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Le voci dallo spogliatoio: Arezzo-Novara (play-off)


Di redazione vanovarava.it

Tanto rammarico per mister Viali (nella foto) al termine di Arezzo-Novara, dato che la sua squadra - pur giocando bene e rimontando due reti di svantaggio - è costretta ad abbandonare i play-off in virtù della peggior posizione in classifica al termine della regular season: “Il Novara ha giocato con grandissima dignità. Questo fa capire quello che ci siamo detti in questi giorni, la squadra sotto l’aspetto morale non è mai mancata. Ha avuto altri difetti ma sicuramente non quello. Dispiace perché al di là di questa qualità, la squadra ha fatto un’ottima partita e personalmente, fino al gol dell’1-0, ero molto contento… purtroppo lo svantaggio ci ha fatto perdere le nostre certezze. Anch’io ho dovuto cambiare qualcosa per cercare di fare due gol e così ho forzato una fase offensiva che avevamo comunque provato e applicato anche a Siena negli ultimi venticinque minuti. Questo ha riportato la squadra al pareggio e ci abbiamo creduto fino all’ultimo. Abbiamo messo in panico l’Arezzo. Peccato che negli ultimi sei minuti di recupero in pratica non si sia proprio giocato, la squadra voleva sfruttarli sino in fondo ma non ha potuto farlo”.

Il rammarico è per un Novara che non ha giocato in questo modo durante la stagione… “Onestamente io ho visto la squadra giocare bene in campionato, più di una volta. Su una cosa però deve essere sincero, l’anima… questa avrebbe fatto la differenza per questa squadra. Avremmo riacceso l’ambiente. Sotto l’aspetto tecnico abbiamo anche fatto delle ottime partite, ma c’era sempre un episodio che ci condizionava. I ragazzi hanno tirato fuori l’anima tutti insieme nel finale, questo è il vero rammarico”.

Nel primo tempo il Novara ha mostrato un buon approccio ma non ha saputo sfruttare la superiorità territoriale in campo… “Sì, peccato perché nel primo tempo siamo stati poco cinici, con 3/4 palle da gol che avrebbero potuto cambiare la partita rispetto a come l’avevamo pensata, non siamo stati cattivi abbastanza. Abbiamo subito il gol su un rimpallo, si può parlare di sfortuna ma non è questo… l’episodio negativo può sempre arrivare. Toccava a noi essere più cinici. Non ho cambiato modulo rispetto a Siena, ma ho solo apportato scelte diverse perché dovevo ottimizzare i giocatori in base alla loro condizione. Abbiamo fatto un ottimo pressing, annullando il loro fraseggio. Ho calcolato di far giocare solo un tempo a Gonzalez, puntando sulla sua freschezza nel secondo tempo”.

Ronaldo è sembrato un giocatore rinato in queste ultime due partite… “La verità sta nel mezzo. Su Ronaldo si è fatta molta fatica a cambiare opinione per quello che si era visto l’anno scorso, ma lui è migliorato molto nel corso della stagione e si è messo in discussione. E’ riuscito ad abituarsi alla categoria e ha fatto spesso partite importanti, anche se negli ultimi due mesi ha giocato poco (N.d.R. con Sannino in panchina).


A fine gara, Umberto Eusepi ha rilasciato un commento che buona parte dei tifosi azzurri spera non sia l’ultimo da giocatore azzurro, visto che il prestito al Novara scadrà il prossimo 30 giugno: “E’ stata una partita strana, che avremmo anche potuto portare a casa negli ultimi minuti. Eravamo carichi a mille, abbiamo provato l’arrembaggio, qualche palla gestita male non ci ha permesso di portare a casa il risultato pieno, però usciamo a testa alta dai play-off e se ci fosse stata tutto l’anno questa cattiveria, soprattutto negli ultimi venti minuti, ci saremmo tolte molte più soddisfazioni. La colpa è un po’ di tutti, ma in particolare di noi giocatori. Oggi la squadra ha dato tutto, remavamo tutti dalla stessa parte, passare oggi avrebbe potuto permetterci di raggiungere il nostro obiettivo, perché sarebbe cresciuta ancora di più l’autostima, con due vittorie in trasferta e sarebbe stato un altro campionato… Per chi resterà, si ripartirà il prossimo anno cercando di riportare la Serie B a Novara. Fosse per me io vorrei restare, ma non dipende assolutamente da me perché sono in prestito secco. Io darò precedenza al Novara se mi vorrà. Qui sono stato bene, ero legato a Ludi e gli dedico il gol segnato perché mi aveva portato lui e avevo creduto sin dal primo giorno a questo progetto. A volte, però, i progetti durano più di un anno”.


Anche Roberto Nespoli, direttore generale del Novara “ad interim”, ha rilasciato una breve dichiarazione al termine della partita che chiude ufficialmente la stagione azzurra: “Non è bello uscire in questo modo, però questa prestazione credo abbia dato evidenza della dignità, del cuore e del carattere che sicuramente non abbiamo visto durante la regular season, ma solo in queste due gare dei play-off. Spiace tanto perché in questi giorni si è creato un ambiente all’interno della squadra molto positivo e lo si percepiva. Spiace per quello, siamo stati cinque giorni in Toscana e tutti noi ci credevamo. La partita è stata ben preparata, sono stati commessi degli errori che hanno portato principalmente al primo gol, ma la reazione che si è vista ha dimostrato il cuore e l’anima di questa squadra. Spero che questa prestazione, il cui risultato non ci rende felici, ci possa far pensare da domani in maniera diversa al Novara Calcio. Passare il turno sarebbe stato un miracolo sportivo, visto che anche nel turno precedente eravamo stati l’unica squadra a vincere in trasferta. Superare questo turno ci avrebbe permesso di arrivare in una situazione diversa, con gare di andata e ritorno. I ragazzi hanno messo in campo tutto quello che avevano. Da domani ripartiamo consapevoli che, probabilmente, non era tutto sbagliato all’interno dello spogliatoio”.


Alessandro Dal Canto
, tecnico dell’Arezzo, ammette con molta sportività che il Novara ha dato del filo da torcere alla sua squadra: “Abbiamo meritato, sapevamo di dover affrontare una squadra forte ma la nostra prestazione è stata positiva. Nel primo tempo non ci hanno dato molte possibilità di creare occasioni da gol, hanno giocato bene anche grazie ai tantissimi giocatori che potrebbero tranquillamente militare in B. L’unica pecca sta nel gol subito appena dopo il raddoppio, mentre sul pareggio non ci è stato fischiato un fallo a centrocampo e dunque non mi sento di incolpare i miei ragazzi”.

“Quattro gol sono tanti, i tifosi sugli spalti si saranno divertiti ma noi no. Una partita con tante reti non rappresenta sempre qualcosa di positivo. Si sa che le partite di play-off sono completamente diverse da quelle di campionato, forse più brutte ma comunque lottate e avvincenti. Ora dobbiamo ricaricare le pile, il calendario è molto fitto ma siamo pronti per la prossima partita”.

redazione vanovarava.it

 

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