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Novara Calcio
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Con la nuova proprietà del Novara Calcio, dove si può arrivare nell’attuale stagione?
 

Novara - Monza 0-3


Di Giovanni Chiorazzi
Foto © Guido Leonardi

Non è finita come i tanti tifosi azzurri, accorsi allo stadio con acceso entusiasmo per la prima partita ufficiale del 2020, si sarebbero aspettati alla vigilia. Ma il 3-0 finale inflitto dal Monza al Novara è senza dubbio un risultato “bugiardo” e troppo penalizzante a sfavore degli azzurri, ai quali può essere imputata un’unica grossa colpa: quella di non aver saputo approfittare delle occasioni a disposizione e, volendo essere pignoli, di non aver saputo impiegare quel cinismo e quella cattiveria agonistica che contro una “corazzata” come quella brianzola avrebbero rappresentato il valore aggiunto per aggiudicarsi la sfida. Eppure, anche se può sembrare strano dopo un passivo del genere, non è da considerare negativa la prestazione degli uomini di mister Banchieri, che hanno confermato come il Monza sia senza dubbio una squadra forte ma non certamente imbattibile, considerando che nel primo tempo le occasioni migliori hanno sorriso a Buzzegoli e compagni e anche nella ripresa, prima del “goffo” episodio che ha visto protagonista un Marchegiani sino ad allora inoperoso, è stato il Novara a rendersi seriamente pericoloso con una ghiotta azione in velocità di Gonzalez e Bortolussi. Come spesso accade, però, il calcio è uno sport imprevedibile e non sempre a vincere è chi - in campo - costruisce un numero maggiore di azioni da gol. E’ stato proprio questo il caso di Novara-Monza, una gara molto attesa da entrambe le tifoserie, ricca di pathos per il recente cambio di proprietà ai vertici della dirigenza azzurra e che, in concreto, ha rappresentato la prima partita del “post-De Salvo”, oltre all’importante aspetto umanitario nella scelta di devolvere l’intero ricavato in beneficenza al reparto di pediatria dell’ospedale “Maggiore”. Una vittoria degli azzurri avrebbe rappresentato la “ciliegina sulla torta” di una giornata che, al di là del risultato, verrà ricordata per la sua importanza a livello societario. Ma nonostante il passivo, come sopra detto, resta la consapevolezza di aver saputo controllare in maniera evidente - e per circa un’ora - una squadra infarcita di nomi altisonanti per la categoria e destinata a quel salto diretto di categoria che potrebbe arrivare con larghissimo anticipo, nella speranza di non “falsare” le successive partite una volta raggiunto l’ambizioso traguardo.
Soffermandosi sulla prestazione degli azzurri, il rammarico finale ha un gusto già assaporato in questa stagione… Se infatti in chiusura del girone d’andata ci si era un po’ illusi che i problemi in fase realizzativa fossero ormai alle spalle, con il Monza - che ha lasciato ampi spazi di manovra al Novara, giocando la sfida a viso aperto - la mancanza di lucidità sotto porta è costata tanto in termini di profitto, con una manovra spesso troppo prevedibile e in alcuni casi alcuni errori grossolani che non hanno contribuito a mantenere quella lucidità indispensabile per ottenere l’intera posta in palio. Ma è anche corretto sottolineare che, continuando a sfoderare prestazioni grintose come quelle mostrate dagli azzurri contro il Monza, alla fine i risultati non tarderanno ad arrivare, perché il destino non potrà riservare sempre episodi sfavorevoli al Novara. Ad un tratto, infatti, la sensazione affiorata è stata quella di una sorta di maledizione, del tipo che il gol non sarebbe giunto neppure a porta vuota e giocando per 180 minuti anziché i canonici 90. Si sa poi che, quando a commettere un errore è il portiere e non un attaccante, il danno appare sempre maggiore e a peggiorare il tutto è giunta anche l’assegnazione di un penalty - trasformato proprio da quel Gliozzi cercato dal Novara in questi primi giorni di mercato, ma ritenuto incedibile dal Monza - che di fatto ha spento in anticipo le speranze degli uomini di Banchieri, al quale va dato atto di aver tentato il tutto per tutto per rientrare in partita, sia con numerosi accorgimenti tattici in campo (che hanno portato spesso Gonzalez ad agire più al centro e vicino alla porta) sia con il debutto in prima squadra del giovane Zunno, per un modulo tutto a trazione anteriore e che - nei minuti di recupero e con la squadra totalmente sbilanciata in avanti - è costato un 3-0 decisamente troppo penalizzante per quanto osservato in campo.
Anche se la gestione di patron Rullo non è cominciata sotto una buona stella, è giusto ripartire in modo positivo e facendo leva su quei capisaldi che hanno caratterizzato fino ad oggi la stagione del Novara: fra questi ultimi, senza dubbio, il calore e il supporto offerto dai quasi 7.000 tifosi presenti allo stadio, per una cornice di pubblico che da tempo non si osservava più al “Silvio Piola” e che rappresenta un valore aggiunto per la squadra azzurra… che nel suo piccolo ha già raggiunto il suo obiettivo, quello di far tornare l’entusiasmo in tutto l’ambiente, decisamente assopito dopo le ultime e deludenti stagioni.
Permetteteci di chiudere questo editoriale con una piccola riflessione… sarebbe stato bello rivedere in tribuna, affianco alla nuova proprietà, anche Massimo De Salvo, che contro il Monza avrebbe anche vissuto una “sorta di derby” vista la diversificazione della sue cliniche. La speranza è che lo si possa rivedere in altri frangenti, a supporto di una dirigenza acclamata a gran voce dal pubblico per la “prima volta” dal loro insediamento e che potrebbe tornare ad alimentare sogni in grande stile, per una piazza bramosa di tornare a calcare palcoscenici più prestigiosi.

