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Classifica 2019/2020

Gozzano - Novara 1-2


Di Giovanni Chiorazzi

Foto © novaracalcio.com

Con una rete per tempo il Novara Calcio liquida il Gozzano centrando la prima vittoria esterna della stagione, al termine di una bella prestazione corale di tutta la squadra, tornata anche al gol e con un gran numero di azioni a favore che avrebbero potuto rendere il punteggio anche più “rotondo”. Il grande merito degli azzurri è stato proprio quello di cominciare la sfida nel migliore dei modi, dimostrando aggressività su ogni pallone e grande determinazione, aspetti che si erano un po’ affievoliti nelle ultime due partite contro Pontedera e Pergolettese. Questa volta, invece, si è visto subito che il passo in campo era diverso e il gol è stata solo la logica conseguenza di un gioco più propositivo rispetto agli avversari, che tuttavia sono stati bravissimi a rimanere in partita sino all’ultimo, facendo spaventare anche i tifosi azzurri quando - allo scadere - Fedato ha trasformato il rigore che di fatto ha riaperto la contesa.
Senza dubbio questa vittoria è importantissima per la squadra di mister Banchieri e non soltanto per i tre punti che arricchiscono una classifica decisamente bella da osservare, quanto per il ritrovato entusiasmo e per la convinzione nei propri mezzi, che va oltre la solidità difensiva rafforzata da un’altra prestazione molto buona di tutto il reparto azzurro (Sbraga in primis). A regalare emozioni positive, infatti, ci hanno pensato due giocatori che hanno ricevuto la fiducia del tecnico novarese nell’essere schierati dal primo minuto, circostanza che per entrambi si verificava per la prima volta: con un Peralta in formato “super”, autore di una bella rete (quella che ha sbloccato la gara) e successivamente anche protagonista di un assist “al bacio” per il compagno Schiavi (altro giocatore sugli scudi tra il Novara), sommati alla brillantezza di Piscitella che avrebbe meritato anch’egli di trovare la marcatura (dovendosi accontentare, invece, solo di una traversa piena), si è riusciti a battere un avversario che nascondeva molto più di un’insidia. In questo senso è corretto sottolineare che l’infortunio occorso nei minuti iniziali al brasiliano del Gozzano, Paulo Vitor Barreto, ha permesso al Novara di poter giocare con qualche apprensione in meno anche se il sostituto rossoblu, Martin Rolle, ha disputato ugualmente una bella prestazione.
Tornando alla partita degli azzurri, invece, si può dire che questa volta il discorso tanto caro a mister Banchieri sia stato propiziatorio, visto che i due gol del Novara sono arrivati da giocatori che non avevano mai trovato la partenza dal primo minuto. Un’intesa tutta di marca argentina (Peralta-Schiavi), mentre un altro connazionale, Pablo Gonzalez, questa volta partiva dalla panchina per ritrovare smalto in vista dei prossimi impegni. Davvero azzeccata, pertanto, la scelta del tecnico azzurro nella sua lettura della gara, con la conferma che in questo gruppo possono essere utili alla causa tutti quanti, nessuno escluso.


Patron Massimo De Salvo in tribuna con il DS Nespoli

A destare un po’ di clamore, poi, c’è la ricomparsa in tribuna, al seguito della squadra, di patron Massimo De Salvo, prima volta in questa stagione, che ha così potuto osservare dal vivo i tanti giovani scelti quest’anno per affrontare una stagione iniziata nel migliore dei modi. E non solo per i risultati (quarto risultato utile consecutivo), quanto per la mentalità che gli azzurri sono tornati a mostrare, aspetto per nulla scontato sia per la difficoltà che comporta sempre un derby, sia per la serie di incontri ravvicinati dove il Novara poteva vantare un giorno in meno di riposo rispetto agli avversari.
Concludendo, si può affermare che il Novara sia tornato quello osservato agli esordi, nelle vittorie contro Juventus U23 e Lecco e, senza ombra di dubbio, continuando a giocare con questo atteggiamento la stagione di Gonzalez e compagni potrebbe assumere aspetti molto positivi, specie se il Novara saprà approfittare nel migliore dei modi del calendario: con due impegni casalinghi, infatti, prima contro l’AlbinoLeffe e poi, a seguire, un altro atteso appuntamento… il derby contro la Pro Vercelli, si potrebbe arrivare alla fine di questo primo ciclo di gare con un rendimento fin al di sopra delle aspettative, sulle quali poter cominciare a costruire delle basi per traguardi via via sempre più ambiziosi.
Ma allo stato attuale è giusto pensare ad uno step alla volta, focalizzandosi nel cercare di limitare quelle lacune che anche contro il Gozzano si sono in parte intraviste: se infatti è un bene aver saputo reggere la pressione dei padroni di casa sul finire del primo tempo senza subire reti, è altrettanto vero che nel finale si sarebbe potuto (e dovuto) gestire meglio il vantaggio acquisito e su questo aspetto, forse, pesa un po’ di mancanza di esperienza per una rosa che resta fra le più giovani di tutta la Serie C come media complessiva. Ma sollevare critiche, seppur costruttive, dopo una vittoria così importante ottenuta dal Novara, sarebbe assurdo oltre che poco redditizio. Meglio godersi questo successo e confidare che gli azzurri possano continuare a regalarci prestazioni di questo tipo, con l’obiettivo di divertirsi in campo e far divertite tutti i tifosi sugli spalti. Una circostanza di cui tutti i “nuares” al seguito avranno beneficiato allo stadio “D’Albertas” di Gozzano. Chiudiamo questo editoriale anche con una piccola considerazione nei confronti dell’avversario degli azzurri (ce la perdonerete viste le attenuanti del caso)… il Gozzano rappresenta una bellissima realtà per la Serie C e per la provincia di Novara e alla squadra rossoblu va un plauso per la serietà con la quale, da due anni, si sta confrontando in un campionato professionistico. Continuando a giocare con questa dedizione e questa passione, anche la squadra cusiana potrà togliersi delle belle soddisfazioni (come quella recente del successo in casa della Pro Vercelli).

