica non ottimale di alcuni elementi, specie nella fase offensiva, dove lo stesso Banchieri ha scelto di correre ai ripari nel corso del secondo tempo, si dovrà lavorare molto anche sull’atteggiamento da osservare in campo, che dovrà basarsi su una cattiveria agonistica ben poco evidente nella sfida contro l’AlbinoLeffe. Perché se è vero che una sosta così prolungata come quella dell’attuale stagione può stravolgere ogni dettame e rimescolare le carte a favore del più imprevedibile risultato, a preoccupare resta un primo tempo troppo remissivo. Meglio dunque ripartire dalla ripresa, facendo tesoro degli errori commessi in avvio, per prepararsi alla prossima sfida dove il Novara non conosce ancora il nome del suo avversario, ma al contrario conosce - certamente - le difficoltà alle quali andrà incontro. Convinzione nei propri mezzi e recupero veloce di quelle affinità che si erano instaurate nel gruppo prima del lungo lockdown, saranno le armi sulle quali contare per continuare a regalare un sogno ai tifosi azzurri, che anche se non presenti fisicamente allo stadio avranno sofferto come se fossero lì, ad accompagnare i giocatori con i loro cori.
Terminiamo questo editoriale con un’osservazione: assistere a una partita così importante per il destino di una stagione, senza spettatori e in un clima che ha ricordato un’amichevole di ferragosto, fa capire quanto sia importante il fattore “tifo” nel calcio. Se lo ricordi, per favore, chi da sempre considera tutto questo solo come un “contorno” e nulla di più: il calcio senza tifosi è pura follia e trasforma in modo a dir poco “triste” questo sport.

Giovanni Chiorazzi
Foto © Guido Leonardi

NOVARA: Lanni; Barbieri, Sbraga, Pogliano, Cagnano; Nardi (dal 36'st Collodel), Buzzegoli, Bianchi; Piscitella (dal 20'st Peralta), Gonzalez (dal 10'st Cisco); Bortolussi (36'st Pinzauti).
A disposizione: Marricchi; Ferrara; Zunno, Bellich, Cassandro, Pagani, Strechie, Pinotti.
Allenatore: Simone Banchieri.


ALBINOLEFFE
: Savini; Canestrelli, Gavazzi, Riva (dal 1'st Ruffini); Gusu, Gonzi, Genevier, Nichetti (dal 17'st Ravasio), Petrungaro (dal 35'st Calì); Gelli, Sibilli.
A disposizione: Pagno; Abagnale; Quaini, Sokhna, Cerini, Berbenni, Cortinovis, Galeandro, Bellini.
Allenatore: Marco Zaffaroni.

Arbitro: Sig. Daniele Rutella della sezione di Enna.
Assistenti: Sig.ra Francesca Di Monte (sezione di Enna) e Antonino Severino (sezione di Campobasso).
Quarto ufficiale: Sig. Marco Ricci (sezione di Firenze).

Marcatori: nessuno.

Ammonizioni: Pogliano, Cagnano e Lanni per il Novara; Gavazzi, Gusu e Canestrelli per l’AlbinoLeffe.

Espulsioni: nessuna.

Calci d’angolo: 10 per il Novara; 4 per l’AlbinoLeffe.

Recupero: 2'pt; 6'st.

Note: serata afosa e con elevata umidità
, terreno in discrete condizioni. Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del Covid-19. Partita giocata a “porte chiuse” nel rispetto del protocollo sanitario nazionale.

Cronaca: Si ricomincia da dove si era terminato… almeno per il Novara, che in regular season aveva affrontato come ultimo avversario proprio l’AlbinoLeffe, schierato in campo per questo delicato 1° turno play-off con due ex azzurri: Gavazzi in difesa e Genevier in mediana. Sono proprio i seriani a partire con il piglio giusto, nonostante Gonzalez e compagni abbiano due risultati su tre a disposizione. Gli ospiti conducono il gioco gestendo la gara e dettando i ritmi, senza però affondare colpi pericolosi nei primi minuti di gioco. La musica però cambia quando, attorno al 20', l’AlbinoLeffe si fa avanti con Gelli, bravo a sfruttare l’assist in verticale di Sibilli, che incrocia il secondo palo con la sfera che esce. Un minuto dopo Lanni è invece decisivo nello sventare in angolo sulla botta di Gonzi dalla distanza. Al 35' sono ancora gli ospiti ad andare vicinissimi al vantaggio: corner battuto da Genevier, svetta più in alto di tutti Canestrelli che manda il pallone contro il palo più lontano della porta azzurra. Due minuti dopo, finalmente, sono gli azzurri a farsi pericolosi con Nardi che ruba palla a Riva, avanza e serve Piscitella a sinistra, palla dentro e lo stesso Riva risolve una brutta situazione a pochi passi dalla linea di porta. Al 39' Gonzalez si guadagna una punizione da posizione interessante, ma la battuta dello stesso argentino si infrange contro la barriera ospite. Allo scadere del primo tempo, altro brivido per il Novara con Gelli che mette la palla nell’area piccola, Sbraga si fa soffiare la sfera da Sibilli che con un tocco evita Lanni ma il pallone viene intercettato da Cagnano a meno di un metro dalla linea di porta.

La ripresa vede un Novara più reattivo. Buzzegoli ci prova un paio di volte in rapida sequenza dalla distanza, ma la mira non è delle migliori. Al 22' Gonzi cerca di servire l’accorrente Petrungaro ma senza successo. Il Novara comincia ad uscire alla distanza, sfruttando maggiori energie e spazi che aumentano col passare dei minuti. Gli ingressi di Peralta e Cisco si fanno sentire in questo senso. Al 34' Nardi calcia fuori a giro dopo uno scambio veloce con Cisco mentre nello spazio di tre minuti gli azzurri sciupano ben due chances: sulla prima Cisco vola via a Canestrelli in contropiede, batte a rete e Savini si salva in angolo; nella seconda un bel contropiede del Novara, condotto da Cisco-Peralta-Pinzauti, porta al tiro a giro di Peralta che esce di un soffio. La gara non offre più sussulti e con questo 0-0 il Novara può festeggiare il passaggio del turno e l’approdo alla fase nazionale dei play-off promozione.

redazione vanovarava.it

 
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