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Chiamata alle armi per 7 azzurri


Di Gianfranco Capra

La foto che vi proponiamo (in alto a sinistra e, in forma più estesa, in basso al centro) è senza dubbio un’immagine “storica”: rappresenta, infatti, i giocatori del Novara Calcio, anni '40, che furono chiamati alle armi in occasione della seconda guerra mondiale. Da sinistra troviamo:

Giuseppe Mainardi, detto “Main”, di San Pietro Mosezzo (1919), mediano e all’occorrenza ala destra, cresciuto nel vivaio della Sparta. Passò al Novara nel 1939 e disputò con la maglia azzurra un totale di ben 266 presenze, di cui 121 in Serie A;

Angelo Galli, detto “al Galèt”, di Novara (1912), proveniente dal circolo Archimede di Novara. Un mediano di classe e rendimento, con due promozioni in Serie A e 87 presenze in massima serie;

Otello Torri, detto “Tello”, bresciano di origine (1917) ma anch’egli cresciuto nel circolo Archimede di Novara. Si trasferì alla Sparta, quindi al Novara con 63 presenze in Serie A e una promozione dalla Serie B. Fu capocannoniere in Serie B nel 1938;

Renato Calzolai, carrarese del 1917. Due stagioni al Novara, dal 1930 al 1941. Un’ala destra molto veloce e abile nei cross, ceduto poi al Brescia;

Vittorio Barberis, detto “Tojo”, classe 1919 di Omegna. Sei stagioni al Novara come ala sinistra molto ficcante, con uno score di 64 partite in Serie A e 16 gol all’attivo. Venne in seguito ceduto alla Pro Patria;

Cosimo Muci, detto “Mino”, classe 1920 cresciuto nella Sparta. A seguire approdò al Novara dove rimase per ben cinque stagioni come centravanti e mezzala. Nel suo palmares spiccano due campionati all’Inter nel primo dopoguerra, con un totale di 99 gare in Serie A e 30 gol all’attivo. Un talento indiscusso che, dopo la campagna di Russia, tornò a casa con un piede leggermente congelato;

Virginio Bonati, varesino del 1914, terzino di grande classe. Ha giocato sette campionati nel Novara, dove giunse prelevato dal Seregno. Per lui due promozioni dalla Serie B e 87 presenze in Serie A. Fu dichiarato “disperso” in Russia nel 1942.

Gianfranco Capra


Da sinistra: Giuseppe Mainardi, Angelo Galli, Otello Torri, Renato Calzolai,
Vittorio Barberis, Cosimo Muci e Virginio Bonati

 

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