Giovanni Chiorazzi
Foto © novaracalcio.com

GOZZANO: Crespi; Di Giovanni (dall’11'st Tumminelli), Emiliano, Uggé, Tordini; Guitto, Palazzolo (dall’11'st Fedato), Bruzzaniti (dal 1'st Spina); Tomaselli, Barreto (dall’8'pt Rolle); Pozzebon (dal 26'st Bukva). 
A disposizione: Tintori; Barnofsky, Rizzo, Zucchetti, Gemelli, Secondo, Fasolo.
Allenatore: David Sassarini.


NOVARA: Marchegiani; Cassandro, Sbraga, Pogliano, Cagnano; Schiavi (dal 23'st Collodel), Buzzegoli, Bianchi; Peralta (dal 23'st Nardi), Piscitella (dal 33'st Gonzalez); Bortolussi (dall’11'st Pinzauti).
A disposizione: Marricchi; Ferrara; Bellich, Tartaglia, Barbieri, Visconti, Fonseca, Capanni.
Allenatore: Simone Banchieri.

Arbitro: Sig. Paride Tremolada della sezione di Monza.
Assistenti: Sigg. Nicola Tinello (sezione di Rovigo) e Orazio Luca Donato (sezione di Milano).

Marcatori: 9'pt Peralta (N), 2'st Schiavi (N), 45'st Fedato (G) su rigore.

Ammonizioni: Di Giovanni, Uggé, Guitto e Fedato per il Gozzano; Schiavi e Cassandro per il Novara.

Espulsioni: nessuna.

Calci d’angolo: 6 per il Gozzano; 3 per il Novara.

Recupero: 2'pt; 3'st.

Spettatori: 1.500 circa, con buona rappresentanza di tifosi del Novara al seguito della squadra.

Note:
serata con cielo parzialmente nuvoloso, terreno in discrete condizioni, temperature nella media stagionale. Novara schierato in campo con la seconda divisa da gioco: maglia, pantaloncini e calzettoni di colore bianco con inserti azzurri. Nel primo tempo partita sospesa per qualche secondo a causa di un lieve infortunio al primo assistente di campo, il Sig. Nicola Tinello.

Cronaca: Grande attesa per il Gozzano che ospita il Novara in un derby inconsueto, specie perché è la prima volta che la compagine rossoblu può farlo nel suo stadio, il “D’Albertas”, impianto che ha ottenuto solo recentemente il via libera alla disputa delle partite interne. La sfida sulla carta rappresenta un carico di emozioni, come testimonia il grande richiamo di pubblico all’evento, nonostante un orario non troppo agevole per tutti. I padroni di casa scelgono di partire con un modulo che in attacco si affida sul ritorno al ruolo di titolare del brasiliano Barreto, in linea con Tomaselli e Pozzebon più avanzato. Mister Banchieri risponde confermando il collaudato 4-3-2-1 ma cambiando qualche attore, come preannunciato alla vigilia: dentro dal primo minuto Cassandro al posto di Barbieri, in mediana Schiavi e Buzzegoli per Collodel e Fonseca e Peralta in sostituzione di Gonzalez.

