gototopgototop
News
L’intervista a Mina Kim L’intervista a Mina Kim Di Alberto Battimo È sempre un piacere dare la p...
Lutto per la Novara “sportiva”: si è spento Stipari Lutto per la Novara “sportiva”: si è spento Stipari Di redazione vanovarava.it Un grave lutto ha s...
Lega Pro: nasce il Comitato Covid-19 Lega Pro: nasce il Comitato Covid-19 Fonte: lega-pro.com Fronteggiare l’e...
Classifica 2019/2020
Sondaggio
Con la nuova proprietà del Novara Calcio, dove si può arrivare nell’attuale stagione?
 

Novara: un mercato da valutare...


Di Giovanni Chiorazzi

Il mercato invernale del 2020 non si è concluso come un po’ tutti i tifosi del Novara Calcio si attendevano, ovvero con l’arrivo di un rinforzo di “spessore” per l’attacco azzurro, che - non è certo un segreto - ha mostrato nella finalizzazione il suo problema più rilevante, come avvalorato nelle ultime uscite di campionato. Il saldo fra arrivi e partenze è decisamente negativo, visto che alla resa dei conti sono sei i giocatori che hanno abbandonato Novarello e solo tre i volti nuovi, fra cui solo uno con provata esperienza per la categoria, il portiere Ivan Lanni, chiamato a sostituire il “partente” Marchegiani (che forse “paga” in prima persona l’errore commesso contro il Monza, anche se in altre circostanze si è rivelato fondamentale nel preservare la sua porta). Gli altri due innesti azzurri sono il centrocampista Roberto Strechie (2000) e l’esterno Andrea Cisco (classe 1998), che per quanto potranno dare un contributo alla squadra (come tutti si augurano) non potranno farlo sul piano dell’esperienza vista la loro carta d’identità…

Sul piano delle uscite, invece, hanno salutato i due “titolari” della passata stagione, Tartaglia e Visconti, circostanza prevedibile visto il loro scarno impiego, assieme alla rescissione di Fonseca e Zacchi e al rientro anticipato del prestito per Capanni, condizione quest’ultima che - già di per sé - avrebbe richiesto almeno un innesto per l’attacco. Il Novara ha provato, nelle battute finali del mercato, a tentare il “colpo” per Alessio Tribuzzi del Frosinone, con il quale sembrava ormai essere stato raggiunto un accordo di massima, ma qualcosa non dev’essere andato per il filo giusto se alla fine l’attaccante non si è unito al gruppo di Banchieri. Identico discorso per Eric Lanini, che il Parma ha acquistato dalla Juventus U23 e - nonostante le attenzioni del Novara - è invece finito in prestito al Como dell’ex DS azzurro Ludi (i ben informati giurano anche grazie all’aiuto di Moreno Zebi).

A questa sterilità di persuasione in ottica mercato, va poi aggiunto il fatto che la società ha messo sul mercato sia Piscitella che Peralta, poi alla fine rimasti alla base, che potrebbero aver mal “digerito” questa volontà della dirigenza. Dunque, alla fine del mercato, la speranza è che non siano saltati quegli equilibri di spogliatoio e quella serenità interiore che si era venuta a formare nel girone d’andata e che tanto aveva fruttato in termini di risultati. Una cosa è certa… non si può sapere con certezza se il mercato operato dal Novara Calcio sia stato positivo o meno e, probabilmente, solo a fine stagione lo si potrà affermare con certezza… Tuttavia la sensazione è quella che la rosa azzurra non si sia rafforzata sul piano tecnico, con la speranza che infortuni e squalifiche non giungano a “minare” un campionato che richiede quanto prima un ritorno al successo pieno e ai tre punti… unica ricetta per uscire da un periodo non propriamente esaltante.

Giovanni Chiorazzi

 

Storico Articoli