Giovanni Chiorazzi
Foto © Guido Leonardi


La nuova proprietà al completo con il primo rinforzo, Roberto Strechie

NOVARA: Marchegiani; Barbieri, Sbraga, Pogliano, Cassandro; Nardi (dal 34'st Zunno), Buzzegoli (dal 37'st Collodel), Bianchi; Gonzalez, Peralta (dal 25'st Piscitella); Bortolussi.
A disposizione: Marricchi; Ferrara; Bove, Bellich, Tartaglia, Visconti, Schiavi, Paroutis, Pinzauti.
Allenatore: Simone Banchieri.


MONZA: Lamanna; Lepore, Paletta, Bellusci, Marconi; Armellino, Fossati (dal 16'st Rigoni), Iocolano (dal 16'st Morosini); Chiricò (dal 16'st Mosti); Finotto (dal 46'st Rauti), Gliozzi (dal 36'st Brighenti).
A disposizione: Sommariva; Scaglia, Negro, Franco, Anastasio, Galli, Marchi.
Allenatore: Cristian Brocchi.

Arbitro: Sig. Matteo Marcenaro della sezione di Genova.
Assistenti: Sigg. Andrea Niedda e Gianluca D’Elia (entrambi della sezione di Ozieri).

Marcatori: 20'st Finotto (M), 27'st Gliozzi (M) su rigore, 47'st Rauti (M).

Ammonizioni: Cassandro e Buzzegoli per il Novara; Iocolano, Fossati e Marconi per il Monza.

Espulsioni: nessuna.

Calci d’angolo: 4 per il Novara; 5 per il Monza.

Recupero: 0'pt; 3'st.

Spettatori: 6.362 totali, tutti paganti (gara non compresa nell’abbonamento stagionale) per un incasso di euro 11.930,00.

Note: cielo nuvoloso
, terreno sintetico in non perfette condizioni salvo alcune zone del campo, temperature nella media stagionale ed elevata umidità. Ingresso “speciale” al prezzo simbolico di 2 euro per ogni settore dello stadio. Il ricavato finale della partita viene devoluto al reparto “pediatria” dell’Ospedale “Maggiore” di Novara. Prima partita della nuova proprietà con a capo Maurizio Rullo.

Cronaca: Tanta attesa e molteplici emozioni per il big-match della 21a giornata di campionato, dove il Novara - con a capo il nuovo patron Maurizio Rullo - ospita il blasonato Monza con l’obiettivo di vendicare la sconfitta del girone d’andata. Per l’occasione mister Banchieri conferma nuovamente il suo 4-3-2-1, ma deve fare a meno di Cagnano infortunato e sul versante mancino trova così collocazione Cassandro. Per il resto tutto confermato, con la coppia difensiva composta da Sbraga-Pogliano e Barbieri a completare il pacchetto arretrato. In mediana Buzzegoli, con a supporto Bianchi e Nardi, formano il trio di centrocampo, mentre in attacco sono Gonzalez e Peralta a dare supporto dal primo minuto a Bortolussi. Mister Bocchi, tecnico del Monza, risponde con un 4-3-1-2, dove sono davvero tanti i nomi altisonanti per la categoria. Iocolano, Chiricò e Gliozzi in attacco sono solo alcuni dei punti di forza dei biancorossi, che possono permettersi in panchina “riserve” del calibro di Rigoni, Morosini e Brighenti, tutti giocatori di alto livello per la categoria.