La prima occasione della gara è per il Gozzano al 3': punizione a favore dei rossoblu sulla parte destra calciata da Guitto, con mischia in area. Marchegiani esce ma con qualche incertezza, mentre Barreto non ne approfitta per concludere. Proprio il brasiliano del Gozzano si infortuna poco dopo ed è costretto ad uscire temporaneamente per le cure mediche del caso. All’8' il Novara va vicinissimo a vantaggio con Piscitella che centra la traversa. Barreto è costretto ad uscire: al suo posto Rolle. Azione del Novara con Peralta che libera Piscitella, il quale di prima intenzione calcia in porta e colpisce la traversa dopo essere stato servito da Peralta e aver tentato la conclusione dalla distanza. Al 9' la condizione straripante di Peralta permette al Novara di trovare subito il primo gol della partita: l’argentino viene servito da Piscitella che crossa in mezzo all’area avversaria, dove Peralta - con un bellissimo controllo di petto e con molto sangue freddo - controlla la palla e di piatto calcia verso il palo destro della porta di Crespi, insaccando a mezza altezza. 12' Peralta è davvero in giornata di grazia e pochi minuti dopo mette apprensione alla difesa del Gozzano con una grande azione personale che liquida ben tre avversari, peccato per il suo tiro che non inquadra lo specchio della porta. 16' Il Gozzano, subita la rete, cerca di riordinare le idee e spinge per raggiungere il pareggio, ma si scopre e il Novara ne approfitta in azioni di rimessa. Al 18' proteste del Gozzano per una caduta di Pozzebon in area, ma l’arbitro concede solo la rimessa dal fondo. Due minuti più tardi sono i rossoblu ad avanzare con Rolle e Bruzzaniti, ma è attento Sbraga a chiudere in corner. 22' Il Gozzano trova la rete, ma il direttore di gara aveva in precedenza fischiato la pausa del gioco per una carica su Marchegiani dagli sviluppi di un calcio d’angolo. 25' Tommaselli conquista palla rubandola a Cassandro ed entra in area impegnando Marchegiani in una parata con i piedi. 28' Azione dalla destra del Novara con Bianchi che serve Bortolussi e quest’ultimo, a sua volta, passa a Piscitella che calcia in porta, ma Crespi è attento. 31' Punizione sulla sinistra a favore del Gozzano battuta da Rolle, salta di testa Pozzebon ma commette fallo. Sul finire del primo tempo sale la pressione della compagine cusiana, sebbene le manovre - per quanto veloci - non appaiano del tutto ordinate. Il primo tempo si chiude con una punizione per il Gozzano al limite dell’area battuta da Rolle, la sfera viene respinta dalla difesa azzurra ma interviene Bruzzaniti che, calciando al volo, scarica sopra la traversa di pochissimo sfiorando la rete.

La ripresa si apre con un cambio tra le fila del Gozzano: fuori Bruzzaniti e dentro Spina. Dopo appena un paio di minuti si concretizza il raddoppio del Novara: questa volta Peralta si traveste in assist-man fornendo a Schiavi la possibilità di toccare il pallone con la punta del piede nell’area avversaria. Attorno al quarto d’ora è Sbraga a provarci con un tiro che viene deviato in angolo. Cinque minuti dopo errore di Marchegiani in uscita alta, ma Fedato non ne approfitta clamorosamente. L’attaccante del Gozzano potrebbe riscattarsi pochi istanti dopo con una girata da fuori area, ma questa volta Marchegiani è attento e para in due tempi. 21' Azione personale di Rolle che dal limite dell’area calcia verso la porta senza inquadrarla. Banchieri opta per l’inserimento di Collodel e Nardi al posto di Schiavi e Peralta. 28' Calcio d’angolo per il Gozzano, Guitto in mischia commette fallo e il Novara sventa il pericolo. 32' Proprio Nardi, appena subentrato, potrebbe da posizione favorevole scaricare meglio un destro che non inquadra la porta avversaria. A dieci minuti dal termine è ancora Marchegiani a negare la gioia del gol ai padroni di casa, con Spina che si accentra e conclude con un centrale potente, ma l’estremo difensore azzurro ribatte con i pugni. Dall’azione seguente, corner battuto da Guitto ma altro fallo commesso dai rossoblu nell’area azzurra. Nel finale il Novara arretra il proprio baricentro subendo gli attacchi del Gozzano, che tuttavia non è molto concreto. Ad un minuto dalla fine del tempo regolamentare Cassandro commette un ingenuo fallo su Fedato in area. Inutili le proteste degli azzurri, per l’arbitro è rigore che lo stesso Fedato trasforma spiazzando Marchegiani per la rete che riapre la sfida. Il tempo a disposizione è però ben poco per il Gozzano, che nei tre minuti di recupero concessi non ottiene più nulla.

Il Novara si aggiudica pertanto il derby contro il Gozzano, sfoderando una buona prestazione complessiva di tutta la squadra e confermando grande solidità difensiva nonostante il gol subito su calcio di rigore. Sugli scudi l’argentino Peralta e Piscitella (traversa per lui), che hanno trascinato la squadra verso il successo, ma la vittoria è senza dubbio da attribuire a tutti gli azzurri che sono parsi in crescita dopo i due pareggi a reti bianche con Pontedera e Pergolettese.

redazione vanovarava.it

 
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