gototopgototop
News
Esclusiva VNV: L’intervista a Carlalberto Ludi (DS Como) Esclusiva VNV: L’intervista a Carlalberto Ludi (DS Como) Di Alberto Battimo Tredici anni insieme...
Igor Novara: altro ritorno in azzurro, quello di Elisa Zanette Igor Novara: altro ritorno in azzurro, quello di Elisa Zanette Pubblichiamo integralmente il testo del comunicato...
Lega Pro: nuova proposta per il Consiglio Federale Lega Pro: nuova proposta per il Consiglio Federale Di redazione vanovarava.it Il Consiglio di Le...
Un grosso rischio… evitabile Un grosso rischio… evitabile Di Giovanni Chiorazzi Esiste un vecchio adagio c...
Igor Novara: Malwina Smarzek nuova leader dell'attacco Igor Novara: Malwina Smarzek nuova leader dell'attacco Pubblichiamo integralmente il testo del comunicato...
Igor Novara: Caterina Bosetti torna in azzurro Igor Novara: Caterina Bosetti torna in azzurro Pubblichiamo integralmente il testo del comunicato...
Classifica 2019/2020
Sondaggio
Emergenza Covid-19: giusto fermare del tutto la stagione?
 

Il Novara Calcio guarda al futuro


Di Marco Cito

Il Novara Calcio guarda al futuro e lo fa con una certa ambizione. A confermarlo è il patron Maurizio Rullo durante la trasmissione WEB di RaiSport “Csiamo”. L’obiettivo resta quello di puntare, in futuro, alla promozione? “Assolutamente sì” è stata la risposta del patron azzurro, che ha anche raccontato la sua drammatica esperienza relativa al Coronavirus, circostanza che lo ha costretto a circa un mese e mezzo di ospedale di cui quindici giorni in terapia intensiva.

Presente in trasmissione anche il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli. A Rullo è stato chiesto anche del futuro dell’allenatore Banchieri. Resterà? “Per il momento non abbiamo ancora deciso nulla, stiamo valutando in questi giorni”.

Com’è cambiato il calcio e la situazione del Novara a causa dell’emergenza Covid 19? “Siamo neofiti nel calcio e avevamo optato per un determinato programma, ma nessuno ha potuto rispettare i propri obiettivi - ha dichiarato Rullo - Noi avremmo voluto giocare i play-off, ovviamente solo in sicurezza e ancor di più considerando quello che ho passato personalmente: non vorrei che nessuno lo vivesse”.

L’assemblea dei club di Lega Pro ha fatto le sue proposte che arriveranno in Consiglio Federale, in particolare quella del blocco del campionato e della promozione delle prime dei tre gironi. Decisamente più discussa la questione riguardante la quarta promozione… “Ribadisco, in sicurezza avrei preferito giocare almeno i play-off - ha proseguito Rullo - Questo per promuovere la quarta squadra con il merito sul campo. Abbiamo anche messo a disposizione il centro sportivo Novarello e anche altri hanno fatto la loro parte. Forse avrebbero dovuto votare la decisione in questo senso solo le squadre al momento dentro ai play-off”.

“Questo non è possibile in quanto non è previsto da nessuna normativa - ha sottolineato Ghirelli, che ha avuto parole di grande vicinanza al patron azzurro per la situazione delicata che ha vissuto - Partiamo da un elemento: siamo tutti d’accordo che sarebbe stato bello giocare, ma la scelta riguarda la salute e questo va al primo posto. Voglio ricordare si è deciso di interrompere il campionato il 21 febbraio scorso. In Italia, se il campionato non finisce non c’è possibilità di trovare un accordo, gli interessi sono diversi e non c’è una soluzione che possa accontentare tutti. Il fatto di aver messo a disposizione Novarello l’ho ritenuta una proposta molto interessante nel caso in cui si fossero giocati i play-off”.

“Se i 60 medici mi dicono che non ci sono le condizioni sanitarie necessarie, sfido chiunque a dire il contrario”, ha detto ancora Ghirelli.

Il blocco delle retrocessioni? “Abbiamo ragionato su vari fronti e anche che, specialmente in alcuni gironi, la differenza è talmente piccola che si sarebbe aperto il problema di un alto numero di contenziosi, da qui la scelta di bloccare le retrocessioni. Sottolineo che è giusto prendere le 9 vincenti dalla Serie D, questo non è mai stato in discussione”.

A settembre la situazione sarà tanto diversa? “Abbiamo il tempo per organizzarci - afferma Ghirelli - L’evoluzione della scienza con farmaci più testati di oggi, la perdita della virulenza e la solidità delle analisi”.

Ghirelli ha poi parlato delle rivoluzioni accennate nell’ultimo periodo, in particolare di una Serie B a due gironi da 20 squadre: “Parlare di riforme è giusto, tutte le soluzioni sono possibili ma non partendo dai numeri. Quattro anni fa abbiamo riformato la Serie C passando da 90 a 60 squadre e non abbiamo risolto molto. Dobbiamo ragionare a sistema per vedere la mission: quali le risorse economiche e le regole, solo dopo si potrà ragionare sui numeri. I presidenti hanno fatto un sondaggio ed è scaturita un’ampia maggioranza per apportare riforme; noi siamo pronti, si potrebbe affrontare già ora se il presidente Gravina avesse il potere di farlo. Una Serie C d’élite da 20? 40 squadre sarebbero praticamente in C2, avete idea di quanti ricorsi ci sarebbero? Credo sia necessario che le Leghe si siedano intorno a un tavolo per discuterne assieme”.

Marco Cito

 

Storico Articoli