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Il Giro del Piemonte nel Novarese


Di Gianfranco Capra

Piccolo excursus storico: parliamo del Giro del Piemonte, una delle più antiche corse ciclistiche italiane. La prima edizione del 1906 fu vinta dal famoso astigiano Gerbi. Ne parliamo perché alcune edizioni di questa affascinante gara si svolsero nel Novarese.

Ricordiamo soprattutto le sei edizioni disputate a Marano Ticino, dal 1967 al 1974, sponsorizzate dall’ingegner Adriano Bossetti della SITI.

A quelle edizioni presero parte i migliori corridori del tempo. Basta scorrere l’elenco dei vincitori: 1967 De Rosso; 1969 il campione del mondo Marino Basso; 1970 Italo Zilioli; 1971 Felice Gimondi; 1972 Eddy Merckx; 1973 ancora Gimondi; 1974 Francesco Moser.


Eddy Merckx (a sinistra) e Felice Gimondi (a destra) in un serrato confronto

Il percorso di quei Giri del Piemonte fu molto interessante, perché prevedeva la scalata del Mottarone.

Nel 1972 Eddy Merckx diede spettacolo sulle rampe della montagna scattando già a Madonna di Luciago e involandosi solitario verso il traguardo di Marano Ticino. In quello stesso anno, “il Cannibale” vinse Milano-Sanremo, Giro d’Italia, Tour e campionato del mondo! Un autentico fenomeno.


Felice Gimondi (in alto) vinse il Giro del Piemonte nel 1971 e nel 1973

Dopo i sette anni con lo sponsor SITI, il Giro del Piemonte riornò negli anni Ottanta con traguardo a Novara, in viale Kennedy, grazie all’interessamento del sindaco Riviera.

Nel 1983 si impose allo sprint il bresciano Bontempi; nel 1986 vinse l’iridato Gianni Bugno; infine nel 1991 il velocista russo Abdujaparov impose ai “fuggitivi” il suo spunto micidiale.

Gianfranco Capra

 

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