Dopo una prima fase di studio, al 4' il Novara beneficia di una punizione dal limite dell’area: Buzzegoli va alla battuta, la sfera viene deviata e giunge a  Bortolussi che viene anticipato un attimo prima della deviazione, con la difesa ospite a liberare in angolo. Tre minuti dopo è un propositivo Nardi a provare un innesto dalle retrovie con una veloce ripartenza, Iocolano deve ricorrere al fallo per interrompere un’azione molto vantaggiosa degli azzurri in superiorità numerica. Al 20' la prima ghiotta occasione per il Novara, con l’illusione del gol per il folto pubblico presente al “Piola”: dopo un rimpallo in area, la sfera giunge sui piedi di Bortolussi che con un veloce slancio in avanti anticipa tutti i difensori biancorossi, ma la sua conclusione termina a lato di pochissimo. Trascorrono solo cinque minuti e il Novara si rende ancora pericolosissimo sotto porta: Bortolussi orchestra al meglio un veloce contropiede, appoggia per Buzzegoli che a sua volta - di prima intenzione - serve un assist per Peralta sulla sinistra. L’argentino colpisce ma la palla termina sull'esterno della rete. Gli uomini di Banchieri producono molto gioco ma non riescono a concretizzare, tenendo in apprensione la difesa ospite. Poco prima dell’intervallo, al 41', è ancora Peralta a mettersi in luce: il giocatore serve all’indietro Nardi, quest’ultimo va alla conclusione con un rasoterra che non inquadra lo specchio della porta per pochi centri metri.

La ripresa si apre senza alcun cambio. Al 9' un pericoloso assist di Lepore permette a Chiricò di smarcarsi in area e andare al tiro da breve distanza, Marchegiani è attento e blocca la sfera senza andare in panico. 15' Il Monza adesso gioca con più convinzione e una veloce triangolazione fra Iocolano e Fossati permette a quest’ultimo di provare la conclusione, che viene deviata in corner dalla difesa del Novara. Al 18', tuttavia, è ancora il Novara a sfiorare la rete del vantaggio: Gonzalez ruba palla e s’invola verso l’area avversaria in una sgroppata velocissima. Dopo aver superato tutti i difensori davanti a lui, però, l’argentino si allunga troppo il pallone e anziché calciare prova a servire Bortolussi che viene anticipato. Sull’azione successiva, il Monza arriva al gol: Morosini ci prova dalla distanza con un tiro non impossibile, Marchegiani incespica nel bloccare la sfida che gli sfugge dalle mani, è lesto  Finotto (che già aveva segnato al Novara nella gara d’andata) a raccogliere e ribattere in rete per il gol che sblocca il risultato. Cerca di reagire subito il Novara: Buzzegoli ci prova con un diagonale molto potente in area di rigore, la sfera si spegne sul fondo a pochissima distanza dal palo della porta biancorossa. Al 24' viene annullato un gol a Rigoni, neo-entrato nel Monza, bravo a girare in rete una punizione dalla destra. 26' Gliozzi va al cross dalla corsia destra, la sfera trova involontariamente la mano di Pogliano e l’arbitro, applicando il regolamento, concede il penalty al Monza. E’ lo stesso Gliozzi a trasformare spiazzando Marchegiani. Al 35' una punizione calciata da Barbieri costringe Lamanna a una deviazione nell’angolino. Poco dopo ancora Lamanna si supera sul tiro ravvicinato di Sbraga, alla conclusione da distanza ravvicinata. 38' Lepore mette in mezzo all’area, Morosini prova l’aggancio, Marchegiani blocca. 42' Piscitella pesca Bianchi in area, ma il colpo di testa di quest’ultimo viene bloccato con facilità da Lamanna. Un minuto dopo Brighenti gira di testa sul primo palo ma Marchegiani non si fa sorprendere. Nel secondo dei tre minuti di recupero concessi, con il Novara sbilanciato in avanti, Rigoni serve in contropiede Rauti appena entrato da pochi secondi, il quale non dà scampo al portiere azzurro e trova la rete del 3-0 per il Monza. La sfida termina qui.

Un punteggio decisamente troppo “pesante” per un Novara che ha disputato una buona prestazione, specie nel primo tempo, mettendo molta apprensione alla difesa brianzola nel primo tempo ma non riuscendo ad approfittare della occasioni a favore. Una partita che andrà archiviata subito, ripartendo da quanto di buono visto in campo e dalla consapevolezza che questa squadra ha i “numeri” per migliorare ulteriormente la propria posizione in classifica, in vista dei play-off di fine stagione, obiettivo alla portata dei Buzzegoli e compagni.

redazione vanovarava.it

 

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